Altre sei settimane di freddo: l’inverno sarà ancora lungo. E’ la previsione di Phil, la marmotta di Punxsutawney in Pennsylvania, la protatonista di una delle tradizioni più curiose dell’America, l’America profonda. Punxsutawney (si pronuncia ‘panksetoni’ e vuol dire la terra delle zanzare) si trova nel cuore delle campagne Amish a circa 150 chilometri da Pittsburgh dove i carri trainati dai cavalli sono quasi numerosi come le automobili, per strada, e gran parte dei circa 6000 abitanti portano strani cappelli, bizzare barbe alla Abramo Lincoln e fanno a meno dell’elettricità.
La marmotta ‘ha parlato’ questa mattina poco dopo le sette sulla collina di Gobbler’s Knob, e ad attendere le sue previsioni meteorologiche c’erano come ogni anno migliaia di persone, curiosi, fan, giornalisti da tutto il mondo e ovviamente anche le autorità, compreso il governatore della Pennsylvania, Tom Corbett. Funziona così: se la marmotta non riesce a vedere la propria ombra (perché il cielo è nuvoloso) allora l’inverno finirà presto; se al contrario la riesce a vedere (e stamattina a Punxsutawney c’era il sole) l’inverno durerà ancora per un po’.
E’ una previsione insolita: dal 1887 la marmotta ha visto la sua ombra 98 volte e non l’ha vista solo in 16 occasioni (qualche anno è sfuggito alle statistiche).
Il giorno della marmotta è una tradizione che dura da oltre cent’anni ed è stata importata con i flussi migratori dalla Germania. Offre l’occasione per ‘sagre’ contadine, i fersommlinge, per promuovere cibi tradizionali della Pennsylvania tedesca, e lingua e cultura Amish. Ci sono in verità una mezza dozzina di altre marmotte meteorologhe in altri Stati (Ohio, Minnesota) e una persino in Canada (gli Amish vivono anche nella regione di Lancaster, in Ontario).
Al “Groundhog day”, il giorno della marmotta è anche dedicato un film del 1993 con Bill Murray, “Ricomincio da capo”.
Ma torniamo a Punxsutawney. A fargli la festa a Phil c’erano i membri dell’Inner Circle, vestiti in frac e tuba. Quest’anno erano attese tra le 15.000 e le 18.000 persone. L’evento è stato seguito con dirette su Twitter e Facebook. Così Mike Johnston, presidente dell’Inner Circle. “Non ha mai sbagliato un colpo”, perché le sue previsioni sono generiche e senza riferimenti a un’area specifica. E poi, freddo o caldo, la marmotta-oracolo è un’occasione per divertirsi in nome della tradizione. Tanto basta.
















