Alcuni ricercatori di Harvard a di Maio (M5S): Italia senza Europa non ha futuro

Evento alla celebre università con il leader del Movimento 5 Stelle. L'organizzatore, Yes Europe Lab: referendum su uscita Italia dall'Euro mette a rischio Ue. Serve una regione più coesa
AP

E' un gruppo di ricercatori e studenti europei della Harvard Kennedy School (HKS), prestigiosa scuola di pubblica amministrazione parte dell'omonima università di Cambridge (Massachusetts), ad avere voluto e organizzato la conversazione in calendario domani con Luigi di Maio.

Riuniti nel 'Yes Europe Lab', un laboratorio di azione civica paneuropeo che non è parte del framework istituzionale di Harvard ma che è stato creato da europei che frequentano l'ateneo, quei ricercatori e studenti hanno voluto mettersi in contatto con il leader del Movimento 5 Stelle nonché vicepresidente della Camera per due motivi: "Perché siamo interessati agli esperimenti e la piattaforma del M5S, con tutti i limiti che ha, è un esperimento interessante per la democrazia ma soprattutto perché abbiamo molto a cuore l'Europa e siamo molto preoccupati del suo futuro", ha spiegato ad America24 Nicolas Miailhe, un francese parte di 'Yes Europe Lab'.

Con l'intento di "mostrare coraggio nel coinvolgere chi ha punti di vista molto diversi dai nostri, altrimenti siamo destinati a fallire," e di avviare una conversazione sul futuro dell'Europa, 'Yes Europe Lab' non crede semplicemente al progetto europeo: "Ne siamo appassionati e facciamo di tutto per una coesione europea più profonda", ha continuato Miailhe. Perché per questo spin-off di Harvard, hanno aggiunto gli italiani Gianfranco Gianfrate e Valerio Riavez, "l'Europa si trova a un bivio". E nonostante non manchino le fonti di preoccupazione, dalle conseguenze della Brexit a un'eventuale vittoria alle elezioni presidenziali francesi della candidata anti-euro Marine Le Pen, "nell'era Trump l'Europa dovrebbe trovare la forza per essere ancora più unita e potente".

Secondo Miailhe, "se il M5S porta avanti il piano di un referendum per uscire dall'Euro, l'Ue rischia di sfaldarsi". E "l'effetto domino di un'uscita dell'Italia probabilmente sarebbe la fine dell'Ue nella sua forma attuale". Il ricercatore della Harvard Kennedy School è convinto, come i suoi colleghi parte di 'Yes Europe Lab', che "non ci sia un futuro per l'Italia fuori dall'Europa e non ci sia un futuro dell'Europa senza Italia".

Di questo e altro si parlerà domani, quando in Italia sarà mezzanotte, all'evento intitolato: "Capire il Movimento 5 Stelle e il ruolo della democrazia diretta in Italia". All'appuntamento, per il quale HKS fornisce supporto amministrativo e logistico agli organizzatori, non si discuterà solo di come la rivoluzione digitale stia condizionando il modo in cui la democrazia funziona e si manifesta; o di come i nuovi media condizionano l'interazione tra politici, tecnocrati, esperti e cittadini. 'Yes Europe Lab' trasmetterà gli sforzi per "aiutare a sviluppare la prossima generazione di leader paneuropei che, senza arroganza, possano fare le mosse necessarie per una coesione a livello continentale. Non sarà facile, sarà un processo a tratti lento ma è una questione generazionale". 'Yes Europe Lab' preme per uno "sforzo collettivo volto a fare in modo che questo sia il secolo dell'Europa, specialmente dopo l'amministrazione Trump".

Altri Servizi

Wall Street, attenzione al Beige Book

La Federal Reserve lo pubblicherà alle 14 (le 20 in Italia)
iStock

Trump: "Credo nella Nato, gli alleati pagheranno di più". Ma Macron e Conte lo smentiscono

Il presidente Usa: "La Nato è molto più forte ora. Gli alleati aumenteranno la spesa per la difesa, e anche velocemente". Il presidente francese: "Il comunicato è chiaro: riafferma l'impegno del 2% entro il 2024"
AP

"Io credo nella Nato. La Nato è molto più forte ora di due giorni fa". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la conferenza stampa alla Nato, a Bruxelles, piena di contenuti, in parte già smentiti dagli altri leader. "Alla fine, abbiamo avuto un fantastico meeting. Gli Stati Uniti non erano trattati in modo giusto, ora sì" ha detto Trump, affermando che gli alleati hanno accettato di aumentare le spese per la difesa, come da lui chiesto, "e anche velocemente".

Wall Street, attenzione a trimestrali e a testimonianza Powell

Il numero uno della Fed atteso in Congresso, trimestrali di Goldman Sachs e Johnson & Johnson
iStock

Trump: "Andare d'accordo con la Russia è una buona cosa, non cattiva"

Al via il vertice con Putin a Helsinki. Il presidente russo: "È ora di affrontare i punti dolenti"
Ap

"Andare d'accordo con la Russia è una buona cosa, non una cosa cattiva". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il saluto ufficiale con l'omologo russo, Vladimir Putin, all'interno del palazzo presidenziale di Helsinki, in Finlandia. Il presidente statunitense, che so è congratulato con Putin "per il Mondiale davvero grandioso", ha detto che con il leader russo affronterà la questione nucleare. "Siamo le due più grandi potenze nucleari. Abbiamo il 90% del nucleare e questa è una cosa negativa, non positiva. Spero che potremo fare qualcosa al riguardo" ha aggiunto Trump.

Trump: vertice con Putin "anche meglio" di quello con la Nato

Il presidente Usa non cede di fronte alle critiche e rilancia, come sempre su Twitter
AP

Il vertice con Vladimir Putin è andato "anche meglio" di quello con gli alleati della Nato. Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo così alle critiche per il suo bilaterale con il collega russo. "Anche se ho avuto un grande incontro con la Nato, ottenendo una grande quantità di denaro, ho avuto un incontro persino migliore con Vladimir Putin. Purtroppo, non è stato riportato in questa maniera. Le Fake News stanno impazzendo!".

Trump: incontro con Putin un successo, anche secondo l'intelligence

Ieri, la marcia indietro: "Non ho motivi per non credere all'intelligence" sulla colpevolezza della Russia per le ingerenze nelle elezioni

"Così tante persone ai più alti livelli dell'intelligence hanno amato la mia performance alla conferenza stampa di Helsinki. Putin e io abbiamo discusso di molti argomenti importanti durante il nostro incontro. Siamo andati molto d'accordo e questo ha veramente dato fastidio a molti 'haters' che volevano vedere un incontro di pugilato. Grandi risultati arriveranno!". Questo il primo tweet di giornata del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, tornato a commentare il bilaterale con il presidente russo, Vladimir Putin, e la controversa conferenza stampa.

Wall Street, attenzione alle trimestrali e al vertice Trump-Putin

Attesi i dati di Bank of America e BlackRock prima dell'apertura dei mercati. Trimestrale di Netflix dopo la chiusura
iStock

Wall Street, attenzione rivolta alle trimestrali delle banche

Seguita anche la visita del presidente Trump in Europa
iStock

Migranti, l'amministrazione Trump accelera per riunire 2.551 bambini ai genitori

Separati come conseguenza della 'tolleranza zero' al confine nei confronti degli irregolari
Immigration and Customs Enforcement

L'amministrazione Trump ha annunciato che riunirà ai genitori i 2.551 bambini migranti separati nelle passate settimane - dopo aver oltrepassato irregolarmente il confine tra Messico e Stati Uniti -in ottemperanza dell'ordine di un tribunale federale di farlo entro il 26 luglio. Lo riporta Politico.

Donald Trump contro l'Europa: è un nemico

In una intervista a Cbs il presidente americano contro l'Unione europea a pochi giorni dalla sua visita ufficiale
©AP

Il presidente americano, Donald Trump, ha definito l'Unione europea un "nemico" degli Stati Uniti in un'intervista a seguito di un incontro controverso la scorsa settimana con gli alleati della NATO.