Pubblicità vicine a commenti pedofili, fuga degli inserzionisti da YouTube

Il sito di Google è nuovamente travolto dalle polemiche: "agiamo con urgenza" per risolvere la situazione perché "contenuti che ledono i bambini sono inaccettaibili e ripugnanti"

YouTube è tornato ad essere travolto dalle polemiche. Come avvenuto l'estate scorsa, il sito di video parte della galassia Alphabet sta vivendo una fuga di inserzionisti.

Se a luglio molte aziende avevano deciso di lasciare la piattaforma perché le loro pubblicità erano finite in video legati al terrorismo, questa volta i messaggi promozionali sono apparsi accanto a video raffiguranti bambini e con commenti a sfondo sessuale, scoperti per primi da Bbc e Times. E cos" il colosso del beverage Diageo, quelli attivi nel settore alimentare Mars e Mondelez, il produttore di pc e stampanti Hewlett-Packard e Deutsche Bank hanno sospeso le loro pubblicità su YouTube. Questa scelta è stata fatta anche dalla catena tedesca di supermercati a basso costo Lidl, dal colosso dell'abbigliamento sportico Adidas e dalla tv satellitare Sky.

YouTube ha incoraggiato gli utenti, i governi e gruppi di volontari a segnalare video e commenti che vanno contro le sue regole. Stando a Google, la divisione di Alphabet in cui rientra il sito di video, il 98% delle segnalazioni viene gestito entro 24 ore ma in molti si sono lamentati con la Bbc sostenendo che i loro sforzi non sono trattati in modo adeguato.

Oggi YouTube ha risposto dicendo che "sta agendo con urgenza" per risolvere la situazione perché "contenuti che ledono i bambini sono inaccettaibili e ripugnanti". Dicendo di avere politiche "chiare" contro video e commenti che sfruttano i bambini, e che li collocano in un contesto sessuale, YouTube ha detto di agire "in modo aggressivo" contro di loro non appena sono segnalati.

Altri Servizi

La rivincita delle Crocs (anche a Wall Street)

Lo stilista Christopher Kane e Balenciaga hanno portato in passerella le ciabatte che sembravano passate di moda. Gli analisti di Stifel scommettono in un rilancio: comprare il titolo

Riforma fiscale sempre più vicina, Rubio voterà sì

Il senatore della Florida si aggiunge quello del Tennessee. La settimana prossima verrà messa al voto in Parlamento. Entro Natale, la firma di Trump (salvo sorprese)
AP

Bloomberg a Trump: la riforma fiscale è una "cantonata economicamente indifendibile"

Per l'ex sindaco di NY, dà alle grandi aziende tagli alle tasse di cui non hanno bisogno, abbassa le aliquote dei contribuenti più abbienti e per permette ai più ricchi di proteggere i loro patrimoni
iStock

La fine della neutralità della rete: implicazioni per aziende e consumatori

La decisione dell'Agcom americana ha creato vincitori (AT&T, Verizon, Comcast, Sprint e T-Mobile) e vinti (Facebook, Amazon, Netflix e Google)
AP

Fitch promuove Fiat Chrysler Automobiles

Il rating passa a BB da BB- con outlook positivo. Atteso un flusso di cassa positivo e sostenibile. In vista dell'addio di Marchionne, prevista una riorganizzazione aziendale

Wall Street, Dow e S&P 500 archiviano la quarta settimana di guadagni

Ritorna l'ottimismo sull'approvazione della riforma fiscale
AP

Onu: rara apparizione dell'ambasciatore nordcoreano

Ja Song Nam parteciperà a una riunione a livello ministeriale del consiglio di sicurezza del Palazzo di Vetro. Ci sarà anche Tillerson

Oracle: il cloud fa da traino ai conti ma agli analisti non basta

Utili trimestrali +10% a 2,2 miliardi di dollari. Ricavi +6% a 9,6 miliardi. Vendite cloud +44%. Il gruppo software sfida Amazon con un database "self-driving"

Incertezza sulla riforma fiscale, investitori preoccupati

Marco Rubio, senatore repubblicano della Florida, chiede maggiori sgravi fiscali per l'infanzia.
Shutterstock

In America internet è meno libera

Stop alle regole sulla Net Neutrality volute da Barack Obama nel 2015 per garantire internet aperta e uguale per tutti. Netflix e i colossi della Silicon Valley contro: sarà una lunga battaglia