Senato Usa conferma nomina Powell, sarà il nuovo governatore Fed

Prenderà il posto di Janet Yellen dal 3 febbraio
AP

E' ufficiale: Jerome Powell sarà il 16esimo governatore della Federal Reserve. Il già membro del board della banca centrale Usa dal 2012 prenderà il posto di Janet Yellen dal 3 febbraio, quando il mandato triennale di lei scadrà.

Il Senato Usa ha confermato, come da attese, la nomina di colui che è stato scelto dal presidente americano Donald Trump. Sono stati 85 i voti a favore e 12 quelli contro.

Considerato la versione repubblicana della prima donna ad avere conquistato il vertice della Fed, Powell eredita un'economia in salute con un mercato del lavoro solido (a dicembre il tasso di disoccupazione era al 4,1%, minimo del dicembre 2000).

A lui spetterà il compito di continuare la normalizzazione della politica monetaria avviata da Yellen nel dicembre 2015 con il primo rialzo dei tassi dal giugno 2006; seguì un'altra stretta un anno dopo e altre tre nel 2017. Il costo del denaro è attualmente all'1,25-1,5% e potrebbe salire di altre tre volte nel corso del 2018, come segnalato dalla Fed stessa il mese scorso.

Diversamente dai suoi predecessori, Powell prende in mano il timone della Fed senza avere un'esperienza formale: un ex avvocato e partner di un gruppo di private equity, sarà il primo governatore in tre decenni a non avere un dottorato in economia.

Come per Yellen, anche per lui l'inflazione sarà il tallone d'Achille da gestire. Dal suo andamento dipenderà il passo delle future strette. La prima è attesa dal mercato a marzo.

L'ultima riunione della Fed per Yellen sarà quella del 30 e 31 gennaio prossimi. A Powell toccherà quella del 20 e 21 marzo. In quell'occasione, quando verranno diffuse anche le nuove stime economiche, affronterà per la prima volta la stampa. Si spera che sappia comunicare bene.

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