"Presidential Medal of Freedom", Trump nomina Elvis, Babe Ruth e Antonin Scalia

Si tratta della più alta onorificenza civile che un presidente Usa può assegnare. Assieme a loro anche altre quattro personalità

Il prossimo 16 novembre Donald Trump conferirà a sette persone la "Presidential Medal Freedom" la più alta onorificenza civile che un presidente degli Stati Uniti può assegnare a un cittadino americano. Tra le sette personalità che verranno insignite quest’anno ci sono quattro assegnazioni postume: il Re del Rock’n Roll Elvis Presley, il campione di baseball e icona dello sport americano, Babe Ruth, conosciuto come "The Great Bambino", il celebre giudice della Corte Suprema, Antonin Scalia, scomparso due anni fa, e Miriam Adelson, moglie del miliardario Sheldon, finanziatori del partito repubblicano.

Tra i destinatari viventi ci sarà invece il senatore Orrin Hatch, uno dei senatori più longevi nella storia americana, avendo rappresentato lo Utah per oltre 41 anni. Attualmente è presidente del Senato pro tempore e presidente del comitato finanziario. C’è poi anche Alan Cedric Page, magistrato ed ex giocatore di football americano, stella della National Football League poi diventato un giudice della Corte Suprema del Minnesota fino alla pensione. Ultima medaglia toccherà al giocatore di football e imprenditore Roger Staubach.

Ricordiamo che si tratta di un riconoscimento che viene conferito a persone che hanno contribuito alla sicurezza o agli interessi nazionali degli Stati Uniti, alla pace mondiale o a importanti opere culturali. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si incentra la motivazione legata al Re del Rock, che sarà il terzo musicista a ricevere post mortem questo importante premio, attribuito in precedenza solo a Meredith Willson e a Count Basie da Ronald Reagan.

"Elvis Presley ha diffuso la cultura americana, coinvolgendo miliardi di fan adoranti in tutto il mondo. Ha fuso il gospel, il country, il rhythm and blues per creare un sound tutto suo, vendendo più di un miliardo di dischi. Ha anche prestato servizio per quasi 2 anni nell'esercito degli Stati Uniti, accettando umilmente la chiamata, nonostante la sua fama. Elvis Presley rimane un'icona americana a distanza di quattro decenni dalla sua morte", si legge nelle motivazioni diffuse dalla Casa Bianca.

Da sottolineare poi le motivazioni dietro l’assegnazione a Base Ruth, il cui "lascito non è mai stato eclissato", e al giudice Scalia definito "uno dei più grandi giudici della Corte Suprema della storia americana". "Fuori dal campo da baseball, ha creato The Babe Ruth Foundation e ha instancabilmente raccolto fondi per gli sforzi bellici durante la Seconda Guerra Mondiale", si legge in riferimento al campione dei Boston Red Sox e dei New York Yankees. Parole molto importanti anche quelle indirizzate al giudice di origine italiana la cui "filosofia legale è radicata nei principi fondanti, nel patrimonio giuridico e negli obblighi costituzionali dell’America".

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