Ray Dalio (Bridgewater): investire in Cina, "meglio arrivare prima che dopo"

AP

Nonostante le tensioni crescenti tra Stati Uniti e Cina, il più grande hedge fund al mondo scommette sulla nazione asiatica mentre vede l'Europa come una regione rischiosa per gli investitori.

Ray Dalio - l'uomo a capo di Bridgewater, quello che in vista delle ultime elezioni politiche italiane aveva aveva triplicato le sue scommesse contro banche e gruppi assicurativi del nostro paese - ha spiegato in un video pubblicato su YouTube che gli investitori hanno ottime opportunità nella seconda economia al mondo. Perché "essere dove c'è crescita è una cosa intelligente da fare". E siccome la Cina si sta gradualmente aprendo agli investimenti stranieri, è la tesi, "è meglio arrivare prima che dopo".

Dalio ha paragonato l'ascesa della Cina ai periodi di dominio economico olandese, britannico, e più recentemente, americano. "Non avreste voluto investire nell'impero olandese? Non avreste voluto investire nella rivoluzion industriale e nell'impero britannico? Non vorreste investire negli Usa e nell'impero statunitense? Credo che la situazione sia equiparabile" a questi momenti che hanno segnato la storia, ha dichiarato Dalio. L'hedge fund manager ha aggiunto: "Credo che la Cina sia un rivale degli Usa o che le aziende cinese siano competitor di quelle americane o di altre nel mondo. Di conseguenza, credo che si debba diversificare, scommettendo su tutti e due i cavalli in corsa".

Per Dalio non ci sarà una guerra nel senso classico del termine ma una "ristrutturazione dell'ordine mondiale in termini di cambiamenti nella filiera produttiva, su chi realizza quali tecnologie, in cose di questo tipo".

Il miliardario esclude che la Cina rappresenti un rischio più di quanto non lo siano Usa, Europa o mercati emergenti dal momento che "ovunque ci sono rischi specifici". Quello che è rischioso "è non essere diversificati" nei propri investimenti. Secondo Dalio, per esempio, la politica monetaria in Europa "sta terminando il suo carburante" e la frammentazione politica, insieme una scarsa partecipazione all'evoluzione tech, rende l'Europa una regione "molto rischiosa" per gli investitori. In Usa, invece, un divario crescente nei redditi e una polarizzazione politica in vista delle elezioni presidenziali del novembre del 2020 portano con sé altri rischi notevoli.

Secondo Dalio, "tra 5, 10, 15 anni ci sarà un mondo molto diverso, una Cina molto diversa, Usa molto diversi, in modo che oggi non riusciamo ad anticipare".

Altri Servizi

Per i Ceo d'America, garantire valore ai soci non è più la sola priorità

Più attenzione a consumatori, dipendenti, fornitori e comunità. Dimon: "Il sogno americano è vivo ma si sta logorando"
Wikimedia Commons

Creare ricchezza per i propri soci non è più la sola priorità per i Ceo d'America. La Business Roundtable, un gruppo di amministratori delegati delle principali aziende Usa, ha diffuso un comunicato offrendo una nuova definizione di "scopo di un'azienda". Invece che servire prima di tutto i propri azionisti massimizzando i profitti, la nuova idea di "corporation" prevede investimenti nei dipendenti, valore per i consumatori, una gestione etica delle relazioni con fornitori e sostegno alle comunità locali dove le aziende operano.

Kudlow: "Vogliamo un nuovo round di negoziati con la Cina. E non c'è nessuna recessione all'orizzonte"

Il consigliere economico della Casa Bianca rassicura sui colloqui con Pechino e sull'economia. Ma aveva pronunciato le stesse affermazioni nel 2007, poco prima della grande recessione
Gage Skidmore /Gage Skidmore

L'amministrazione statunitense vuole portare avanti i negoziati con la Cina per porre fine alla guerra commerciale tra i due Paesi (vissuta con molto nervosismo dai mercati). Lo ha dichiarato il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, in un'intervista alla trasmissione Fox News Sunday.

Toronto, la Silicon Valley canadese

Aumentano le società tech che investono nella quarta città nordamericana, attirati da costi inferiori e leggi sull'immigrazione migliori rispetto a quelle statunitensi
Ap

La Silicon Valley sta invadendo Toronto. Intel Corp. ha annunciato che costruirà un laboratorio, Uber Technologies aprirà un polo ingegneristico, Alphabet (Google) ha proposto la costruzione di un nuovo campus e Microsoft ha reso noto di voler aumentare la propria forza lavoro in città di oltre il 20 per cento. C'è cos" tanto fermento che la Silicon Valley Bank, che finanzia alcune delle maggiori società di venture-capital e startup al mondo, vi ha aperto un ufficio lo scorso marzo, dopo aver gestito per 19 anni gli affari canadesi da Seattle e Boston.

Wall Street, focus sul commercio e sui segnali di recessione

Dati in programma: avvio di nuovi cantieri e fiducia dei consumatori
AP

La diplomazia straniera si prepara a un'altra vittoria di Trump

Scottate dall'esito delle elezioni del 2016, le ambasciate si aspettano il secondo mandato del presidente: una previsione che sta già influenzando rapporti e negoziati con Washington
Ap

Scottati dall'imprevista vittoria di Donald Trump nel 2016, i diplomatici stranieri non vogliono commettere lo stesso errore: per questo, si stanno già preparando per la vittoria del presidente statunitense alle elezioni del prossimo anno. L'opinione che Trump vincerà ancora, emersa dalle conversazioni dei giornalisti di Politico con una ventina di diplomatici stranieri, funzionari internazionali e analisti, è molto diffusa.

Hong Kong, la Cina accusa gli Usa di fomentare il caos

Pechino biasima soprattutto Pelosi e McConnell

Gli Stati Uniti fomentano il caos a Hong Kong. L'accusa è stata formulata dalla portavoce del ministero degli Esteri cinese, secondo cui ci sono "prove evidenti" del coinvolgimento di Washington nelle proteste. La portavoce Hua Chunying ha commentato: "Gli Stati Uniti hanno negato in molte occasioni il loro coinvolgimento nelle violenze in corso a Hong Kong. I commenti di alcuni membri del Congresso - il riferimento è alla speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, e al leader della maggioranza repubblicana in Senato, Mitch McConnell, ndr - hanno fornito al mondo nuove ed evidenti prove del coinvolgimento" degli Stati Uniti.

Wall Street, investitori concentrati sui rapporti Usa-Cina

Giornata priva di spunti macroeconomici
AP

Usa verso proroga di 3 mesi per permettere a Huawei di acquistare da fornitori Usa

La Casa Bianca ha subito le pressioni delle società tecnologiche Usa, preoccupate dalla possibilità di perdere diversi miliardi di dollari
AP