Sondaggio Usa 2018: i democratici avanti (complessivamente) nei 69 collegi in bilico

Rilevazione del Washington Post negativa per i repubblicani, visto che si tratta di collegi dove nel 2016 hanno vinto con 15 punti di vantaggio

I democratici sarebbero in leggero vantaggio sui repubblicani nei 69 collegi considerati in bilico della Camera, in vista delle elezioni di metà mandato del 6 novembre. È questo il risultato dell'ultimo sondaggio di Washington Post-Schar School. Un dato preoccupante per il partito di maggioranza, soprattutto considerando che si tratta di collegi dove, nel 2016, i repubblicani hanno vinto con 15 punti di vantaggio (56%-41%). Secondo il sondaggio, effettuato su 2.672 elettori, il 50% preferisce i democratici, mentre il 46% sostiene i repubblicani.

La spinta arriva soprattutto dalle donne, visto che il 56% voterà per i democratici, mentre il 40% sceglierà i repubblicani; gli uomini, invece, continuano a preferire i repubblicani (51%-46%). Il 6 novembre si voterà in tutti e 435 i collegi elettorali, ma il controllo del Congresso sarà deciso dal 16% degli americani, che vive nei 69 collegi in bilico. Si tratta di collegi che, attualmente, sono rappresentati da 63 repubblicani e sei democratici; alle presidenziali, Donald Trump ha vinto in 48 di questi collegi, Hillary Clinton in 21.

I democratici, va ricordato, hanno bisogno di guadagnare 23 seggi alla Camera, per ottenere la maggioranza. In questi 69 collegi, gli elettori hanno dichiarato che la loro scelta sarà molto influenzata dalle nomine alla Corte Suprema (64%), da Trump (60%), dalla sanità (57%) dall'economia (55%) e dall'immigrazione (52%), mentre sembrano poco interessati al controllo delle armi (41%), alle indagini di Robert Mueller sulle ingerenze russe e le possibili collusioni con lo staff di Trump (35%) e al commercio internazionale (33%).

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