Successo dell'Obamacare, nonostante Trump

Dati incoraggianti e sorprendenti sul numero di cittadini che si stanno assicurando sul mercato federale creato dalla riforma di Obama. Possibile "l'effetto paura", visto il futuro incerto della legge, a causa dei tentativi dei repubblicani di abrogarla

L'amministrazione Trump sta provando in tutti i modi a cancellare l'Obamacare, la famosa riforma sanitaria voluta negli Stati Uniti dall'allora presidente Barack Obama. La riforma, nel frattempo, sta attirando sempre più cittadini: il numero di persone che hanno acquistato una polizza assicurativa per il 2018 è notevolmente aumentato rispetto allo scorso anno, nelle prime tre settimane a disposizione per acquistare una copertura assicurativa sul mercato federale creato dall'Obamacare, al contrario delle previsioni.

L'aumento è una buona notizia per i sostenitori della legge, ma gli esperti avvertono che i primi numeri non necessariamente predicono l'andamento finale, che potrebbe risultare in un dato anche significativamente basso rispetto al passato. Il primo open enrollment per l'Obamacare dell'era Trump sta andando sorprendentemente bene, nonostante le incertezze causate da 10 mesi di ripetuti tentativi di abrogazione della legge da parte dei repubblicani in Congresso. Nei primi 18 giorni, quasi 2,3 milioni di persone si sono registrate per una copertura sanitaria attraverso la piattaforma federale healthcare.gov creata dall'Obamacare, secondo i dati del Centers for Medicare and Medicaid Service. I dati si riferiscono solo a 39 Stati, visto che gli altri hanno creato ciascuno un proprio mercato statale. Il numero di registrati è superiore di quasi 900.000 unità (il 64%) rispetto al numero di utenti delle prime quattro settimane del periodo 2016.

La maggior parte degli iscritti, ovvero 1,71 milioni di persone, sono cittadini che avevano già acquistato una polizza sul mercato federale dell'Obamacare, mentre i restanti 566.042 sono nuovi clienti. La riforma di Obama prevede l'obbligo di stipulare una polizza assicurativa, pena una multa. Il sito healthcare.gov e i mercati gestiti dai singoli Stati sono stati creati per vendere polizze ai cittadini che non hanno una copertura assicurativa garantita dal datore di lavoro, dai programmi federali Medicaid e Medicare o da altre fonti.

A provocare l'aumento delle registrazioni nelle prime settimane potrebbe essere anche stato il dimezzamento dei giorni a disposizione per acquistare una polizza, visto che sarà possibile farlo solo fino al 15 dicembre (a partire dal primo novembre). Secondo Standard & Poor's, le iscrizioni, quest'anno, potrebbero diminuire anche di 1,6 milioni, rispetto ai 12,2 milioni dello scorso anno; il dato si riferisce all'intero Paese, mentre le polizze acquistate sul sito federale sono state 9,2 milioni.

Nel corso dei mesi, Trump ha cercato di danneggiare la riforma, per esempio riducendo le regole per le compagnie assicurative, provando a dare maggiore autonomia agli Stati e tagliando del 90% i fondi per la campagna pubblicitaria per l'Obamacare. Il continuo tentativo dei repubblicani di cancellare o, almeno, indebolire la riforma potrebbe essere una spiegazione dell'aumento delle registrazioni: Katherine Hempstead, della Robert Wood Johnson Foudation, lo ha definito "l'effetto paura", parlando con The Hill. Inoltre, "la pubblicità negativa" avrebbe "un po' aumentato la consapevolezza" dei cittadini.

Altri Servizi

Trump, con un video attacca Obama, Clinton e Bush su Gerusalemme

Con un tweet il presidente americano critica i suoi predecessori: avevano annunciato lo spostamento dell'ambasciata Usa in Israele da Tel Aviv nella città contesa ma non lo hanno fatto
AP

Due giorni dopo avere riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele, Donald Trump ha pubblicato su Twitter un video che mostra tre suoi predecessori - Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama - fare la stessa promessa, poi non mantenute. "Io ho mantenuto le promesse della mia campagna elettorale - altri non lo hanno fatto", ha tuonato il45esimo presidente americano.

Scandali sessuali, tre parlamentari Usa costretti alle dimissioni in tre giorni. Qualcosa di simile accadde solo per la schiavitù

Per il Washington Post, situazione senza precedenti. Quelle dimissioni, prima della Guerra civile, furono un atto politico. Oggi, sono le donne comuni a costringere senatori e deputati a farsi da parte

È stata una settimana straordinaria, quella appena terminata al Congresso statunitense: dopo essere stati accusati di molestie sessuali, tre membri del parlamento si sono dimessi. Per trovare un momento simile, nella storia degli Stati Uniti, bisogna tornare alla Guerra civile e alla schiavitù.

Apple verso l'acquisto di Shazam, app per riconoscere le canzoni

TechCrunch: il produttore dell'iPhone potrebbe pagare meno di un miliardo di dollari

Apple sta per acquistare Shazam, la app per riconoscere le canzoni. A sostenerlo è il sito TechCrunch: citando fonti anonime, il sito specializzato in tecnologia riferisce che il produttore dell'iPhone potrebbe pagare centinaia di migliaia di dollari per l'applicazione; se cos" fosse, Apple verserebbe meno del miliardo di dollari circa a cui Shazam fu valutata nel suo ultimo round di raccolta fondi risalente al 2015. Un'intesa potrebbe essere annunciata luned" 11 dicembre.

Ge: 12mila esuberi nella divisione Power

Obiettivo: tagliare i costi di un miliardo di dollari nel 2018

La divisione di General Electric dedicata alle attività energetiche intende tagliare 12.000 posti di lavoro, di cui 1.100 nel Regno Unito, con l'intento di ridurre i costi di un miliardo di dollari nel 2018. La decisione della conglomerata americana, che secondo gli analisti era da tempo necessaria, colpirà professionisti e addetti alla produzione. Il numero di esuberi corrisponde al 20% circa della forza lavoro della divisione che produce turbine per impianti energetici a carbone e a gas.

Lo spettro di molestie sessuali arriva anche a Wall Street

Morgan Stanley licenzia un advisor, ex deputato a Washington, per "condotta inopportuna" nei confronti di una donna. Si tratta di Harold Ford Jr
iStock

Dopo Hollywood, Capitol Hill e la Silicon Valley, anche a Wall Street si solleva lo spettro di molestie sessuali. Morgan Stanley ha subito licenziato un advisor di alto livello dopo che una donna si è lamentata di una sua condotta inappropriata e giudicata dalla banca come "non in linea ai nostri valori e in violazione delle nostre politiche.

L'occupazione Usa cresciuta più del previsto a novembre, Fed pronta a una stretta

Per l'86esimo mese di fila le aziende hanno reclutato personale. I salari orari però sono saliti meno del previsto

A novembre le aziende americane hanno continuato ad assumere continuando la tendenza vista il mese precedente. Il rialzo del mese scorso segna l'86esimo mese di fila in cui i datori di lavoro hanno reclutato personale negli Stati Uniti.

Caterpillar fa mea culpa, ha truffato clienti e gettato in mare le prove

Riparazioni inutile ai vagoni di gruppi attivi nel settore ferroviario. Multa da 5 milioni di dollari e rimborsi per 20 milioni. Cifre modeste ma un colpo alla sua reputazione
Caterpillar

Una divisione di Caterpillar ha ammesso di avere truffato clienti facendo manutenzione inutile sui loro vagoni ferroviari.

Trump Jr. chiese a un'avvocata russa le prove contro la fondazione Clinton

La legale, Natalia Veselnitskaya, lo ha detto alla commissione Giustizia del Senato. Negli Stati Uniti, sono in corso le indagini sulle interferenze russe nelle scorse elezioni presidenziali e sui possibili legami tra Mosca e lo staff di Donald Trump

L'avvocata russa presente all'incontro alla Trump Tower, il 9 giugno 2016, con i massimi responsabili della campagna elettorale del candidato repubblicano ha dichiarato che il figlio dell'attuale presidente statunitense, Donald Trump Jr., le chiese se avesse le prove di donazioni illegali alla Clinton Foundation. L'avvocata, riporta Nbc News, ha risposto alle domande che la commissione Giustizia del Senato le ha presentato per iscritto.

Trump Jr. agli investigatori: "Non parlo della conversazione con mio padre"

In commissione Intelligence della Camera, ha invocato il diritto alla riservatezza garantito nel rapporto tra cliente e avvocato, visto che parteciparono, oltre a padre e figlio, anche i rispettivi legali
AP

Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente statunitense Donald Trump, si è rifiutato di discutere con gli investigatori del Congresso di una conversazione con il padre, a proposito delle rivelazioni sul suo incontro con un'avvocata russa durante la scorsa campagna elettorale. Lo hanno riferito alcune fonti al Wall Street Journal.

Da gennaio Trump tornerà a promuovere piano infrastrutturale

Prevede 200 miliardi di dollari di fondi federali e 800 miliardi di investimenti privati su scala statale e municipale
iStock

Non ha ancora portato a casa la riforma fiscale, che già Donald Trump pensa a rilanciare un piano infrastrutturale promesso ancora prima della sua vittoria alle elezioni presidenziali del novembre 2016. Lo riferisce la stampa americana citando funzionari della Casa Bianca; la proposta dovrebbe prevedere spese federali per 200 miliardi di dollari, pensate per innescare investimenti da parte del settore privato a livello statale e municipale per altri 800 miliardi di dollari. Il valore complessivo da mille miliardi di dollari è quello che Trump, già da candidato, disse che avrebbe realizzato nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca. Così non è stato, visto che poi il Gop si è concentrato (inutilmente) sull'abrograzione della riforma sanitaria voluta da Barack Obama e ora è alle prese con una riforma fiscale che spera di realizzare entro Natale.