Il sogno americano? Non tutti credono che si possa davvero avverare. Tra i tanti commenti arrivati a Solo Andata, c'è anche qualche voce critica. Pubblichiamo estratti da una lettera di una ascoltatrice, che ha sentito la storia del camionista Giovanni Paolo Facchinetti su Radio 24, e la risposta di Mario Platero (cui potete mandare i vostri commenti anche su Twitter). E voi, credete che il viaggio di Sola Andata sia possibile? Il dialogo continua qui e sulla nostra pagina Facebook.
Dr.Platero,
vorrei condividere con Lei le riflessioni che la Sua trasmissione mi ha fatto venire in mente… Per tutto il tempo ho sentito come l'intento era quello di far dire all'ascoltatore cose del tipo "ma che bravo il Facchinetti, uno che non si lamenta e che ha coraggio" "eh, ha ragione il Facchinetti, qui in Italia non si può più mettere in piedi nulla, troppa burocrazia". … Mi passi l'espressione un pò forte, ma questo è manipolare e non informare.
Io mi sarei aspettata di sapere come pensa questa persona di ottenere i permessi per lavorare e risiedere stabilmente in Usa, visto che è lì da 10 giorni ospite di un amico.
Ha già risolto questi problemi, e se sì, come?
E invece, niente: Lei non gliel'ha chiesto, e lui non gliel'ha detto.
Un dialogo da bar al posto di domande precise su fatti concreti.
E poi, gli ha forse chiesto notizie sulla pizzeria?
Come l'ha trovata?
E poi, la domanda più importante: ma siamo sicuri che in Usa ci sia ancora spazio per pizzerie/gelateria italomessicane?
Non è un po' troppo "american dream anni '60"?
Non è un pò tanto "piadina romagnola a Cuba" o "collanine di vetro e ceramica a Sedona"?
Mi scusi, ma se Lei avesse voluto veramente informare, e non manipolare l'ascoltatore, si sarebbe attenuto più ai fatti e sarebbe stato più critico con il sig.Facchinetti.
Non abbiamo tutti l'anello al naso, dr. Platero: lo sanno anche le pietre che le barriere all'ingresso sono più alte di qualche decennio fa.
Lo sappiamo anche noi in Italia cos'è la Green Card in Usa, o lo Skills Migration Act in Australia, e lo sappiamo anche noi che l'economia Usa è in difficoltà.
Non è mai stato facile, non è mai esistita l'età dell'oro.
Anche qualche decennio fa, uno su mille ce la faceva: figurati adesso.
Cordialmente
Daniela Martino
Cara signora Martino,
WOW! Come si direbbe da queste parti. La ringrazio per la lettera, provocatoria ma interessante. Primo: non voglio giudicare ho dato il microfono al sign Facchinetti perché raccontasse la sua storia. Il caso è interessante secondo me per una questione centrale, il signor Facchinetti vuole venire in America non solo per fare il camionista, ma per "dare un futuro migliore" ai suoi figli come ci ha scritto la prima volta. I numerosi problemi di cui le parla (visto, lavoro etc.) sono stati tutti affrontati in un trasmissione di forse due mesi fa in cui il signor Facchinetti dava molte delle spiegazioni che lei cerca. In quella trasmissione ci raccontava di aver guidato già una volta in America e di aver visto la differenza, il suo sogno è di fare il camionista. Non so lei, ma trovo interessante che oltre alle fughe dei cervelli cominciamo ad avere anche quella di lavoratori normali. altri non lo farebbero per ovvie ragioni, ma questo signore vuole farlo. Non è detto che riuscirà. Abbiamo anche fatto trasmissioni con Giuseppe Cruciani e con Vittorio Zucconi proprio per discutere dell'America in genere e alcuni dei problemi che lei solleva sono stati affrontati. Non mi aspetto che lei segua fedelmente ogni trasmissione e forse non dovrei dare per scontato che questo accada, ma in dieci minuti di tempo e' difficile coprire tutto. Per questo abbiamo inserito tutto sul nostro sito America24, che la invito a visitare, abbiamo una nuova sezione che si chiama "Solo Andata" dove affrontiamo tutto quel che ci riesce in materia e cioè visti possibilità etc. li troverà la storia di Facchineti al completo e le interviste con Zucconi, Cruciani il ministro Brunetta e l'economista Luigi Zingales intervenuti a suo tempo sullo stesso argomento. Come vedrà la pagina è piuttosto dettagliata con guide su come vivere e lavorare negli Stati Uniti.
Ma veniamo al dunque: la pizza? Lo dice nella trasmissione. Chi viene da imprenditore può avere un visto subito, basta che investa e dunque ci ha dato informazioni su come vuole cambiare questa pizzeria ecco il gelato, ecco i panzarotti della madre. Cose ingenue forse, da suo punto di vista, ma molto concrete. In quel modo Facchinetti pensa di arrivare, di prepararsi per l'esame di guida (che richiede un anno) e intanto star qui. Alla fine dice vuole far il camionista, resta il suo sogno. Ma tutto questo fra la trasmissione di oggi e quella di due mesi fa e quello che abbiamo messo su internet è già stato scritto,detto e spiegato,sono certo che troverà tutto e spero che il quadro di persone che abbiamo interpellato e continueremo a interpellare sia esauriente….ma siamo sempre aperti a consigli.
Grazie ancora,
MP














