Scaramucci al lavoro per impedire a Trump la rielezione

L'ex direttore della comunicazione del presidente Usa vuole "eliminare il cancro autocratico" che si sta diffondendo nel mondo. Lo spiega in un editoriale sull'FT

E' stato il direttore della comunicazione del presidente Donald Trump per soli undici giorni. Anthony Scaramucci ora ha deciso di fare di tutto per impedire la rielezione del 45esimo presidente americano nel tentativo di "salvare l'ordine liberal del mondo".

In un editoriale pubblicato sul Financial Times, l'ex banchiere di Goldman Sachs di origini italiane ha espresso il suo pentimento per avere fatto parte del sistema-Trump. A fargli cambiare idea, ha spiegato, è stato il modo in cui Trump tratta gli alleati della Nato, un'alleanza giudicata "obsoleta" dall'inquilino della Casa Bianca.

Scaramucci ha dato a Trump del "narcisista petulante". Secondo lui, il leader Usa crede di potere "aggiustare" l'alleanza transatlantica da solo. L'ex direttore della comunicazione della Casa Bianca ha spiegato di essere caduto nella "trappola della ossequiosità" cedendo "all'impulso umano" di compiacere le persone. Secondo lui, dentro il partito repubblicano e alla Casa Bianca "tutti lavorano per lui con riverenza"

Il 55enne fondatore di Skybridge Capital, una società di investimento, è stato protagonista di uno scontro su Twitter con il presidente Usa. Già schieratosi contro la politica commerciale di Trump, sostenendo che i Ceo della Corporate America stanno frenando gli investimenti per colpa dei dazi contro la Cina, Scaramucci è convinto che il presidente voglia "attaccarlo personalmente e screditarlo". E infatti il Commander in chief non ha risparmiato 'complimenti' arrivando a scrivere su Twitter che Scaramucci è "altamente instabile", incompetente e pieno di sé.

"Noi americani", ha scritto nell'editoriale, "dobbiamo riconoscere il nostro dovere di dare l'esempio nell'eliminare il cancro autocratico che sta andando in metastasi in tutto il mondo. Per mettere fine a questa piaga, avremo bisogno dell'aiuto di tutti. Abbiamo bisogno di leader come [la premier] della Danimarca Mette Frederiksen che sono disposti a dire la verità di fronte al potere". Il riferimento è al fatto che lei ha detto a Trump che la Groenlandia non è in vendita. Secondo Scaramucci, "i mesi a venire saranno precari, ma sono fiducioso che avremo successo nella nostra missione nell'aggiustare le fondamenta di una pace duratura".

Altri Servizi

La Fed taglia i tassi ma è divisa, Powell tenta di tranquillizzare

Rotta costo del denaro "non è predefinita". Esclude recessione. Pronto a intervenire di nuovo nel mercato monetario dopo due iniezioni di liquidità. Ventilato un QE4? Trump lo attacca: "Non ha fegato"
AP

La rotta dei tassi "non è predefinita". Una recessione è da escludere ma se l'economia Usa dovesse frenare, la Federal Reserve sarebbe pronta ad accelerare il passo con cui ha ripreso a tagliare il costo del denaro. Anche durante una crisi, però, la banca centrale Usa non arriverebbe a portare i tassi in territorio negativo. Se proprio tornerà a comprare bond come fece durante la crisi del 2008. Sono questi i messaggi con cui Jerome Powell ha cercato di rassicurare i mercati, anche sulle iniezioni di liquidità realizzate negli ultimi due giorni per ridare fiato al mercato monetario statunitense.

Ambiente, Trump revoca l'autonomia della California sulle emissioni delle auto

Scontro tra il governo federale e il Golden State, intenzionato a seguire le norme dell'era Obama che l'attuale amministrazione vuole cancellare

"L'amministrazione Trump sta revocando alla California l'esenzione federale sulle emissioni, in modo da produrre auto molto meno costose per i consumatori e allo stesso tempo sostanzialmente più sicure". Lo ha scritto su Twitter il presidente statunitense, Donald Trump, confermando quindi le indiscrezioni del Washington Post. Alla California, infatti, era stata concessa autonomia sui limiti alle emissioni e il Golden State ne aveva approfittato per fissare dei limiti più stringenti rispetto a quelli proposti da Trump. La decisione farà partire senza dubbio una battaglia legale tra governo federale e California, facendo cadere nell'incertezza i produttori e creando tensioni nel mercato automobilistico.

Wall Street attende la decisione della Fed sui tassi

Alle 20 italiane l'annuncio: probabile un nuovo taglio di 25 punti base
AP

Ex funzionari Usa: spionaggio israeliano contro Trump

Lo scrive Politico. Non ci sarebbero state conseguenze per l'alleato
Ap

Israele avrebbe piazzato dei dispositivi vicino alla Casa Bianca e in altri luoghi sensibili di Washington per spiare l'amministrazione Trump, secondo tre ex funzionari statunitensi a conoscenza della questione, che hanno parlato con Politico. Negli ultimi due anni, il governo statunitense è arrivato alla conclusione che Israele sarebbe il probabile autore del posizionamento di diversi dispositivi di sorveglianza delle comunicazioni telefoniche, ma al contrario di quanto avvenuto in altri casi di spionaggio scoperti su suolo statunitense, l'amministrazione Trump non ha attaccato quella israeliana e non ci sono state conseguenze per l'alleato, secondo una delle fonti. 

Sciopero Gm, interviene Trump (che sta con i lavoratori)

Lo scrive Politico. Il presidente vuole un accordo che comprenda la riapertura della fabbrica di Lordstown
AP

Wall Street attende le decisioni della Fed

Oggi inizia la riunione del Fomc, che domani comunicherà le sue decisioni sul taglio dei tassi
AP

Wall Street, pesano le tensioni in Medio Oriente

L'aumento del prezzo del petrolio, dopo gli attacchi contro gli impianti sauditi, fa temere il rallentamento dell'economia mondiale
AP

Nuove accuse contro il giudice Kavanaugh, i Dem: "Impeachment"

I candidati alla presidenza contro il giudice della Corte Suprema, la cui nomina è stata confermata lo scorso anno nonostante le accuse di tentato stupro e molestie sessuali
Ap