Ponte pedonale crollato a Miami, sei morti e dieci feriti

Non era ancora aperto al pubblico. Otto automobili schiacciate sotto 950 tonnellate

Un ponte pedonale montato il 10 marzo a Miami è crollato ieri pomeriggio su una strada molto trafficata a Miami uccidendo sei persone e ferendone dieci: sotto il ponte, che non era ancora stato aperto ai pedoni, sono rimaste schiacciate otto auto. Il ponte collegava il campus della Florida International University alla città di Sweetwater, evitando agli studenti di dover attraversare le sei corsie della avenue.

Non è ancora chiaro il motivo che ha fatto crollare il ponte prefabbricato, che era stato presentato come una soluzione innovativa e veloce per risolvere i problemi di viabilità pedonale. Il ponte, del peso di 950 tonnellate, infatti è stato montato in otto ore. Alcuni testimoni oculari sostengono che ci fossero anche dei lavoratori sul ponte, che sarebbe dovuto esser pronto per il 2019.

Si tratta di un ponte sostenuto da cavi costato 14,2 milioni di dollari grazie a una collaborazione tra MCM Construction, un importante costruttore locale, e Figg Bridge Design, società di architettura e ingegneria civile di Tallahassee, la capitale della Florida. Figg ha firmato altri importanti progetti nello stato, tra cui l'iconico Sunshine Skyway Bridge di Tampa Bay.

Sabato 10 marzo, poco dopo la fine dei lavori di installazione, la Florida International University sul proprio account Twitter aveva scritto: "Il primo ponte pedonale di questo tipo che viene "piazzato". 'Fiu [la sigla dell'università] vuole costruire ponti e lavorare sulla sicurezza degli studenti. Questo ponte risponde alla nostra missione benissimo', President Mark B. Rosenberg".

In serata il presidente americano, Donald Trump, ha twittato: "Continuiamo a monitorare il doloroso crollo del ponte alla FIU - cos" tragico. Molti coraggiosi Primi Soccorritori sono accorsi per salvare vite. Grazie per il vostro coraggio. Preghiamo questa sera per tutte le persone coinvolte".

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