Maratona tv

L'Nba ritorna il giorno di Natale, attesa per i Clippers, l'ex cenerentola di L.A.

Le prime cinque partitone il giorno di Natale: tra i match Boston-New York, Dallas-Miami e Lakers-Bulls


Francesca Berardi

America24, 16 dicembre 2011, 22:32

Se il giorno del ringraziamento ha due must: il tacchino farcito e il football in tv, nelle case degli americani a Natale quest'anno il piatto forte è il basket. Dodici ore di partite in diretta, nella prima giornata del campionato dell'Nba, messo a repentaglio per mesi da un contenzioso sindacale che rischiava quasi di saltare e che ora finalmente ricomincia. Con il botto: la prima giornata è una sorta di regalo/risarcimento per gli appassionati, una lunga serie di scontri tra grandi squadre, a suon di derby storici come quello tra Boston e New York o rivalità fresche come quella di Dallas e Miami che hanno giocato l'ultima finale dei playoff, prima della serrata.

Che attesa!

Già perché lo sciopero non ha solo ritardato l'inizio della stagione, ha di fatto paralizzato per l'estate e gran parte dell'autunno l'intera macchina dell'Nba. Ai proprietari delle squadre non era consentito riunire i giocatori per allenamenti e anzi era vietato avere alcun rapporto con loro. Il che significa che anche il mercato è rimasto fermo: nessuna trattativa, né alla luce del sole né in segreto, pochi articoli della stampa specializzata, costretta a fantasticare su pure ipotesi basate sul nulla. Sulle mosse di Miami, ad esempio, che ha in Dwyane Wade, LeBron James e Chris Bosh il terzetto più invidiato della lega, ma pochissimi soldi extra per rafforzare la squadra malamente sconfitta dai veterani di Dallas. O sul futuro di Chicago e del suo meraviglioso playmaker Derrick Rose, troppo solo nell'andare a canestro. O sulla voglia di riscatto degli ex invincibili Lakers.

Quando il mercato è ripartito per davvero a fare il colpaccio a sorpresa sono tuttavia stati i Clippers, che giocano nello stesso palazzetto dei Lakers ma a Los Angeles da anni passano quasi inosservati. L'anonimato è finito: i Clippers hanno conquistato il più forte tra i giocatori sul mercato, il play degli Hornets Chris Paul - e forse il migliore di tutta la lega - ora sarà al fianco della giovanissima stessa Blake Griffin (ve lo ricordate? Quello in grado di schiacciare scavalcando un'automobile parcheggiata sotto canestro). E in un istante i Clippers sono diventati uno degli spettacoli più attesi e giocheranno il giorno di Natale con i Golden State Warriors.

Di grandi colpi sul mercato non ce ne sono stati: il centro di Orlando Dwight Howard vorrebbe lasciare la Florida (sogna New York (Knicks o Nets) o Los Angeles (Lakers) ma l'occasione per lo scambio giusto non è per ora arrivata. Tra gli altri grandi nomi Monta Ellis (lo volevano i Bulls) che resta per ora ai Warriors...

Ma la cosa importante è che tutto ricomincia. Tra meno di dieci giorni!


Ecco gli appuntamenti delle partite di Natale. Si comincia con i Boston Celtics in visita al Madison Square Garden contro i New York Knicks (a mezzogiorno Eastern Time), seguiti dai Dallas Mavericks contro i Miami Heat (14:30). A Los Angeles i Lakers sfideranno i Chicago Bulls (17), Orlando Magic e Oklahoma Thunder (20) e Clippers a Oakland contro i Golden State Warriors (22:30).

 

 

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