La rivista Time: Salvini tra le 100 persone più influenti al mondo

Presenti altri due italiani: lo chef Massimo Bottura e il direttore creativo della maison Valentino, Pierpaolo Piccioli. Per le sei copertine, scelti Taylor Swift, Dwayne Johnson, Sandra Oh, Nancy Pelosi, Gayle King e Mohamed Salah
AP

La cantante Taylor Swift, l'attore e wrestler Dwayne Johnson, l'attrice Sandra Oh, la speaker della Camera statunitense Nancy Pelosi, la giornalista Gayle King e il calciatore egiziano del Liverpool Mohamed Salah sono le persone scelte dalla rivista statunitense Time per le sei copertine del numero dedicato alle cento persone più influenti al mondo. La lista, stilata annualmente, comprende tre italiani: il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, inserito tra i 26 leader più influenti al mondo; lo chef Massimo Bottura, inserito tra i pionieri, e Pierpaolo Piccioli, direttore creativo della maison Valentino, tra le icone.

In classifica, non poteva mancare uno dei personaggi più in vista degli ultimi mesi, l'attivista per l'ambiente Greta Thunberg, inserita tra i leader, dove spiccano, oltre al presidente statunitense Donald Trump, la neodeputata Usa Alexandria Ocasio-Cortez, il leader dell'opposizione venezuelana e autoproclamato presidente, Juan Guaid-, papa Francesco, il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il neopresidente brasiliano Jair Bolsonaro e il presidente cinese Xi Jinping.

Tra le icone, oltre a Taylor Swift, ci sono l'ex first lady statunitense Michelle Obama, il regista Spike Lee, la cantante Lady Gaga. Tra i titani, oltre a Salah, il cestista LeBron James, il golfista Tiger Woods e la calciatrice Alex Morgan. Nella categoria artisti, oltre a Dwayne Johnson, ci sono la cantante Ariana Grande e l'attore Rami Malek (che ha interpretato Freddie Mercury). Infine, tra i pionieri, oltre a Sandra Oh (Grey's Anatomy), ci sono la tennista Naomi Osaka e lo scrittore Marlon James.

 

L'anticonvenzionale Salvini

Ogni persona scelta per la lista viene raccontata da qualcuno che la conosce: nel caso di Salvini, il ritratto è stato scritto da Steve Bannon, ex stratega del presidente Donald Trump e ora attivo anche in Europa a sostegno dei movimenti sovranisti. Bannon, raccontando l'azione politica di Salvini, definisce il ministro dell'Interno e vicepremier "il più anticonvenzionale dei politici", che ha condotto "la campagna più anticonvenzionale", fatta anche con i Live su Facebook. Salvini, secondo Bannon, ha fatto "resuscitare l'orgoglio nazionale italiano" nella battaglia contro l'Unione europea.

"Bruxelles non detterà più le politiche sull'immigrazione e 'il partito di Davos' non intaccherà più la sovranità dell'Italia; le élite europee non silenzieranno più i cittadini italiani" grazie a Salvini, ha scritto Bannon. "L'autentica visione è stata di formare un governo con gli anti-establishment del Movimento 5 Stelle, dando vita per la prima volta in una delle maggiori potenze industriali a una combinazione tra destra e sinistra, populisti e nazionalisti" ha aggiunto Bannon.

"Come ministro dell'Interno, Salvini ha chiuso i porti all'immigrazione illegale e ha ridotto il traffico di esseri umani". "Su questioni più ampie di economia e sulla direzione del Paese, è stato molto più duro". Bannon conclude il suo ritratto scrivendo che Salvini "è ora il politico più chiacchierato in Europa e, entro la fine di maggio, dopo le elezioni per il Parlamento europeo, potrebbe essere il più potente".

Altri Servizi

Marco Glaviano: il fotografo delle top model con la passione per il jazz

Fino al 15 giugno 2019, le sue opere esposte alla Space Gallery St Barth/Soho a New York. Il suo lavoro più bello? Ritratti di jazzisti in un libro ancora da pubblicare
Space Gallery St Barth/Soho

"Il mio lavoro più bello è questo". Marco Glaviano non indica una ventenne Paulina Porizkova, nuda, nascosta da grandi foglie verdi e umide. Non indica lo sguardo profondo di Claudia Schiffer o un bacio mandato dalle labbra di una giovanissima Cindy Crawford con gli occhi chiusi e un ciuffo ribelle di capelli sul viso. Sta per inaugurare la sua nuova mostra a New York. Ma non è alle opere esposte fino al 15 giugno prossimo alla Space Gallery St Barth/Soho a cui il famoso fotografo fa riferimento, ma a un libro mai pubblicato, sul quale ha iniziato a lavorare nel 1965. "Ne ho pubblicati 15 ma questo non ancora". Il contenuto? Ritratti di jazzisti. "La mia grande passione".

Wall Street, restano le tensioni commerciali Usa-Cina

Dati: in programma la fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan
AP

Trump pro vita, ma contro le leggi in Alabama e Missouri

Il presidente su Twitter: "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan". L'offensiva dei repubblicani punta alla Corte Suprema e a cancellare il diritto all'aborto
ap

Il presidente statunitense, Donald Trump, si è dichiarato "pro vita", in una serie di tweet pubblicati nella notte tra sabato e domenica, ma si è espresso contro le nuove leggi che vietano l'aborto in Alabama - dove è già stata promulgata - e Missouri - che sarà presto firmata dal governatore - che impediscono l'interruzione di gravidanza anche in caso di stupro e incesto. "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan" ha scritto Trump.

Trump vuole graziare dei militari condannati o accusati di crimini di guerra

Lo sostiene il New York Times, secondo cui il presidente vorrebbe i documenti pronti per il Memorial Day (27 maggio)
US Departement of Defence

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe concedere la grazia a diversi militari condannati o accusati di crimini di guerra. Lo scrive il New York Times, secondo cui il capo di Stato avrebbe chiesto al suo staff di preparare i documenti. Tra i soldati da graziare, ci sarebbe anche un militare accusato di aver sparato su civili disarmati in Iraq.

Wall Street, attenzione rivolta sempre ai rapporti Usa-Cina

Il presidente Trump continua ad attaccare la Cina su Twitter
AP

Biden lancia ufficialmente la sua campagna con un duro attacco a Trump: "Vomita odio"

L’ex vicepresidente americano, a Philadelphia per il primo grande comizio verso Usa 2020, ha lanciato l'appello all'unità
Ap

A poco più di otto mesi dall’inizio delle primarie democratiche che determineranno il candidato alla corsa alla Casa Bianca 2020, Joe Biden lancia ufficialmente la sua campagna con un grande comizio a Philadelphia, in Pennsylvania, dove ha allestito il suo quartier generale. L’ex vicepresidente americano, che sta volando nei sondaggi, ha attaccato duramente Donald Trump accusandolo di voler dividere il Paese su temi fondamentali come la religione, la razza e l'orientamento sessuale.

Stormy Daniels rinuncia all'ultima causa contro l'ex legale di Trump

La pornostar aveva accusato Micheal Cohen di collusione con il legale che la rappresentava all’epoca dell’accordo da 130mila dollari per il silenzio sui rapporti con il tycooon
Ap

La pornostar Stormy Daniels ha raggiunto un accordo con l'ex legale di Donald Trump, Michael Cohen, ritirando l'ultima delle tre cause avviate dal suo ex legale Michael Avenatti, nell'ambito della presunta relazione avuta nel 2006 con l'attuale presidente degli Stati Uniti. Lo riporta la Cnn che cita i documenti del tribunale.

Prima volta di Pompeo in Russia, incontrerà Putin e Lavrov

Il segretario di Stato affronterà con i leader russi un'ampia serie di questioni internazionali, dalla crisi in Venezuela alla lotta al terrorismo
Ap

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, è atteso a Mosca per l'inizio della sua prima visita in Russia; martedì, sono in programma gli incontri con il presidente Vladimir Putin e il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, a Sochi.

AP

Nel 2018 sono stati 28,2 milioni i lavoratori americani nati al di fuori degli Stati Uniti, in rialzo del 3,7% sul 2017 e pari al 17,5% della forza lavoro complessiva (+0,4% sul 2017), un record da quando il dipartimento del Lavoro ha iniziato nel 1996 a tenere traccia di questo dato. Nel 2000 quest'ultima percentuale era al 13,3%. E' quanto emerge da un'analisi del dipartimento del Lavoro.

Allarme Microsoft su un bug: potrebbe essere sfruttato come WannaCry

Il virus nel 2017 colpì oltre 200mila computer, inclusi quelli del servizio sanitario nazionale britannico. Problema risolto in versioni vecchie di Windows
Shutterstock

Microsoft ha fatto l'insolito passo di lanciare un avvertimento: un bug informatico che ora ha aggiustato potrebbe essere usato come cyber-arma simile al virus WannaCry che nel maggio del 2017 colpì oltre 200mila computer nel mondo rendendoli inutilizzabili fino al versamento di un riscatto digitale. Tra le vittime di allora ci furono il servizio sanitario nazionale britannico, Fedx e Nissa. Gli Stati Uniti e il Regno Unito puntarono il dito contro la Corea del Nord.