Terrorismo: Fbi indaga su mille "lupi solitari" in Usa

A ciò si aggiungono altre mille inchieste su sospetti terroristi. Lo ha detto Christopher Wray, il direttore della polizia federale americana

L'Fbi sta indagando in tutti gli Stati Uniti su mille "lupi solitari", persone che si sono radicalizzate spesso su internet e che potrebbero pianificare atti terroristici. A quelle mille inchieste - che al momento rappresentano la priorità anti-terrorismo numero uno della polizia federale statunitense - se ne aggiungono altre mille dedicate a sospetti "terroristi domestici" ossia potenzialmente pronti ad agire su suolo Usa. A fornire questi numeri è stato il direttore dell'Fbi, Christopher Wray.

Parlando ieri a una sottocomissione parlamentare Usa, Wray ha fatto riferimento ai dati sui "lupi solitari" dicendo che "non includono nemmeno le inchieste su al-Qaeda, quelle tradizionali relative all'Isis e le indagini sul terrorismo interno" agli Usa.

Il capo dell'Fbi ha spiegato che il lavoro è reso difficile dal fatto che "non ci sono tante cose che connettono queste persone", che in genere "scelgono target vulnerabili, usano armi facili da utilizzare" come dispositivi esplosivi, coltelli, pistole e vetture.

I numeri delle inchieste all'interno degli Usa confermano quanto detto lo scorso dicembre dallo stesso Wray durante un'altra testimonianza a Capitol Hill: "La buona notizia è che il califfato si sta sbriciolando, e questa è una cosa positiva per tutti noi. La cattiva notizia è che l'Isis sta incoraggiando alcune delle persone reclutate o potenzialmente reclutabili a stare dove si trovano e a commettere attacchi proprio sul territorio nazionale".

Nonostane le indagini citate dal direttore dell'Fbi abbiano raggiunto quota 2.000, i casi in cui gli Stati Uniti hanno perseguito estremisti islamici radicali sono stati pochissimi. Stando a un'analisi di Cnn, il numero di iscrizioni al registro degli indagati o di dichiarazioni di colpevolezza annunciate nel 2018 è stato pari solo a quattro. Si tratta, stando a Cnn, dei numeri più bassi da quando quattro anni fa Washington ha designato lo Stato Islamico come un'organizzazione terrorista straniera. Nel 2015 si era arrivati a 57, l'anno successivo a 34 e nel 2017 a 26. Non è da escludere che le incriminazioni fatte sia superiori ai dati accessibili al pubblico così come è possibile che il numero di arresti da inizio anno vada oltro l'unico annunciato. L'Fbi infatti non comunica l'arresto di un sospetto terrorista se sta ancora indagando su potenziali complici.

"Attualmente, l'Fbi vede l'Isis e gli estremisti estremi cresciuti nel loro Paese come la minaccia terroristica principale per gli Usa", disse Wray a dicembre. Gli ultimi dati da lui forniti confermano che la situazione non è cambiata.

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