Terrorismo, Trump potrebbe aggiungere il Venezuela alla lista nera

Caracas potrebbe finire in compagnia di Corea del Nord, Iran, Sudan e Siria. A spingere per l'inserimento nella blacklist è un gruppo di parlamentari repubblicani, guidato dal senatore Marco Rubio
AP

L'amministrazione Trump si prepara ad aggiungere il Venezuela alla lista statunitense dei Paesi che sostengono il terrorismo. Lo scrive il Washington Post - citando e-mail governative e funzionari - secondo cui si tratterebbe di una drammatica escalation contro il governo socialista di Nicolas Maduro.

La lista è riservata agli Stati accusati di aver fornito ripetutamente "sostegno per atti di terrorismo internazionale" e comprende al momento solo Iran, Corea del Nord, Sudan e Siria. A premere per l'inserimento del Venezuela sono alcuni parlamentari repubblicani, guidati dal senatore Marco Rubio, che citano i presunti legami del Venezuela con Hezbollah, l'organizzazione sciita nata in Libano dopo l'invasione israeliana del 1982, appoggiata da Iran e Siria, quelli con le Farc, ovvero le Forze armate rivoluzionarie colombiane, e con altri gruppi.

Finora, l'amministrazione Trump ha imposto sanzioni su un gruppo di persone vicine a Maduro, a partire dalla first lady, dal ministro della Difesa e dal vicepresidente, accusati di aver aiutato il leader socialista a "depredare" le ricchezze del Paese. Da tempo, a Washington si parla di altre misure, a partire da un embargo sul petrolio; il Venezuela è al momento il quarto fornitore per gli Stati Uniti, che sono il principale acquirente di Caracas.

Il presidente Donald Trump, in passato, ha più volte parlato, pubblicamente e privatamente, della possibilità di un'azione militare in Venezuela, anche se i suoi consiglieri lo hanno più volte consigliato di lasciar cadere questa ipotesi. Secondo le fonti del Washington Post, funzionari statunitensi avrebbero più volte incontrato segretamente degli ufficiali militari venezuelani che ipotizzavano un colpo di Stato contro Maduro, ma Washington avrebbe alla fine respinto le richieste di aiuto per compiere il golpe.

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