Sette indignati sono stati arrestati dalla polizia a Washington, intervenuta a McPherson Square con l’intento di smantellare l’accampamento allestito l’ottobre scorso due passi dalla Casa Bianca. Intervenuti con caschi e scudi alle 6 di mattina, i poliziotti hanno rimosso tende e sacchi a pelo e arrestato i manifestanti che si sono rifiutati di lasciare l’accampamento.
Da diversi giorni il National Park Service, l’agenzia del dipartimento degli Interni incaricata della gestione dei parchi e dei monumenti nazionali, sta rimandando lo sgombero definitivo. L’accampamento nella capitale è uno degli ultimi campi ispirati a Occupy Wall Street rimanenti negli Stati Uniti. E’ stato oggetto di discussione perché i dirigenti del National Park Service non hanno effettuato arresti da subito definendo il campo "una veglia permanente" e le tende "strutture temporanee" - entrambe forme di protesta ammesse nei parchi in quanto protette dal diritto alla libertà di parola.














