Sempre più adozioni gay, raddoppiate in un decennio

Ma restano ostacoli in molti stati Usa

Sempre più coppie gay negli Stati Uniti adottano figli, nonostante il quadro legale rimanga per molti versi incerto. A dirlo sono le cifre del censimento dello scorso anno, dal quale risulta che il 19 per cento delle coppie omosessuali aveva almeno un figlio in casa, più del doppio della precedente rilevazione nel 2000.

"La guerra è vinta, ormai l'adozione è una realtà", ha detto al New York Times Adam Pertman, attivista a favore dell'adozione da parte delle coppie omosessuali, che solo in due stati dell'unione, Utah e Mississippi, si vedono proibire espressamente l'adozione. Ma in realtà anche altrove le cose non sono così facili. In circa metà dei 50 stati americani non esiste il matrimonio tra persone dello stesso sesso e dev'essere uno solo dei partner ad adottare, firmando poi accordi con l'altra metà della coppia per condividere l'affidamento dei figli. Una situazione che spesso crea zone grigie legali e costringe a spese aggiuntive.

Resta comunque molto da fare, secondo Kevin Muir, dirigente di una non-profit a Brooklyn, sposato con Sam Ritchie e impegnato in una lunga procedura per adottare un bambino: "E' una lotta che continua. Noi viviamo apertamente e siamo accettati da tutti, ma non è così per altri stati", dice ad America24. Sposati nel Massachusetts nel 2004, con un'unione riconosciuta legalmente a New York, i due possono adottare con la stessa modalità di una coppia eterosessuale: "Abitiamo in uno stato progressista, non abbiamo gli ostacoli che avremmo in Kansas o in Alabama".

I bambini in attesa di adozione negli Stati Uniti sono moltissimi, 115.000, un numero che insieme alla crescente accettazione di gay e lesbiche nel paese sta spostando anche la politica. Il responsabile dell'amministrazione Obama per le politiche per la famiglia Bryan Samuels ha diffuso quest'anno una circolare alle agenzie per l'infanzia nella quale si dice che "il sistema del welfare per l'infanzia ha capito che il rischio delle adozioni in una famiglia gay o lesbica non è maggiore del rischio in una famiglia eterosessuale". Tuttavia, secondo stime della University of California - Los Angeles solo il 4 per cento dei bambini adottati che oggi vivono negli Usa è in famiglie omosessuali.

Ci sono poi i costi, significativi in un paese ancora in crisi economica: "Si va dai 25.000 ai 45.000 dollari. Certo sono costi che sostengono anche le coppie eterosessuali, ma è una spesa incredibile", dice Muir.