A San Francisco, il Winter Fancy Food torna a parlare italiano

Cinquantaquattro aziende e oltre 900 metri quadrati di superficie. Sono queste le dimensioni del Padiglione Italia all'evento commerciale dedicato alle specialità alimentari nella costa occidentale statunitense

Cinquantaquattro aziende e oltre 900 metri quadrati di superficie. Sono queste le dimensioni del Padiglione Italia all’interno Winter Fancy Food 2018 in pieno svolgimento al Moscone Center di San Francisco (California). Da ieri fino a domani, nell'ambito del più grande evento commerciale dedicato alle specialità alimentari della costa occidentale statunitense il mondo della distribuzione di qualità si è dato appuntamento là per il suo annuale incontro con gli operatori del settore.

Sotto la bandiera "The Extraordinary Italian Taste", aziende alimentari provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia stanno presentando il meglio della pasta, dei formaggi, dell’olio d'oliva, dei salumi e di molto altro ancora, al mondo della grande distribuzione, del commercio al dettaglio e della ristorazione. L’obiettivo è raggiungere i consumatori americani con l'autenticità tipica dei prodotti italiani. Grande soddisfazione da parte degli espositori, presi letteralmente d’assalto da buyer e addetti ai lavori. Boom di presenze per il lounge Italia, con i suoi cooking show.

"Siamo lieti di avere l'Italia come nostro partner principale per il Winter Fancy Food Show", ha detto Phil Kafarakis, presidente della Specialty Food Association, proprietario e produttore dello show. "I consumatori americani oggi sono alla ricerca di cibi autentici con gusto e qualità eccezionale, qualità messe in evidenza dalle aziende italiane che stanno presentando prodotti eccezionali provenienti da tutte le loro regioni”.

Maurizio Forte, direttore dell’Agenzia ICE di New York e Coordinatore della rete Usa, ha spiegato che "in questa edizione del Winter del Fancy Food, l’Agenzia ICE di New York ha invitato 15 tra buyer e importatori dalla East Coast e dal Midwest per incrementare le opportunità di incontro commerciale per le 54 aziende presenti nel Padiglione Italia, ancora una volta il più grande fra le presenze estere". Per lui si tratta di una "scelta ben precisa finalizzata a migliorare la connessione tra le aziende italiane presenti alla fiera e alcuni dinamici operatori statunitensi, accuratamente selezionati, in quanto interessati a nuovi prodotti e nuove partnership".

Forte ha segnalato il continuo incremento dell'export italiano di Food & Beverage verso gli Usa, che nei primi 11 mesi del 2017 ha toccato un +4%. Confermato il primato dell'Italia come primo fornitore di olio di oliva (+3%), pasta (+2,4%), formaggi (-0,2%), acque minerali (+12.2%) e aceto balsamico (-2%). "Siamo sempre molto soddisfatti di partecipare al Fancy Food – ha concluso Forte – e di collaborare attivamente con la Specialty Food Association".

Donato Cinelli, presidente di Universal Marketing, agente esclusivo italiano della Specialty Food Association, si è detto "davvero fiero del lavoro fatto. Oggi gli Stati Uniti rappresentano il luogo ideale per valorizzare al massimo le aziende italiane; il nostro Made in Italy è parte integrante della cultura del bello che gli americani ricercano". Per Cinelli, "il Winter Fancy Food è una scommessa vinta e con nostra grande soddisfazione abbiamo registrato l’adesione dei grandi player del Food italiano. Negli Stati Uniti e al Winter Fancy Food di San Francisco queste aziende troveranno tutta l’accoglienza e la qualità che da più di trent’anni contraddistingue il nostro lavoro nel Nord America e nel mondo".

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Gli Usa chiedono all'Fmi di fare di più, il mondo teme guerre commerciali

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World Bank

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Usa: monta la preoccupazione per la Belt and Road Initiative cinese

Washington chiede maggiore trasparenza sull'eccesso di debito concesso a nazioni a basso reddito. Sotto sotto teme la crescente influenza di Pechino in Africa ed Eurasia
Xi Jinping AP

Gli Stati Uniti di Donald Trump hanno preso di mira la Cina, non solo sul fronte commerciale. Washington guarda con apparente preoccupazione alla "Belt and Road Initiative", l'iniziativa per lo sviluppo e le infrastrutture lanciata cinque anni fa, rivolta a una settantina di nazioni e pensata per fornire centinaia di miliardi di dollari di prestiti. La prima economia al mondo teme che la nazione asiatica e il suo presidente Xi Jinping vogliano ampliare la loro influenza nel mondo, specialmente in Africa e nell'Eurasia.

Crisi nordcoreana, per Trump "C’è ancora molta strada da fare"

Tweet del presidente americano secondo cui gli Stati Uniti non hanno ceduto su nulla

A distanza di poche ore dall’annuncio della Corea del Nord di mettere fine ai test nucleari, ai test con i missili intercontinentali e alla chiusura di alcuni siti per i test atomici, Donald Trump è intervenuto sostenendo che "c’è ancora molta strada da fare" per risolvere la crisi nordcoreana. Il presidente americano ha twittato spiegando agli americani che "noi non abbiamo ceduto su nulla" nei negoziati sul programma nucleare di Pyongyang.  

Usa - Cina, prove di disgelo sul fronte commerciale

Il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin ha detto che sta valutando un viaggio in Cina. Poco dopo la risposta di Pechino: “La parte cinese gli da’ il benvenuto”
©Ap

Piccoli segnali di disgelo tra Stati Uniti e Cina sul fronte commerciale. A fare un primo passo è stato il segretario americano al Tesoro, Steven Mnuchin, che ha parlato alla stampa durante gli Spring Meetings del Fondo monetario internazionale che stanno per concludersi a Washington. Mnuchin starebbe valutando un viaggio in Cina nell'ambito dello scontro fra Washington e Pechino sulle tariffe doganali, dicendosi poi "cautamente ottimista" su una possibile risoluzione delle tensioni commerciali con la seconda economia al mondo.

Nashville, uomo seminudo spara in un locale: 4 morti e due feriti

Il killer, ancora in fuga, è stato identificato dalle autorità

Un uomo seminudo è entrato in un locale della catena Waffle House alla periferia di Nashville, in Tennessee, aprendo il fuoco sui presenti con un fucile d’assalto AR-15. Il bilancio è di 4 morti e due feriti. Il killer, ancora in fuga è stato identificato dalla polizia che ha lanciato un appello per individuarlo e catturarlo: si tratterebbe di Travis Reinking, 29enne di Morton, in Illinois.

Padoan al prossimo governo: la strada delle riforme è quella giusta

Lagarde (Fmi): sfruttare la finestra ancora aperta, nuvole all'orizzone. Conteno (Eurogruppo): ottomista sull'Eurozona. Scholtz (finanze tedesche): contro gli euroscettici, avanti con riforme
AP

Da Washington, Pier Carlo Padoan ha rivendicato il lavoro fatto al ministero delle Finanze dal febbraio 2014 a oggi. E preparandosi a dire addio al suo incarico, ha lanciato un messaggio al prossimo governo (che fatica a prendere forma): "Non ci sono scorciatoie, la strada intrapresa [delle riforme] è quella giusta". Su questo è d'accordo il Fondo monetario internazionale, che ci chiede un piano "credibile e ambizioso" per portare avanti un consolidamento fiscale. Perché è vero che l'istituto guidato da Christine Lagarde ha rivisto leggermente al rialzo le stime di crescita dell'Italia. Ed è vero che il debito sta migliorando, ma resta alto mettendo l'Italia tra i Paesi che - come ha avvertito il d.g. del Fondo Christine Lagarde - "potrebbero essere colpiti di più se le condizioni di mercato", ora favoravoli, "cambiano".

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Kim vuole lanciare la versione nordcoreana della glasnost sovietica di Mikhail Gorbachev?

E' certamente un "notevole progresso", come ha detto Donald Trump. Ma per esserlo, l'annuncio arrivato ieri dalla Corea del Nord di un alt ai suoi test missilistici e nucleari deve essere genuino. Per scoprirle se lo sia, serve tempo e dunque un cauto ottimismo - quello consigliato dagli osservatori - sembra necessario.

Visco: avanti con la crescita, ma senza dimenticare i vincoli

Il governatore di Banca d'Italia "fiducioso" nel senso di responsabilità nell'indirizzare la politica economica dei prossimi anni. Spagnoli più ricchi degli italiani? Padoan usa una metafora calcistica: le rimonte sono possibili.

Washington - E' essenziale che la crescita in Italia non subisca una battuta d'arresto. E che non si dimentichino i vincoli "formali e sostanziali" che vanno rispettati in termini di conti pubblici. E' questo il messaggio lanciato dal governatore di Banca d'Italia al futuro governo del nostro Paese, che non potrà non tenere conto del debito pubblico. Da Washington, dove si sono conclusi i lavori primaverili del Fondo monetario internazionale, Ignazio Visco si è detto "fiducioso" che nella futura classe dirigente italiana "ci sarà un grande senso di responsabilità nell'indirizzare la politica economica dei prossimi anni". La speranza è che chiunque sarà al governo prenda atto dei vincoli che "non si possono dimenticare" e di un debito che resta alto, anche se il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan si aspetta che scenda maggiormente tra il 2018 e il 2020 passando al 123,9% dal 131,8% del 2017.