Russiagate: il rapporto di Mueller resta (almeno per ora) top secret

Trump stranamente silenzioso. I suoi supporter pronti a festeggiare l'assenza di nuove incriminazioni. I Dem premono per la pubblicazione del documento
Da sinistra, Robert Mueller e Adam Schiff AP

Non prima di domenica. Il contenuto del rapporto consegnato venerdì 22 marzo da Robert Mueller al segretario alla Giustizia resterà top secret almeno per un altro giorno.

William Barr, fresco di nomina, e il suo vice Rod Rosenstein, l'uomo che nel maggio 2017 affidò al procuratore speciale il compito di portare avanti l'inchiesta sul cosiddetto Russiagate, hanno trascorso la giornata di sabato al loro dipertimento a studiare il documento. E a decidere cosa riferire al Congresso, dove i democratici spingono per la pubblicazione. Una portavoce della Giustizia Usa ha detto che le "conclusioni principali" dell'inchiesta verranno comunicate ai legislatori e al presidente Donald Trump non prima di domenica.

L'America tutta è in attesa di avere dettagli. Incluso un Trump insolitamente silenzioso. Mentre nella capitale americana Barr e il suo vice erano al lavoro, il leader Usa era a Mar-a-Lago, il suo resort di lusso dove ha trascorso la giornata tra una partita a golf, riunioni con il suo staff e un pranzo con il cantante Kid Rock (almeno secondo il New York Times). Per un presidente che ha tacciato l'inchiesta come una "caccia alle streghe" e che ha pubblicamente criticato Mueller, è cosa insolita non avere scritto alcun tweet.

La sua base elettorale intanto già freme ed è pronta a festeggiare sulla base del fatto che Mueller non ha suggerito alcuna incriminazione, nemmeno per il figlio Donald Trump Jr che nel giugno del 2016 tenne alla Trump Tower un incontro con russi a cui partecipò anche il cognato Jared Kushner. Anche l'America parte della sinistra più radicale rivendica la riluttanza dimostrata negli ultimi due anni a credere che il Cremlino si fosse inflitrato ai livelli più alti del governo Usa.

Volato in Florida con Trump, il suo avvocato ed ex sindaco di New York Rudy Giuliani ha preferito non esprimersi. "La migliore notizia", ha detto, "è che la consegna del rapporto sta a significare che il caso è chiuso".

Nel frattempo Mueller - dopo 22 mesi intensi - si prepara a uscire di scena. Almeno formalmente. Dopo avere incriminato 34 persone, di cui sei molto vicine a Trump, il procuratore speciale sta per passare ad altri le inchieste aperte durante l'indagine volta a capire se c'è stata collusione tra la campagna Trump e la Russia. Una di esse coinvolge Rick Gates, ex vice direttore della campagna Trump. Il caso arriverà sulle scrivanie dei procuratori federali di Washington. Gates si è dichiarato colpevole l'anno scorso di avere mentito all'Fbi. E mentre attende una sentenza, sta ancora cooperando con i procuratori.

I fari restano puntati su Barr. Sarà lui a decidere cosa dire e in che forma. Se opterà per la massima riservatezza, i legislatori al Congresso che preferiscono la trasparenza sono pronti a chiedere documenti e a chiamare persone a testimoniare. Così facendo, anche se formalmente chiuso, il caso Russiagare resterà aperto. E pur avendo finito il suo lavoro, Mueller potrebbe essere chiamato sui banchi di Capitol Hill per testimoniare.

Altri Servizi

Facebook patteggia con le autorità Usa, multa di 5 miliardi per violazione della privacy. I Dem: "Un regalo"

Sanzione per il caso Cambridge Analytica. Il titolo a Wall Street chiude in rialzo dell'1,81%
AP

Facebook ha patteggiato una multa di quasi 5 miliardi di dollari con le autorità statunitensi, in merito alle violazioni delle norme sulla privacy nel caso Cambridge Analytica. La Federal Trade Commission (Ftc), l'autorità che protegge i consumatori, ha votato a favore dell'accordo, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, dividendosi per linee partitiche, con i tre commissari repubblicani a favore e i due democratici contrari, perché avrebbero voluto un'intesa ancor più dura per la società di Mark Zuckerberg. Oltre alla multa, Facebook ha accettato una maggiore supervisione su come gestisce i dati degli utenti. La parola finale spetta al dipartimento di Giustizia, che solitamente non modifica una decisione presa dalla Ftc; l'approvazione è attesa nelle prossime settimane.

Trump attacca le deputate progressiste: "Tornino nei Paesi corrotti da dove sono venute"

Nel mirino Ocasio-Cortez, le musulmane Ilhan Omar e Rashida Tlaib e l'afroamericana Ayanna Pressley

In un weekend particolarmente teso negli Stati Uniti, dopo il via libera di Donald Trump ai raid contro i migranti irregolari, il presidente americano si è scagliato contro un gruppo di parlamentari progressiste appartenenti ad alcune minoranze etniche sempre più influenti all'interno del Partito Democratico.

Trump attacca la Fed: confusione dopo il discorso di Williams

Il mercato si domanda: taglio dei tassi di 50 o 25 punti base a fine mese?

Il presidente americano, Donald Trump, è intervenuto a gamba tesa nel dibattito partito ieri dopo alcune dichiarazioni fatte dal numero uno della Federal Reserve di New York, John Williams, che il mercato aveva interpretato così da "colomba" da essere arrivato a scommettere su un taglio dei tassi di ben 50 punti base nella riunione della banca centrale di fine mese. Poi però la Fed di New York si è sentita costretta a precisare che quanto detto da Williams - il terzo uomo più importante nel sistema della Fed - faceva parte di un "discorso accademico basato su 20 anni di ricerca. Non ha nulla a che fare con potenziali azioni di politica monetaria relative al prossimo meeting del Federal Open Market Committee" in calendario il 30 e 31 luglio.

Wall Street, timori su negoziati Usa-Cina

Dati in programma: richieste di sussidi di disoccupazione e superindice
AP

Microsoft ha archiviato il suo quarto trimestre fiscale con conti migliori delle stime grazie ancora una volta alla performance delle sue attività cloud simboleggiate da Azure, con cui l'azienda sfida Amazon (che resta il leader nel cloud computing). Il gruppo informatico guidato da Satya Nadella ha chiuso cosìun esercizio "record, risultato di partnership profonde con le principali aziende attive in tutti i settori". L'esercizio 2019 è finito con 39,2 miliardi di dollari di utili (+137%), merito di benefici fiscali per 2,6 miliardi; i ricavi hanno raggiunto i 125,8 miliardi (+14%).

Wall Street, fiducia su un possibile taglio dei tassi di 50 punti base

Gli analisti attendono la decisione della Fed alla fine del mese
AP

Fmi: la relazione economica della Cina con il mondo è diventata equilibrata

Quasi azzerato l'avando delle partite correnti: nel 2019 allo 0,4% del Pil. Era oltre il 10% nel 2007. L'istituto avverte: dispute commerciali con Usa colpiscono tutti. Si rischia "notevoli" perdite di posti di lavoro

Il Fondo monetario internazionale crede che la relazione economica della Cina con il resto del mondo sia abbastanza equilibrata, cosa che fa venire meno uno dei rischi per l'economia globale. E' la dimostrazione di come negli ultimi anni la nazione asiatica sia diventata più dipendente dalla domanda interna e meno dalle esportazioni e dagli investimenti stranieri.

Trump: abbiamo abbattuto un drone iraniano nello Stretto di Hormuz

Per il presidente Usa "stava minacciando la sicurezza di una nave americana e del suo equipaggio"
Ap

Il presidente americano, Donald Trump, ha detto che gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone iraniano nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico. Il Commander in Chief ha affermato che il velivolo senza conducente "stava minacciando la sicurezza di una nave americana e del suo equipaggio" da cui è presumibilmente partito il missile che ha abbattuto il drone.

Wall Street, attesa per le trimestrali

Trimestrali di JP Morgan, Goldman Sachs e Wells Fargo
AP

Libra pericolosa "più dell'11 settembre": l'attacco di un deputato Usa

Il responsabile del progetto di Facebook, David Marcus, messo sotto torchio al Congresso per il secondo giorno di fila
Ap

La criptovaluta che Facebook vorrebbe lanciare nel 2020 continua ad alimentare dubbi tra i legislatori americani. Nella seconda giornata consecutiva di audizioni al Congresso Usa, un democratico della California ha sostenuto che Libra può fare danni maggiori degli attacchi terroristici che colpirono l'America l'11 settembre del 2001. Brad Sherman, membro della commissione Servizi finanziari della Camera, ha affermato: "Ci viene detto che l'innovazione è sempre positiva. La cosa più innovativa che è successa nel secolo in corso è stata quando [l'ex leader di al-Qaeda] Osama bin Laden ebbe l'idea innovativa di fare schiantare due aerei" contro le Torri Gemelle di New York. "Quella è stata l'innovazione più significativa, anche se questa [Libra] potrebbe mettere in pericolo l'America ancora di più".