Scelta da Trump per diventare ambasciatrice Onu, Nauert si ritira

La portavoce del dipartimento di Stato, ex conduttrice di Fox News, lascia l'amministrazione dopo due anni. Pompeo: decisione "personale". Lei: è "nell'interesse della mia famiglia". Sarebbe stata messa sotto torchio al Senato per la conferma
U.S. Department of State

La portavoce del dipartimento di Stato nominata a dicembre da Donald Trump per diventare ambasciatrice alle Nazioni Unite, si è ritirata. E dopo due anni, ha lasciato l'amministrazione Usa. Ironia della sorte vuole che a fermare l'ascesa di Heather Nauert al Palazzo di vetro, almeno secondo Bloomberg, sia stato un passo falso commesso in passato: ha arruolato una baby sitter straniera che viveva legalmente negli Stati Uniti ma che non era autorizzata a lavorare. Nell'America del 45esimo presidente americano, in cui la retorica contro gli immigrati è usata per giustificare la costruzione del muro tra Usa e Messico, quella di Nauert è una pecca che politicamente avrebbe creato non poco imbarazzo all'amministrazione Trump. Anche se va detto che Trump ha assunto migranti privi di permesso di soggiorno nei suoi vari campi da golf.

E' stata lei stessa ad annunciare la sua ritirata, un giorno dopo la dichiarazione da parte di Trump di una emergenza nazionale al confine tra Stati Uniti e Messico.

"Sono grata al presidente Trump e al segretario [di Stato Mike] Pompeo per la fiducia che hanno riposto in me prendendomi in considerazione come ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite", ha spiegato la 49enne che avrebbe dovuto prendere il posto lasciato da Nikki Haley. Ex conduttrice e corrispondente di Fox News, Nauert ha aggiunto: "Gli ultimi due mesi sono stati estenuanti per la mia famiglia e di conseguenza è nel migliore interesse della mia famiglia che ritiro il mio nome per la candidatura".

Nella sua nota, Nauert non ha fatto cenno alla vicenda della baby sitter né ai tempi lunghi per la sua conferma. La Casa Bianca non ha mai formalmente presentato il suo nome al Senato, che deve approvare questo tipo di nomine. In quell'aula del Parlamento americano, lei sarebbe stata certamente messa sotto torchio visto che non ha mai avuto esperienze in campo diplomatico. E visto che in lei Pompeo ha mostrato fiducia, i legislatori avrebbero finito per chiederle se credeva nell'utilità dell'Onu (messa in dubbio dallo stesso Pompeo). Secondo Cnn, inoltre, Nauert una volta ha organizzato un panel su teorie del complotto secondo cui fondamentalisti islamici stanno cercando di distruggere l'America imponendo le leggi della Sharia.

Il segretario di Stato ha spiegato in un comunicato che Nauert "ha svolto i suoi compiti come membro senior del mio team con un'eccellenza senza uguali". Lui ha detto di "rispettare" la sua decisione "personale" di ritirarsi dalla candidatura all'Onu. A Nauert ha augurato "il meglio per tutte le sue imprese future sapendo che continuerà a essere una grande rappresentante di questa nazione in qualsiasi ruolo decida di assumere". Ora parte il toto-nomine.

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