Obama esulta per vittoria su tagli fiscali


Congresso raggiunge accordo per proroga di due mesi

Domenico Zappia e Alberto Riva


22.12.11

18:53

La Camera dei Rappresentanti ha dato il via libera alla proroga temporanea di due mesi degli sgravi fiscali sui prelievi in busta paga e dei sussidi per i disoccupati di lungo termine, evitando un aumento delle tasse che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama aveva definito "un rischio per la ripresa economica". Poco prima, il Senato aveva approvato all'unanimità il testo (modificato leggermente dalla Camera). 

Per il presidente è una vittoria politica che chiude l'anno e gli permette di partire per le vacanze. Per il Congresso è la fine di una battaglia politica complessa e per molti versi astrusa, che ha fatto scendere ulteriormente il tasso di approvazione degli americani per il lavoro del parlamento.

La legge, oltre a scongiurare un aumento dei prelievi in busta paga per 160 milioni di americani, evita tagli alle commissioni pagate ai dottori che accettano pazienti coperti dal programma federale di copertura sanitaria per i cittadini anziani, Medicare; obbliga l'Amministrazione Obama a decidere entro 60 giorni sulla costruzione dell'oleodotto Keystone XL; e istituisce una commissione congiunta Camera-Senato per negoziare una proroga degli sgravi per l'intero 2012.

Il presidente, che aveva invitato con forza i repubblicani della Camera a dire sì dopo che la misura era stata bocciata a inizio settimana con il loro voto contrario, mette così in archivio un successo personale e politico. Se la misura non fosse passata, la famiglia americana media avrebbe pagato nel 2012, secondo calcoli della Casa Bianca, 1.000 dollari di tasse in più.

Fino all'ultimo alcuni deputati repubblicani dell'ala destra, quella che Obama ieri aveva accusato di giocare con la ripresa mettendo in pericolo le finanze dei cittadini, avevano minacciato di votare no mettendo a repentaglio il passaggio della misura.

Intervenendo in conferenza stampa dopo aver firmato la legge, il presidente si è congratulato con il Congresso: "Ho detto che era critico prevenire un aumento delle tasse e mi fa piacere poter dire che lo hanno fatto...Quando torna il Congresso, assicuriamoci di estendere il taglio delle tasse per tutto l'anno...questo è il momento per cui o la va o la spacca per la nostra economia".

Obama ha poi voluto augurare agli americani "un buon Natale e buone feste...in particolare agli uomini e donne delle forze armate statunitensi. Grazie, aloha". Il tradizionale saluto hawaiano è ovviamente legato alla partenza per dieci giorni di riposo alle Hawaii, lo stato dove è nato e dove la famiglia ha affittato una villa. Il presidente sarebbe dovuto partire sabato scorso assieme alla moglie Michelle e alle figlie Malia e Sasha, ma si è trattenuto a Washington per mettere pressione sui deputati repubblicani.

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