Rivisto in rialzo a +3,3% Pil Usa III trimestre, bene profitti aziende

Il dato è in linea con lee previsioni degli analisti. Il Pil era salito dell'1,4% nel primo trimestre e del 3,1% del secondo. Il primo semestre è stato il migliore dal 2014.

L'economia americana è cresciuta nel terzo trimestre a passo più rapido rispetto alle aspettative e i profitti aziendali hanno riguadagnato slancio nel corso dei mesi estivi. E' quanto emerge dalla lettura intermedia del dato diffuso dal dipartimento al Commercio americano, secondo cui il Pil è cresciuto del 3,3%, rivisto al rialzo rispetto al 3% della lettura preliminare.

Il dato è in linea con lee previsioni degli analisti, che attendevano appunto una crescita del 3,3%. Il Pil era salito dell'1,4% nel primo trimestre e del 3,1% del secondo. Il primo semestre è stato il migliore dal 2014.

L'espansione economica negli Stati Uniti è cominciata a luglio 2009 ed è entrata nel suo nono anno, la terza serie migliore nella storia americana dopo quelle degli anni Sessanta e Novanta. Tuttavia, la crescita non è delle più solide viste nella storia economica americana: rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso il rialzo del Pil è del 2,3%, tra i valori peggiori dal 1949, nonostante il calo del tasso di disoccupazione.

Il presidente americano Donald Trump si è impegnato a portare l'economia a una crescita almeno pari al 3%, ma secondo le stime di Macroeconomic Advisers si attesterà nel quarto trimestre al 2,5% e al di sotto del 3% nell'intero anno. Sono tutti elementi che la Federal Reserve terrà in considerazione durante la riunione del 12-13 dicembre, quando dovrà decidere se alzare o meno il costo del denaro per la terza volta nel 2017, come atteso dagli analisti.

Insieme ai dati sul Pil, sono arrivate le prime indicazioni sui profitti aziendali: al netto delle tasse, escludendo la valutazione delle scorte e gli aggiustamenti in conto capitale, sono cresciuti del 4,9% nel terzo trimestre rispetto al periodo precedente, dopo esser calati del 2% nel secondo trimestre. Rispetto al terzo trimestre 2016 i profitti aziendali sono in aumento del 10%.

Tornando ai numeri sulla crescita dell'economia, a fare da traino sono stati gli investimenti aziendali e delle spese per consumi. Queste ultime sono cresciute del 2,3%, un dato comunque solido, seppure più basso del 2,4% della stima preliminare e rispetto al +3,3% del secondo trimestre.

Per quanto riguarda le spese in conto capitale delle aziende, gli investimenti fissi non residenziali sono saliti del 4,7% nel terzo trimestre, rivisto al rialzo dal +3,9% della prima stima e dopo il +6,7% dei tre mesi precedenti. Gli investimenti residenziali a reddito fisso sono calati del 5,1%, meno del -6% della lettura preliminare. Le esportazioni nette hanno contribuito per 0,43 punti percentuali al rialzo del Pil, mentre le scorte private hanno aggiunto 0,80 punti percentuali.

Altri Servizi

Il Canada legalizza la marijuana, sell-off per i titoli di gruppi produttori

Diventa il più grande paese al mondo (e il secondo dopo l'Uruguay) a consentire la vendita di quella a uso ricreativo e non solo medico

Il Canada diventa oggi il più grande paese al mondo (e il secondo dopo l'Uruguay) a legalizzare la marijuana a uso recreativo. Nonostante questo, i titoli di aziende produttrici di marijuana soffrono, in alcuni casi anche vistosamente.

Nuovo fronte di Trump contro la Cina: Usa fuori da trattato postale internazionale

Fu creato nel 1874 ed era pensato per agevolare lo sviluppo di nazioni povere concedendo commissioni basse per le spedizioni di pacchi. Per Washington, Pechino se ne è approfittata

Il presidente americano, Donald Trump, vuole aprire un nuovo fronte nella sua battaglia commerciale con la Cina. Come? Ritirando gli Stati Uniti da un trattato postale vecchio di 144 anni che ha permesso alle aziende cinesi di inviare pacchi di piccole dimensioni in Usa a un tasso decisamente scontato.

La minaccia velata di Riad: usare di nuovo il petrolio come arma politica

Tagliare la produzione per fare schizzare i prezzi del barile. E' questa la mossa temuta dagli investitori da parte dell'Arabia Saudita

Il petrolio al Nymex viaggia in modo volatile mentre il mercato si concentra sulle crescenti tensioni tra Usa e Arabia Saudita per via della scomparsa del giornalista saudita Jamal Khashoggi. 

Uber valuta uno scorporo delle attività a guida autonoma in vista dell'Ipo

Il gruppo ne manterrebbe il controllo ma potrebbe condividerne gli ingenti costi con i partner. Modello simile a quello di Cruise (GM)

In vista dell'Ipo stimata nel 2019, per il quale è stato valuto 120 miliardi di dollari da alcune banche, Uber sta valutando se scorporare le attività costose legate alla guida autonoma.

Netflix: la crescita degli abbonati straccia le stime

Utili triplicati nel terzo trimestre. Ricavi cresciuti più del previsto (+34% a 4 miliardi di dollari). Aumenta la cassa bruciata. Pesano investimenti in contenuti originali
iStock

Nel terzo trimestre del 2018, Netflix è tornato a sorprendere in positivo, motivo per cui il titolo a Wall Street ieri nell'after-hours era arrivato a guadagnare fino al 13%: il gruppo di video in streaming ha registrato un aumento degli abbonati superiore alle stime, cosa che ha fatto venire meno i timori di un rallentamento che erano sorti con la trimestrale precedente. Il gruppo ha inoltre visto triplicare gli utili rispetto a un anno prima e ha registrato ricavi in aumento del 34%, più del previsto, anche se ha continuato a bruciare cassa a un passo più rapido che in passato. Il tutto mentre investe sempre di più sui contenuti, per i quali secondo gli analisti spenderà quest'anno 12 miliardi di dollari, 4 miliardi in più di quelli annunciati dall'azienda.

Per il terzo mese di fila la Cina riduce i Treasury in suo possesso

Ad agosto la quantità in mano a Pechino è scesa ai minimi del giugno 2017 ma il calo non è significativo. Anche il Giappone ha venduto mentre l'Arabia Saudita ha comprato

Per il terzo mese di fila, ad agosto, la Cina ha ridotto la quantità di Treasury in suo possesso portandola ai minimi del giugno 2017, quando erano a 1.147 miliardi di dollari.

Il primo anno fiscale completo di Trump chiuso con deficit al top del 2012

E' salito del 17% a 779 miliardi di dollari, top del 2012. Come percentuale del Pil, il dato è cresciuto al 3,9% dal 3,5%. Timori su sostenibilità dei conti pubblici

Nel primo anno fiscale completo dell'era Trump, il deficit federale americano è salito ai massimi di sei anni fa. E' l'effetto della politica fiscale espansiva voluta dal presidente Donald Trump, fatta di tagli alle tasse e maggiori spese (anche militari).

Nyt: Kushner non ha pagato tasse per anni

Il genero di Donald Trump ha usufruito di pesanti sgravi fiscali nel periodo tra il 2009 e il 2016

Nel periodo tra il 2009 e il 2016 Jared Kushner, genero di Donald Trump e consigliere della Casa Bianca, non ha pagato tasse o ne ha pagate pochissime. A scriverlo è il New York Times che cita documenti finanziari riservati tra cui carte compilate, con la collaborazione dello stesso immobiliarista, da un istituto finanziario in vista della concessione di un prestito.

Dalla Puglia agli Usa: il pane Altamura di Oropan vuole fare gola agli americani (e a Trump)

Piano di espansione per raddoppiare il fatturato in due anni
Vito Forte e la figlia Lucia Forte

Il pane di Altamura Dop della Oropan alla conquista dell’America. Il prodotto è stato scelto come simbolo della Puglia al galà annuale della National Italian American Foundation (associazione che rappresenta circa 20 milioni di italo-americani residenti negli Stati Uniti), in calendario a Washington domani con 1.300 invitati. Anche il presidente, Donald Trump, è stato invitato ma non è ancora chiaro se vi parteciperà. Certo è che al leader Usa il pane a lievitazione naturale di Oropan arriverà comunque attraverso la sua delegazione presente all'evento.