Sisma in Corea del Nord: gli Usa non sanno ancora le cause

La terra ha tremato vicino a un luogo dove il regime di Kim Jong Un ha effettuato test nucleari. Washington cerca di capire se il terremoto è di origine naturale o umana

Nella Corea del Nord la terra ha tremato vicino a un luogo dove il regime di Kim Jong Un ha effettuato test nucleari. Il terremoto di magnitudo 3,5 è stato individuato nella parte settentrionale della nazione nuovamente protagonista di un duello di minacce e insulti con gli Stati Uniti di Donald Trump.

Secondo Geological Survey americana (USGS), "l'evento si è verificato in un'area dove in passato ci sono stati test nucleari nordcoreani". Sul suo sito, l'agenzia scientifica del governo Usa ha detto che "in questo momento non possiamo confermare con certezza la natura (naturale o umana) dell'evento". Come a dire che ancora è presto per determinare con certezza se Pyongyang abbia effettuato un altro test dopo il sesto, il più potente, realizzato il 3 settembre scorso.

Secondo gli scienziati cinesi, il sisma è stato causato da un'esplosione ma la magnitudo è stata decisamente inferiore a quella da 6,3 registrata parallelamente all'ultimo test nucleare nordcoreano. Stando agli esperti della USGS, la profondità del sisma è stata di cinque chilometri. La Corea del Sud crede che si sia trattato di un terremoto naturale, escludendo dunque un'esplosione artificiale.

In un tweet l'organizzazione internazionale Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization (CTBTO) ha fatto sapere che sta esaminando "l'attività sismica insolita di una magnitudo molto più bassa" in Corea del Nord. Lassina Zerbo, il suo segretario esecutivo, ha a sua volta inviato un cinguettio dicendo che il sisma è stato registrato a 50 chilometri dal luogo dove ci furono in passato test e che "probabilmente non è di origine umana".

Altri Servizi

Esplosione a NY, l'attentatore voleva vendicare attacchi contro l'Isis

Negli Stati Uniti da sette anni, il 27enne Akayed Ullah si è ispirato agli atti di terrorismo contro i mercati di Natale in Europa
AP

Irritabile. Arrabiato. Scontento. Viene descritto così il 27enne originario del Bangladesh che voleva farsi saltare in aria vicino a uno degli hub di trasporto più trafficati di New York City

Molestie sessuali, monta il pressing su Trump affinché si dimetta

Quattro donne chiedono al Congresso di indagare. Quattro senatori vogliono che il presidente Usa lasci il suo incarico come fatto da politici travolti da accuse simili

Su Donald Trump monta la pressione affinché si dimetta sulla scia delle accuse di molestie sessuali lanciate contro di lui da oltre una decina di donne. Ad esercitarla sono quattro senatori, tre democratici e un indipendente, convinti che il 45esimo presidente americano si debba fare da parte come hanno fatto già tre legislatori, a loro volta travolti da accuse simili. Si tratta del senatore Al Franken e del deputato John Conyers, entrambe democratici, e del deputato repubblicano Trent Franks.

Trump firma documento per riportare uomo sulla Luna e promette Marte in futuro

Un nuovo programma di esplorazione spaziale. L'uomo non mette piede sulla Luna dal 1972 con Apollo 17. Ma continuano a esserci dubbi sui fondi

"Questa volta non pianteremo solo la nostra bandiera e lasceremo le nostre impronte [sulla Luna], ma stabiliremo delle basi da cui fare partire le missioni verso Marte e in futuro verso altri mondi". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, firmando un documento con il quale si impegna a rafforzare il programma spaziale americano e a riportare gli astronauti Usa sulla Luna e poi su Marte. Sarebbe la prima volta dal 1972, quando la missione Apollo 17 portò per l'ultima volta degli esseri umani sulla Luna. Oggi è il giorno dell'anniversario di Apollo 17, la cui navicella è atterrata sulla Luna l'11 dicembre di 45 anni fa.

New York, tentato attacco terroristico: uomo prova a farsi esplodere in stazione

Il nome dell'attentatore è Akayed Ullah, 27 anni; gravemente ferito, è stato arrestato. Ha fatto scoppiare un ordigno rudimentale poco prima delle 7:20, in un tunnel della fermata della metropolitana

Un consueto inizio di settimana si è trasformato, per molti newyorkesi, in quello che il governatore Andrew Cuomo ha definito "uno dei nostri peggiori incubi": un attentato nella metropolitana che, per fortuna, non ha avuto le conseguenze gravi che "si potevano temere inizialmente". "Questa è New York" ha ricordato il governatore, aggiungendo che la città è "un obiettivo per chi lotta contro la democrazia e la libertà. Chiunque oggi può andare su internet e costruire ordigni artigianali e dobbiamo convivere con questa realtà".

Haley (Onu): ascoltiamo le donne che dicono di essere state molestate da Trump

L'ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite in una intervista su CBS. Il suo parere è opposto a quello della Casa Bianca che invece ha definito i casi risolti
Ap

Nikki Haley, l'ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, domenica ha detto che le donne che hanno accusato il presidente Usa Donald Trump di averle molestate e toccate senza il loro consenso "dovrebbero essere ascoltate".

Gli Usa rispondono alla Russia: pronti a sviluppare nuovi missili nucleari

Trump in questo modo ricatta Mosca e spera che decida di tornare a rispettare il trattato sulla non proliferazione di missili di media gittata, firmato nel 1987. Questa settimana previsto un incontro bilaterale a Washington

Gli Stati Uniti hanno avvertito la Russia che inizieranno a sviluppare nuovi missili nucleari a meno che Mosca non ritorni a rispettare il trattato di non proliferazione che è accusata di aver violato.

Gerusalemme capitale, rottura tra palestinesi e statunitensi: Abu Mazen non riceverà Pence

Il presidente dell'Autorità palestinese annulla l'incontro con il vicepresidente statunitense previsto a giorni, a causa della decisione di Washington di riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele

Il presidente dell'Autorità palestinese, Abu Mazen, non riceverà il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, dopo la decisione del presidente Donald Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme come capitale d'Israele. L'ha confermato il consigliere diplomatico di Abu Mazen, Majdi al Khaldi. "Non ci sarà un incontro con il vicepresidente americano in Palestina" ha detto al Khaldi. "Gli Stati Uniti hanno superato la linea rossa con la decisione su Gerusalemme".

Apple compra Shazam, la app per riconoscere le canzoni

Il valore della transazione non è stato svelato

Dopo le indiscrezioni, sono arrivate le conferme: Apple acquista Shazam, la app per riconoscere le canzoni.

Lo chef Mario Batali accusato di molestie sessuali

Si prende una pausa dai suoi ristoranti e da Eataly USA. Abc gli toglie la conduzione di "The Chew". Food Network ha sospeso il rilancio della trasmissione "Molto Mario"
America24
Unsplash /Oliver Cole