Studiare negli Stati Uniti dopo la scuola superiore

Quello che bisogna sapere per scegliere e per essere ammessi in una università negli USA. Gli ostacoli da superare e gli strumenti migliori per battere la concorrenza nelle università più prestigiose

Cervelli in fuga non si nasce, si diventa. E il modo più semplice per diventarlo è 'studiarlo' a scuola. Abbiamo provato a confezionare una sorta di guida per iscriversi in una università americana dopo avere ottenuto un diploma di scuola superiore in Italia. Entrare in questo mondo di football, confraternite e campus da film, e ottenere una laurea in una università americana, è in assoluto la linea più diretta per andare a un punto A (non avere chiare prospettive di lavoro in Italia dopo la laurea) a un punto B (trovare un lavoro in America).

Il cammino da affrontare è lungo e complesso, e richiede al di là di capacità e talento in determinati ambiti di studio, grande tenacia e una spiccata propensione per la pianificazione.

Il primo ostacolo da superare è essere ammessi in un college statunitense, dove - al contrario di quello che avviene nella stragrande maggioranza degli atenei europei, non basta presentare una domanda in carta bollata. Le università americane – ripetiamo quella che per molti è una ovvietà – non accolgono chiunque voglia iscriversi, ma prendono in considerazione le domande di ammissione e scelgono i propri studenti uno per uno sulla base della carriera scolastica, delle referenze, delle attitudini e in alcuni casi anche del carattere dei candidati. I criteri di selezione sono più stringenti nei college più prestigiosi, che ricevono anche il numero maggiore di domande di ammissione e per i quali la concorrenza è inevitabilmente maggiore. Dopo la scuola superiore, per gli studenti americani è consuetudine presentare domanda in numerosi college, nella speranza di essere ammessi da uno o più di questi.

In concreto da tenere in considerazione ci sono ovviamente anche il costo della retta universitaria – che può essere di varie decine di migliaia di dollari l'anno – e i test di ammissione che sono diversi per i differenti ambiti di studio e richiedono adeguata preparazione. Ma andiamo per ordine, perché a preparare il terreno per essere ammessi in una università nordamericana si comincia già negli anni della scuola superiore.

Concentrarsi sulle attività extracurricolari

Durante le scuole superiori, è importante concentrarsi fin dai primi anni sulle attività extracurricolari. I voti conseguiti nelle varie materie sono importanti, ma chi si occupa di selezionare le ammissioni nelle università americane valuta i candidati al di là delle medie aritmetiche. Immaginate di avere a che fare con 'head hunter', cacciatori di teste che di mestiere, tra migliaia di domande cercano di scovare i leader delle aziende e delle istituzioni del futuro. Essere i primi della classe può insomma non bastare. I college puntano a reclutare studenti versatili e intraprendenti. Ribelli con una causa, esploratori che non hanno paura di perdersi per ritrovare la strada, sognatori fuori dai ranghi ma con le idee chiare.

Qualche esempio. Il candidato migliore dimostra di mettercela tutta per scoprire il mondo ed è proiettato verso il futuro ma è a suo agio anche nel presente, sa interagire con gli altri, con i coetanei e con gli adulti. Ha ricoperto ad esempio posizioni di leadership durante la scuola superiore, come rappresentante di istituto o come capitano della squadra di calcio del liceo (gli assist valgono più punti dei goal).

Negli Stati Uniti la forma è spesso uno strumento per determinare la sostanza. E’ molto importante aderire a gruppi di volontariato e fare esperienze durante l’estate o l’anno che siano un banco di prova per le qualità dello studente. Il curriculum di uno studente non deve insomma essere il resoconto postumo di ciò che abbiamo fatto e di ciò che sappiamo fare. Il curriculum ideale è un piano d'azione: dopo avere evidenziato tutte le possibili attività e sfide che possono contribuire all'ammissione all'università, gli studenti liceali si impegnano a metterle in pratica.

Rappresentante d'istituto con una ambiziosa agenda di assemblee sul flagello delle bombe a grappolo? Check. Caposquadriglia a 16 anni nel gruppo scout Agesci Siena 12 con sei esploratori e guide dai 12 ai 15 anni che pendono dalle tue labbra? Check. Promosso cambusiere a 18 anni? Check. Direttore responsabile del giornalino della scuola? Check. Estate di volontariato passata a pianificare la pulizia e riqualificazione di un'area boschiva con il Consorzio Forestale dell'Alta Valle Camonica? Check.

Dopo avere fatto un elenco di attività extra curricolari esemplari, fate seguire alle parole i fatti. E tenete tutte le ricevute.

Come scegliere il college giusto

Negli Stati Uniti ci sono più di 3.000 college di vario tipo. Il primo passo per orientarsi è mettere a fuoco le caratteristiche della propria scuola ideale (la dimensione, il luogo della sede, le materie insegnate, il grado di prestigio dell’istituzione).

E’ importante analizzare a fondo gli aspetti che interessano di più allo studente. Si cerca una scuola che abbia una importante tradizione sportiva o una scuola dove lo sport ha un ruolo marginale? Una scuola grande o piccola? In città o in mezzo al nulla?

Suggeriamo di fare queste ricerche con l'aiuto di guide compilate e diffuse proprio con l'obiettivo di orientare gli studenti americani nella scelta, come la Princeton Review o online partendo dalle classifiche, pubblicate ogni anno, di US World News Report o di Forbes.

Una volta individuata una lista ristretta di college ideali è buona cosa organizzare un tour o per lo meno provare a mettersi in contatto con gli studenti che già li frequentano. Queste università generalmente hanno tutte una comunità di studenti internazionali ed è non è difficile trovare qualcuno che venga proprio dall’Italia, per porre domande più specifiche sull’adattamento.

Se possibile, nell’estate prima dell’ultimo anno delle superiori è raccomandato andare a vedere di persona i campus e partecipare ai tour organizzati dalle scuole per gli studenti interessati. In questo caso, è meglio essere preparati a fare domande specifiche e fare il possibile per capire se sia il luogo adatto allo studente. In via preliminare, un'analisi approfondita delle informazioni fornite sui siti delle varie università e sui forum degli studenti è inoltre molto importante.

Preparare gli esami necessari

Durante il quarto anno di scuola superiore è importante cominciare a preparare al meglio gli esami per dimostrare la propria competenza linguistica e attitudinali. Ci limitiamo qui a una breve carrellata, riservandoci di dedicare un capitolo a parte ai test d'ammissione, un passaggio importantissimo nel percorso di uno studente che voglia frequentare un college negli Stati Uniti.

In cima alla lista per uno studente in arrivo dall'Italia c'è il TOEFL (Test of English as a Foreign Language) l'esame richiesto da quasi tutte le università dove la lingua principale di insegnamento è quella inglese, dal Regno Uniti all'Australia. Il test misura, in concreto, le capacità linguistiche per gli studenti che non sono madrelingua.

Poi ci sono i test richiesti non solo agli studenti stranieri ma anche a quelli americani. Sono i cosiddeti SAT e ACT. Si tratta di esami mirati a valutare la preparazione scolastica dello studente, anche in questo caso in forma standardizzata.

Infine ci sono esami speciali, richiesti da college più selettivi e spesso più prestigiosi come Harvard e Yale. Questi possono essere i SAT Subject Test: esami su materie specifiche nelle quali il candidato eccelle.

Presentare la domanda di ammissione

Ogni college sceglie in maniera indipendente non solo i criteri di selezione dei candidati ma anche le modalità di iscrizione e le scadenze per presentare le domande. Molte università hanno tuttavia scelto di aderire a un sistema di iscrizione condiviso. La cosiddetta Common Application o Common App consente di iscriversi in un'unica soluzione a quasi settecento college degli Stati Uniti e del Canada e altri Paesi utilizzando il portale  www.commonapp.org

Attenzione che l'iscrizione ha spesso un costo, in media di 40 dollari. In alcuni casi la domanda di iscrizione arriva a costare più del doppio. Emblematico il caso della Stanford University. L'ateneo californiano ammette solo il 6 per cento degli studenti e la domanda d'ammissione ha un costo di 90 dollari, il più caro degli Stati Uniti. Alla Common App, gestita da un'organizzazione non profit, aderiscono anche un centinaio di college pubblici americani e altri 250 atenei per i quali la domanda di iscrizione è gratuita.

Nella stragrande maggioranza dei casi i college accettano domande in formato digitale, mettendo a disposizione la modulistica sui propri siti internet. Se accettano la Common App, la stessa domanda può essere inoltrata in maniera automatica a più college contemporaneamente.

Le domande sono costituite da due parti principali. La prima parte si occupa del profilo personale del candidato, al quale si chiede di rispondere a domande su famiglia, interessi ed esperienze. Al candidato viene anche chiesto di scrivere un tema per presentarsi alla commissione incaricata di selezionare gli studenti. E' forse la parte più importante dell'intero processo di selezione e l'obiettivo è riuscire a far emergere non solo le qualità dello studente ma anche il suo carattere, ovviamente in maniera chiara e concisa. In termini pratici il tema si svolge rispondendo a un quesito di carattere personale ad esempio "Qual è il tuo posto preferito e perché?" o "Qual è un personaggio che ti ispira e perché?"

Alcune università richiedono anche altri temi piu brevi che rispondono a domande di carattere più particolare in genere legate alle ragioni della scelta. “Perché vorresti frequentare il nostro college?” o "Per quale ragione dovremmo scegliere te?".

Una volta completata la prima parte della application resta la porzione che deve essere invece compilata da un rappresentante della scuola superiore frequentata dallo studente. In questa sezione alla scuola viene chiesto di condividere tutte le pagelle e di allegare una lettera a sostegno della domanda. In genere per i diplomati americani è il preside della scuola che si assume questo incarico di tirare le fila della carriera scolastica dello studente e fornire una serie di informazioni e statistiche della sua classe e dell'istituto in generale.

Le lettere di referenze possono essere anche più di una ed è auspicabile che uno o due docenti, con preferenza per le materie che hanno una attinenza con il profilo del college in questione, scrivano a loro volta una raccomandazione dello studente alla commissione.

Informarsi sulle borse di studio a disposizione

La retta annuale per frequentare una università americana ha un costo molto elevato. Per gli studenti internazionali si va dai dai 20 ai 50 mila dollari circa, rispetto ai circa mille euro l'anno richiesti dagli atenei italiani. Per sostenere questo costo sono disponibili borse di studio messe a disposizione dalle stesse università per vari motivi. Gli studenti internazionali possono ottenerle ad esempio per meriti sportivi (se si viene ammessi per continuare a praticare uno sport specifico) o per meriti accademici.

Oltre ai college, ci sono poi numerose organizzazioni esterne, fondazioni dalle vocazioni più disparate che ogni anno mettono a disposizione borse di studio per gli studenti che si siano distinti in particolari ambiti.

A questo argomento dedicheremo un capitolo più approfondito in seguito.

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