Russiagate, il Dipartimento di Giustizia ha chiesto i documenti bancari a Manafort

Ne mirino degli investigatori l'ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump per via dei controversi rapporti di consulenza con politici e oligarchi russi e ucraini

Il Dipartimento di Giustizia americano ha chiesto, il mese scorso, i documenti bancari di Paul Manafort, l'ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump, finito sotto i riflettori per via dei suoi controversi rapporti di consulenza con politici e oligarchi russi e ucraini filorussi.

Nonostante il licenziamento in tronco del direttore del Fbi, James Comey, e il caos che la decisione di Trump ha creato e sta creando, continua su più fronti l’indagine sul Russiagate. Scopo degli investigatori è quello di accertare se ci sono state collusioni per influenzare le presidenziali tra l'entourage del tycoon, all’epoca solo candidato, e il governo russo. Nello specifico, come riporta il Wall Street Journal che cita una fonte vicina alla vicenda, il Dipartimento di Giustizia avrebbe interpellato il Citizen Financial Group chiedendo tutti i documenti relativi ad un prestito di 2,7 milioni di dollari che lo stesso istituto avrebbe concesso a Manafort per rifinanziare un debito legato ad un palazzo a Manhattan ottenendo, in aggiunta, altro denaro.

Lo stesso articolo specifica poi che in un’altra indagine portata avanti dal procuratore generale di New York, Eric Schneiderman e dal procuratore di Manhattan, Cyrus Vance Jr., ad essere esaminate sono altre transazioni immobiliari di Manafort. Sembra infatti che il consulente politico 68enne, nell’ultimo decennio, abbia speso e ottenuto prestiti per decine di milioni di dollari legati a diversi immobili in America.

Per il momento non c’è alcuna accusa formale nei confronti di Manafort il quale ha più volte ribadito che ogni sospetto o insinuazione, circa una sua collusione con la Russia per alterare la corsa elettorale, sono privi di fondamento. Interpellato dal quotidiano finanziario di New York, Jason Maloni, portavoce di Manafort, ha dichiarato: "Non so nulla riguardo ad una citazione in giudizio, ma se qualcuno sta facendo trapelare dettagli su un’inchiesta riservata sta commettendo un grave crimine".

Queste ultime rivelazioni fanno il seguito al mandato di comparizione davanti al Senato inviato dalla commissione intelligence, all’ex consigliere per la Sicurezza Nazionale di Donald Trump, Michael Flynn. Obiettivo di tale provvedimento, come sottolinea un altro articolo del New York Post, è quello di costringere Flynn a presentare una serie di documenti sui suoi contatti con funzionari russi. Flynn era infatti stato costretto alle dimissioni dopo soli 24 giorni dall'inizio del suo ufficio a causa dei presunti rapporti segreti che aveva intrattenuto con l'ambasciatore russo a Washington, Sergey Kislyak.

Altri Servizi

Trump, con un video attacca Obama, Clinton e Bush su Gerusalemme

Con un tweet il presidente americano critica i suoi predecessori: avevano annunciato lo spostamento dell'ambasciata Usa in Israele da Tel Aviv nella città contesa ma non lo hanno fatto
AP

Due giorni dopo avere riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele, Donald Trump ha pubblicato su Twitter un video che mostra tre suoi predecessori - Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama - fare la stessa promessa, poi non mantenute. "Io ho mantenuto le promesse della mia campagna elettorale - altri non lo hanno fatto", ha tuonato il45esimo presidente americano.

Scandali sessuali, tre parlamentari Usa costretti alle dimissioni in tre giorni. Qualcosa di simile accadde solo per la schiavitù

Per il Washington Post, situazione senza precedenti. Quelle dimissioni, prima della Guerra civile, furono un atto politico. Oggi, sono le donne comuni a costringere senatori e deputati a farsi da parte

È stata una settimana straordinaria, quella appena terminata al Congresso statunitense: dopo essere stati accusati di molestie sessuali, tre membri del parlamento si sono dimessi. Per trovare un momento simile, nella storia degli Stati Uniti, bisogna tornare alla Guerra civile e alla schiavitù.

La Nba vuole una squadra della sua lega minore a Città del Messico

La lega professionistica vuole continuare a espandersi e guarda al maggior mercato dell'America Latina. La nuova squadra della G League potrebbe giocare già dalla prossima stagione
Ap

Gerusalemme capitale, rottura tra palestinesi e statunitensi: Abu Mazen non riceverà Pence

Il presidente dell'Autorità palestinese annulla l'incontro con il vicepresidente statunitense previsto a giorni, a causa della decisione di Washington di riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele

Gli Usa contro la Russia, a 30 anni dal trattato INF per l'eliminazione dei missili

Da tempo Washington denuncia le violazioni di Mosca. L'amministrazione Trump pronta a sviluppare un'arma per restare al passo dei russi
Ap

Apple verso l'acquisto di Shazam, app per riconoscere le canzoni

TechCrunch: il produttore dell'iPhone potrebbe pagare meno di un miliardo di dollari

Obama paragona Trump a Hitler

Invocando lo spettro della Germania nazista, il 44esimo presidente americano avverte i concittadini: non siate compiacenti
Ap

La Casa Bianca cerca di tranquillizzare gli amici newyorchesi di Trump sulle deduzioni

Gli Stati con tasse altre fanno pressing per non vedere ridotta o eliminata la possibilità di detrarre le imposte statali e locali nella dichiarazione dei redditi
AP

Caterpillar fa mea culpa, ha truffato clienti e gettato in mare le prove

Riparazioni inutile ai vagoni di gruppi attivi nel settore ferroviario. Multa da 5 milioni di dollari e rimborsi per 20 milioni. Cifre modeste ma un colpo alla sua reputazione
Caterpillar

L'occupazione Usa cresciuta più del previsto a novembre, Fed pronta a una stretta

Per l'86esimo mese di fila le aziende hanno reclutato personale. I salari orari però sono saliti meno del previsto