Russia-Usa: disgelo dei rapporti per aiutare gli orsi polari

La specie in grande pericolo per il cambiamento climatico e la caccia scriteriata

Possono essere in disaccordo sulla politica estera, sulla situazione in Siria, sulle adozioni dei bambini, ma c'è un argomento su cui Russia e Stati Uniti scongelano i rapporti: la salvaguardia degli orsi polari. Come spiega il New York Times, Washington e Mosca hanno deciso di unire le forze per proteggere la specie che con appena 20-25 mila esemplari rimasti, rischia l'estinzione.

A metterla in pericolo sono lo scioglimento dei ghiacci dovuto al cambiamento climatico e la caccia scriteriata, alimentata dal commercio di pelli e altre parti dell'animale. "Sembra davvero che entrambi i Paesi vogliano mettere da parte i dissapori per lavorare insieme e aiutare a salvare l'orso polare", ha detto al quotidiano Jeffrey Flocken, direttore della divisione nordamericana dell'International Fund for Animal Welfare.

A spingere Mosca verso la collaborazione, secondo il New York Times, sarebbe l'amore del presidente russo Vladimir Putin per gli animali selvatici, in un anno, il 2013, che lui stesso ha dichiarato "l'anno dell'ambiente". Durante il suo viaggio nell'Antartide nel 2010, quando era primo ministro, aveva personalmente dotato un orso di un collare elettronico per monitorarne la posizione e proteggerlo.

Altri Servizi

Fca: per Hsbc, Marchionne prepara il "gran finale"

Gli analisti avviano la copertura del titolo consigliando di comprarlo. Arriverà a 23 euro. Possibile il raggiungimento dei target 2018 e una revisione al rialzo delle stime sugli utili

Fiat Chrysler Automobiles ha corso a Wall Street, dove il titolo del produttore di auto ha registrato un +1,3% a 22,62 dollari ma era arrivato fino a 22,91 dollari. A Piazza Affari l'azione ha guadagnato l'1,66% a 19,35 euro.

Wall Street digerisce bene le minute della Fed

Banca centrale disposta a fare correre per un po' l'inflazione sopra il 2%. Ma le incertezze fiscali e commerciali pesano sulla fiducia delle aziende
iStock

Una donna alla presidenza del Nyse, prima volta in 226 anni

Stacey Cunningham è attualmente direttore operativo. Sostituisce Thomas Farley
ICE

Per la prima volta nei suoi 226 anni di storia, il New York Stock Exchange ha affidato la presidenza a una donna. Si tratta di Stacey Cunningham, attualmente direttore operativo del cosiddetto 'Big Board'.

Trump valuta nuovi dazi sulle auto importate

Potrebbero arrivare fino al 25%. L'amministrazione Usa userebbe 'scuse' legate alla tutela della sicurezza nazionale
AP

Usa ritirano invito fatto alla Cina per partecipare a esercitazione militare

Si chiama Rimpac, coinvolge 27 nazioni ed è prevista nel Pacifico a giugno. Washington contro la militarizzazione delle isole controverse nel Mar Cinese Meridionale
U.S. Department of Defense

McDonald's travolto da accuse di molestie sessuali in Usa

Le hanno lanciate dieci donne. Il gruppo le prende "molto seriamente"
iStock

Congresso Usa smantella riforma finanziaria post-crisi in favore delle banche più piccole

Alzato a 250 miliardi di dollari da 50 miliardi il valore degli asset che un istituto di credito deve avere per essere soggetto alle regole più severe

Trump contro il 'Deep State': "Mi ha spiato, è un grave scandalo"

Serie di tweet del presidente contro l'Fbi; il dipartimento di Giustizia, intanto, indaga

Tiffany: i conti brillano, annuncia piano di buyback da 1 miliardo di dollari

Utili +53% a 142 milioni di dollari. Ricavi +15% a 1 miliardo. Outlook per il 2018 migliorato

Trump vuole taglio del 10% delle esportazioni Ue di acciaio e alluminio

Secondo il Wsj, Washington ha fatto due proposte a Bruxelles. C'è tempo fino al primo giugno