Pompeo: "L'Iran si avvicina alla bomba atomica, ma non permetteremo che la ottenga"

Gli Usa chiedono a tutte le nazioni di aumentare la pressione su Teheran
Ap

L'Iran è vicino a raggiungere la capacità di sviluppare un'arma nucleare e questo dovrebbe convincere "tutte le nazioni" ad aumentare la pressione su Teheran. Lo sostiene il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, in un comunicato diffuso oggi.

Secondo Pompeo, le azioni dell'Iran rappresentano "un'estorsione nucleare" e sono state pensate per intimidire il mondo e fargli accettare il suo sostegno al terrorismo. Per il segretario di Stato, l'Iran sta accelerando i tempi per avere presto una bomba nucleare, "ma gli Stati Uniti non glielo permetteranno mai". "È arrivato il momento per tutte le nazioni di intraprendere dei passi importanti per aumentare la pressione" sull'Iran.

celerando la sua capacità di produrre sufficiente materiale nucleare per produrre una bomba. Si tratta solo di uno dei passi intrapresi da Teheran negli ultimi mesi per aumentare la pressione sull'Occidente, in risposta alla decisione del presidente statunitense Donald Trump di uscire dall'accordo sul nucleare iraniano firmato nel 2015 - insieme a Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania - e di imporre nuovamente le sanzioni contro Teheran. L'Iran, nonostante il mancato rispetto di alcuni punti dell'accordo, ha finora negato di avere l'ambizione di diventare una potenza nucleare. 

Secondo gli esperti, scrive il New York Times, l'Iran non è ancora arrivato vicino al livello di arricchimento dell'uranio necessario per una bomba; secondo alcuni analisti, se Teheran accelerasse i tempi, potrebbe sviluppare una bomba in meno di un anno. Con gli accordi del 2015, l'Iran accettò di limitare la portata e l'obiettivo dell'arricchimento dell'uranio, in cambio della riduzione delle sanzioni economiche. Trump ha fatto uscire gli Stati Uniti dall'accordo e ha imposto nuovamente le sanzioni per convincere l'Iran ad accettare maggiori limiti sul nucleare e a mettere fine al sostegno a diversi gruppi estremisti in tutto il Medio Oriente.

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