Schwarzenegger 'legalizza' la marijuana

Il possesso fino a un'oncia non è più un reato in California, ma una semplice infrazione
Il governatore della California Arnold Schwarzenegger ha firmato una legge che depenalizza il possesso di marijuana fino a un'oncia (28,3 grammi). Per effetto della nuova legge il possesso non sarà più considerato un reato minore (misdemeanor) ma una semplice infrazione.

Fino ad oggi il possesso di marijuana era "semi-depenalizzato" in California. Non era previsto il carcere e la multa massima era di 100 dollari. Ma poiché si trattava di un reato, sebbene minore, comunque scattava l'arresto e l'ordine a comparire di fronte al giudice per una formale udienza.

Negli ultimi 10 anni è successo a più di mezzo milione di californiani e solo l'anno scorso gli arresti sono stati più di 60 mila. La nuova legge, in uno Stato che ha problemi di bilancio gravissimi, è giustifiata quindi più da ragioni di risparmio sulle spese giudiziarie che da un cambio di orientamento sulla marijuana.

Resta la valenza politica implicita: un governatore repubblicano che firma una sostanziale legalizzazione a sessanta giorni dalle elezioni di metà mandato non è cosa di tutti i giorni