Un professore della New York University ha incolpato l’attore James Franco per il proprio licenziamento. Jose Angel Santana, professore di regia, ha intentato una causa contro l’ateneo newyorkese sostenendo di essere stato allontanato dalla cattedra per aver osato bocciare l’attore di “127 ore”.
In base ai documenti legali, Santana ha dato a Franco un voto insufficiente perché l’attore non si è presentato a 12 delle 14 lezioni del corso. Stando al sito di gossip Tmz, il professore afferma di essere stato umiliato da parte di Franco, che lo ha ridicolizzato pubblicamente, e dell’università, che lo ha licenziato.
“La scuola si è dovuta prostarsi alle esigenze di Franco”, ha detto Santana, 58 anni, al New York Post, sottolineando come gli altri professori della Tisch School of Arts della NYU hanno premiato l’attore con voti che in realtà non meritava. Per il professore, i voti erano una forma di compensazione dopo che Franco ha assunto l’ex professore NYU Jay Anania per sceneggiare e dirigere il film “William Vincent” che venne presentato al Tribeca Film Festival del 2010.
L’anno scorso, dal sito Showbiz411.com, Franco aveva accusato il professore di aver sbagliato a bocciarlo: “ho fatto tutti i compiti. Sono andato bene in tutte le altri classi”.














