Primo trimestre positivo per General Electric: vira in attivo, fatturato oltre stime

A fare da traino sono state le attività nel settore delle energie rinnovabili, dell'oil & gas, dell'aviazione, della sanità e dei trasporti, ma anche il piano di riduzione dei costi industriali, che prosegue secondo le previsioni.
General Electric

Primo trimestre positivo per General Electric. La conglomerata industriale, che aveva chiuso lo stesso periodo dell'anno scorso in perdita, ha virato in attivo, con utile e fatturato oltre le stime. A fare da traino sono state le attività nel settore delle energie rinnovabili, dell'oil & gas, dell'aviazione, della sanità e dei trasporti, ma anche il piano di riduzione dei costi industriali, che prosegue secondo le previsioni.

La società si era impegnata a tagliare le spese di un miliardo di dollari all'anno per i prossimi due. Nei tre mesi a marzo Ge ha riportato un utile di 619 milioni di dollari, 7 centesimi per azione, contro le perdite per 61 milioni, -1 centesimo per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso.

Escludendo le voci straordinarie, i profitti sono stati di 21 centesimi per azione. Il fatturato è calato dell'1% a 27,66 miliardi dai 27,85 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Gli analisti attendevano un utile adjusted di 17 centesimi per azione, con un giro d'affari di 26,37 miliardi.

La società prevede che nel corso dell'anno il flusso di capitale migliorerà e ha confermato le stime operative industriali e l'outlook sull'utile per azione. Il fatturato della divisione petrolio e gas è stato di 3 miliardi, quello delle energie rinnovabili di 2 miliardi, quello legato agli asset nell'energia elettrica di 6,01 miliardi e quello della divisione aviazione di 6,8 miliardi.

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