Snapchat incassa la fiducia di al-Waleed nonostante calo utenti

Per la app di messaggistica, è stata la prima flessione trimestre su trimestre. Il principe saudita svela quota del 2,3%

Anche Snapchat, come Facebook e Twitter, ha dimostrato debolezza sul fronte della crescita degli utenti.

Tra aprile e giugno il gruppo ha registrato un calo degli iscritti che utilizzano la app di messaggistica ogni giorno rispetto ai tre mesi precedenti; è stata la prima flessione di questo tipo da quando Snapchat è stato fondato nel 2011. L'azienda ha tuttavia registrato una perdita trimestrale inferiore alle stime degli analisti. Snapchat ha inoltre fornito per la prima volta le sue previsioni sui ricavi per i tre mesi in corso, in linea alle attese del mercato. 

A tutto ciò si è aggiunto l'annuncio, giunto poco dopo la diffusione dei conti, del principe saudita al-Waleed bin Talal: attraverso la sua Kingdom Holding Company ha detto di possedere una quota del 2,3% in Snapchat, da lui definita "una delle piattaforme di social media più innovative al mondo". Per l'investitore saudita l'azienda "ha appena iniziato a dimostrare il suo vero potenziale e siamo benedetti per esserne parte". Il voto di fiducia di al-Waleed ha dato un po' di respiro al titolo, protagonista di un after-hours particolarmente volatile a Wall Street.

Nel secondo trimestre, chiuso il 30 giugno scorso, Snapchat ha registrato una perdita di 353 milioni di dollari, o 27 centesimi per azione, contro quella da 443 milioni, o 36 centesimi per titolo, dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Gli analisti si aspettavano un buco di 410 milioni o di 31 centesimi ad azione. L'Ebitda adjusted è stato in perdita di 169 milioni contro il buco di 194 milioni del secondo trimestre del 2017.

I ricavi sono aumentati di un 44% annuo a 262,3 milioni, sopra il consenso per 250 milioni. I ricavi per utenti sono saliti del 34% a 1,40 dollari.

Gli utenti attivi quotidianamente (Dau) nel mondo sono stati nel periodo 188 milioni, in calo del 2% rispetto ai tre mesi precedenti e contro attese per 192 milioni di unità; i Dau sono però cresciuti dell'8% sullo stesso periodo del 2017. Il Ceo e fondatore, Evan Spiegel, ha spiegato che la flessione "è dovuta principalmente a una frequenza di utilizzo leggermente più bassa da parte della nostra base utenti per via del nostro redesign" terminato a luglio. Secondo l'a.d. "abbiamo risolto le principali frustrazioni sentite". L'audience mensile ha superato i 10 milioni di utenti contro i 7 milioni di gennaio-marzo.

Per il trimestre in corso, quello che si chiuderà a fine settembre, Snapchat si aspetta ricavi per 265-290 milioni di dollari, in rialzo annuo del 27-39%. L'Ebitda adjusted è visto in perdita di 160-185 milioni contro il buco di 179 milioni di un anno prima.

Il Ceo e fondatore, Evan Spiegel, ha spiegato in una nota di essere "entusiasta dei progressi che stiamo facendo e siamo ottimisti sulle opportunità che abbiamo davanti a noi mentre continuiamo a investire nell'innovazione". Ora resta da vedere come l'azienda intende fare crescere gli utenti.

In attesa dei conti, arrivati il 7 agosto a mercati Usa chiusi, il titolo Snap ha guadagnato lo 0,54% a 13,12 dollari. Nel dopo mercato è salito dello 0,6% ma successivamente alla diffusione della trimestrale era arrivano a perdere l'11% e a guadagnare l'11%. Da inizio anno ha ceduto il 10,2% e negli ultimi 12 mesi il 2%.

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