Starbucks cavalca l’onda cinese, triplicherà i negozi in 3 anni

Vendite caffè in Cina aumentate del 92 per cento dal 2006

Starbucks, consolidato il successo in Cina, investe in modo massiccio nel territorio. La catena di caffetterie triplicherà il numero di punti vendita, da 500 a 1.500, e quello dei dipendenti entro il 2015. Lo ha detto John Culver, responsabile per la Cina e la regione Asia Pacifico del gruppo di Seattle, come riporta il Wall Street Journal.

“Aumenteremo gli sforzi in Cina”, ha spiegato Culver, “per cogliere l’interesse crescente verso il caffè”. Un mercato che sta infatti crescendo molto nel territorio, noto per una cultura millenaria nel settore del tè, con vendite salite a 992 milioni di dollari nel 2011, il 92 per cento in più rispetto al 2006. Ma le prospettive del settore sono ancora in forte crescita. I cinesi, in media, bevono infatti soltanto tre tazze di caffè all'anno, contro le 240 di media mondiale.