Ryan Braun, giovane star del baseball americano, è stato trovato positivo a un test antidoping e, secondo il New York Times, rischia di essere sospeso per le prossime 50 partite.
Il giocatore 28enne, da cinque anni difensore per i Milwaukee Brewers, ha contestato i risultati del test, che ha trovato nel suo organismo un livello eccessivo di testosterone e un’altra sostanza proibita. “Le circostanze attorno a questo caso sono molto sospette”, ha detto un suo portavoce, “e dimostreranno l’innocenza di Braun”.
Braun, figlio di un immigrato israeliano, è il beniamino della comunità ebraica negli Stati Uniti. “Sono orgoglioso di essere un modello per i bambini ebrei”, aveva dichiarato, “è una cosa a cui tengo molto”. L’esito positivo del test, oltre a stroncare la sua carriera, ha deluso anche l’intera comunità ebraica in America, che è adesso alla ricerca di un nuovo giocatore di riferimento.














