Tentato stupro, Kavanaugh e la sua accusatrice testimonieranno lunedì in Senato

Il giudice nominato dal presidente Trump per la Corte Suprema sarà ascoltato in commissione Giustizia, così come la professoressa di psicologia che lo accusa
Ap

Il giudice Brett Kavanaugh, nominato dal presidente statunitense Donald Trump per la Corte Suprema, e Christine Blasey Ford, la donna che lo ha accusato di aver tentato di stuprarla quando erano adolescenti, negli anni '80, testimonieranno il 24 settembre davanti alla commissione Giustizia del Senato, a porte aperte. Commissione che, il 20 settembre, avrebbe dovuto votare sulla conferma della nomina.

"È un'accusa completamente falsa. Non ho mai fatto niente di simile né all'accusatrice, né a qualsiasi altra persona" ha dichiarato ieri Kavanaugh, attraverso un comunicato diffuso dalla Casa Bianca. Il giudice aveva poi detto di voler affrontare la questione davanti alla commissione Giustizia del Senato, per "confutare questa falsa accusa e difendere la mia integrità". "Visto che non è mai successo, non avevo idea di chi potesse aver fatto questa accusa, finché non è uscita allo scoperto".

Ieri mattina, Debra Katz, avvocata dell'accusatrice, aveva dato la disponibilità della sua cliente a testimoniare davanti alla commissione Giustizia del Senato, a porte aperte, su quello che ha definito "un tentato stupro". "È una persona credibile. Si tratta di accuse serie. E dovrebbero essere affrontate" aveva detto Katz alla Nbc. L'accusatrice è una professoressa di psicologia alla Palo Alto University e ha denunciato il tentativo di violenza avvenuto negli anni Ottanta, quando lei era appena 15enne e Kavanaugh aveva 17 anni. Sempre ieri, in difesa di Kavanaugh era intervenuto il presidente Donald Trump, definendo il giudice "una delle persone migliori che abbia mai conosciuto", un "individuo con le migliori qualità che si possono avere". Trump aveva aggiunto di avere "grande fiducia" nel Senato, chiamato a confermare la nomina del giudice.

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