Ryan-Romney: ricerca di un nuovo centro politico

Quella dello sfidante di Obama è una scelta per la polarizzazione

Forse è un segno dei tempi. Del malessere in cui tutti, l’America per prima, ci troviamo. Ma è un fatto che la scelta di Paul Ryan, un falco della destra repubblicana, come candidato di Mitt Romney alla vice presidenza americana polarizza come non mai la corsa per la Casa Bianca 2012.

Da oggi la novità storica di queste presidenziali è che entrambi i candidati hanno abbandonato il vecchio centro per seguire ciascuno percorsi più radicali. Sul piano strategico Romney ha ingaggiato la battaglia per la definizione di un “nuovo centro politico” americano.

Una battaglia che porterà divisioni, amarezze, cattiverie, in un momento di grande fragilità economica. Sul piano tattico la scelta di Ryan ha una sua logica: rende ancora più marcato il contrasto fra destra e sinistra, fra fra sociale e privato fra interventismo e “laissez faire”. Comunque sia da ieri abbiamo una svolta verso gli estremi.

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