Studente americano condannato a 10 anni di carcere in Iran

Era scomparso l'estate scorsa. Secondo le autorità di Teheran è una spia americana. Lo studente, Xiyue Wang, si trovava in Iran per continuare la sua ricerca scientifica sulla dinastia Qajar

Uno studente americano dell'Università di Princeton è stato arrestato in Iran ed è stato condannato a 10 anni di carcere con l'accusa di essere una spia del governo americano. La mossa potrebbe incrinare ancora di più le relazioni tra i due Paesi, sempre più tese da quando Donald Trump è stato eletto presidente.

L'arresto e la condanna dell'americano, Xiyue Wang, uno studente di storia, è stato annunciato mesi dopo che era scomparso in Iran, dove stava facendo ricerche per una tesi di dottorato. Da tempo circolavano voc sul suo arresto, ma l'annuncio di domenica delle autorità iraniane è la prima conferma ufficiale.

Un portavoce del giudice iraniano, Gholam Hossein Mohseni-Ejei, ha dichiarato in una conferenza stampa che uno degli "infiltrati dell'America" è stato condannato, ma non ha identificato il signor Wang per nome o nazionalità.

Un portavoce di Princeton, Daniel Day, ha confermato che il signor Wang, un cittadino americano di origine cinese, è stato arrestato in Iran. "Si tratta del nostro ragazzo", ha detto Day in un'intervista telefonica al New York Times.

In una dichiarazione rilasciata dopo la notizia del suo arresto e della sua condanna, l'università ha dichiarato che Wang era un candidato aò dottorato specializzato in storia eurasiatica del XIX e XX secolo. In Iran stava svolgendo ricerche sulla dinastia Qajar.

"Fin dall'arresto, l'università ha lavorato con la famiglia di Wang, il governo degli Stati Uniti, il consulente privato e altri per facilitare la sua liberazione", ha dichiarato Princeton.

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Donald Trump continua ad alimentare la tensione con il regime norcoreano di Kim Jong-un. Con le parole. In un tweet, il presidente Usa ha scritto: "Il mio primo ordine da presidente è stato rinnovare e modernizzare il nostro arsenale nucleare. Ora è più forte e più potente come non mai". Trump ha poi aggiunto: "Speriamo di non doverlo mai utilizzare ma non ci sarà mai un momento in cui noi non saremo la nazione più potente al mondo!".

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Mentre il presidente Donald Trump si vanta di un arsenale nucleare "mai così potente" e il segretario di Stato Rex Tillerson tranquillizza dicendo di "dormire tranquilli", nel duello verbale sull'asse Usa-Corea del Nord si è inserito anche il segretario alla Difesa. Con la Cina che ha chiesto uno stop alle provocazioni.

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Per la prima volta nei suoi 20 anni, Netflix ha annunciato un'acquisizione. Si tratta di Millarworld, editore di fumetti fondato e guidato dallo scozzese Mark Millar, definito dal sito di video in streming come il "creatore leggendario" di personaggi che hanno ispirato film di successo come "The Avengers" e "Logan".

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