Rashida Tlaib sarà la prima musulmana eletta al Congresso Usa

Ha vinto le primarie democratiche in distretto del Michigan senza un rivale repubblicano. Figlia di immigrati palestinesi, è già stata parlamentare statale

Il Congresso statunitense avrà la prima parlamentare musulmana della sua storia. Rashida Tlaib, infatti, ha vinto le affollate primarie democratiche per il tredicesimo distretto del Michigan, che comprende delle zone periferiche di Detroit, e alle elezioni di novembre non troverà un rivale repubblicano a sfidarla per il seggio alla Camera. Potrà solo essere sfidata da candidati 'write-in', i cui nominativi cioè non sono presenti sulla scheda elettorale, ma devono essere scritti manualmente dagli elettori. Questo significa che Tlaib, 42 anni, è nettamente favorita per la vittoria nel distretto, roccaforte democratica. "Il vincente delle primarie vincerà le elezioni, non ci sono dubbi" aveva detto ieri il capo della campagna elettorale di Tlaib, Andy Goddeeris.

Tlaib prenderà il posto di John Conyers, in carica per oltre 50 anni, che si è dimesso a dicembre dopo essere stato accusato di aggressioni sessuali da diverse donne. Per questo, le elezioni di ieri sono state in realtà doppie: Tlaib ha vinto le primarie per le elezioni del 6 novembre, quando otterrà l'incarico di due anni, ma era in corsa anche per le primarie in vista delle elezioni suppletive, che si terranno lo stesso giorno, per scegliere il politico che sostituirà Conyers da novembre a gennaio; il risultato non è ancora definitivo, ma anche in questo caso Tlaib sembra uscirne vincitrice. Tlaib, figlia di immigrati palestinesi, è nata nel 1976 a Detroit, dove suo padre lavorava per la Ford; nel 2008, è diventata la prima musulmana a ottenere un seggio nel parlamento statale del Michigan e la seconda a livello nazionale, dopo Jamilah Nasheed in Missouri.

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