Su Facebook un mercato parallelo di oppiacei vietati in Usa

Lo rivela una inchiesta di Cnbc. Questo mentre Zuckerberg ha detto di essere rimasto impressionato dalla grandezza del fenomeno dell'abuso di questi farmaci

L'amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, ha detto che la cosa che lo ha più sorpreso nel corso del suo tour negli Stati Uniti è la grandezza della crisi degli oppiacei, che da tempo sta distruggendo piccole comunità rurali degli Stati Uniti. Tuttavia sul social network esiste un mercato parallelo per la sponsorizzazione di questi prodotti, e spesso sono venditori internazionali che fanno pubblicità, visto che alcune medicinali sono vietati negli Usa.

Lo rivela una inchiesta di Cnbc, che sottolinea come tra questi ci siano farmaci come Oxycodone, Hydrocodone, Percocet e altri con gli stessi principi attivi. Il mercato illegale continua ad esiste dopo che una inchiesta di Nbc News lo avesse smascherato e a una settimana da quando il presidente americano, Donald Trump ha giurato guerra a questi medicinali.

I post su Facebook possono restare sul sito per mesi: una inserzione a pagamento scoperta da Cnbc il 13 novembre era stata pubblicata il nove settembre. Quando Cnbc ha notificato a Facebook l'esistenza di questo post, il colosso californiano lo ha subito eliminato anche se il network tv ne ha trovati altri poco dopo. Facebook ha appena annunciato che nel 2018 assumerà 20.000 persone che si occuperanno di sicurezza a livello globale, tra cui anche eliminare fake news e contenuti vietati.

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