Studiare in una università americana

Tra confraternite, football e lezioni: un anno al College. Tutti i programmi per trascorrere un periodo in un ateneo degli Stati Uniti

Un anno (o anche solo un semestre) in un college americano vuol dire vivere come nei film che saprete a memoria: campus giganteschi, squadre di football, basketball, party e confraternite. Ma vuol dire anche biblioteche fornitissime e accessibili a tutte le ore del giorno e della notte, lezioni in cui gli studenti sono invitati a dire la loro, tanto che la partecipazione è considerata anche ai fini della valutazione e i professori premono per un dialogo costante e perché si arrivi in classe preparati (le letture vanno fatte prima delle lezioni - ricordate l'umiliante episodio della Rivincita delle Bionde?).

Se iscriversi a un college o a un master americano è una procedura snervante e molto competitiva, un anno negli Stati Uniti partendo da un'università italiana è più facile. In genere i programmi dipendono da scambi bilaterali organizzati dai singoli atenei italiani con le controparti statunitensi.

Per saperne di più dovete informarvi nei singoli uffici di relazioni internazionali delle vostre università. Ma per darvi un primo orientamento, sappiate che secondo la classifica del Censis tra i megatenei (con oltre 40.000 studenti) quelli con il maggiore indice di internazionalizzazione sono Bologna, Firenze, Padova e Torino. Bologna organizza il programma Overseas con borse per college tra cui l'University of California, Firenze da' contributi per progetti di studio all'estero tra cui gli Stati Uniti, Padova offre borse di studio per univerisità come la Boston University.

Il sito dell'ateneo di Torino spiega che rivolgendosi alla facoltà di appartenenza possono essere riconosciuti anche periodi di mobilità internazionale senza le tradizionali borse a carico dell'Agenzia Nazionale LLP/Erasmus o dell'Ateneo, ma con eventuali contributi da parte delle singole Facoltà.

Altre possibilità per trascorrere un periodo all'estero sono offerte attraverso le borse Fulbright che promuovono ricerca e soggiorni di studio negli Stati Uniti. Ogni anno inoltre il Ministero degli Affari Esteri bandisce concorsi per un posto di tirocinante all'estero, tra cui negli Stati Uniti. 

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