Tesla: compensi del Ceo Musk legati a target ambiziosi

Il gruppo punta a una capitalizzazione di 650 miliardi di dollari
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Tesla ha rivisto il modo in cui calcola i compensi complessivi da elargire al suo amministratore delegato; essi saranno legati a target aziendali particolamente ambiziosi, come il raggiungimento di una capitalizzazione da 650 miliardi di dollari (un miraggio visto che attualmente il valore di mercato del produttore di auto elettriche è di 59,3 miliardi di dollari).

Il nuovo piano decennale - che deve ancora essere approvato dai soci e che è stato pensato su quello stabilito nel 2012 - prevede che i compensi futuri di Musk siano pagati interamente in stock option, esercitabili solo se l'azienda raggiunge determinati livelli di capitalizzazione e target finanziari legati a ricavi ed Ebitda. Musk riceverà opzioni equivalenti all'1% del flottante di Tesla per ognuno di quei target raggiunti. Nel peggiore dei casi, potrebbe restare con le tasche vuote.

Il piano di stock option decennale è in 12 tranche. Per esempio, una scatterebbe se Tesla raggiungesse una capitalizzazione di 100 miliardi di dollari, se i ricavi toccassero quota 20 miliardi (nel 2016 sono stati pari a 7 miliardi) e l'Ebitda arrivasse a 1,5 miliardi. Per ricevere il pacchetto completo di stock option, Tesla dovrebbe arrivare a valere in Borsa 650 miliardi di dollari.

Per Tesla, il raggiungimento di determinati target non dovrebbe essere difficile visto che il suo valore di mercato cresce da anni nonostante stime di produzione non centrate; ricavi ed Ebitda inoltre dovrebbero beneficiare del lancio del Model 3, la berlina pensata per il mercato di massa. La mossa è volta a tenere Musk al vertice di Tesla per anni anche se non esclude che possa lasciare ad altri la gestione giornaliera dell'azienda (diversamente del piano del 2012 che prevedeva che Musk restasse Ceo e che la capitalizzazione raggiungesse i 43,2 miliardi entro il 2022). E' l'azienda stessa ad avere spiegato la logica dell'iniziativa: "Questo garantisce che Elon continui a guidare il management di Tesla nel lungo termine e allo stesso tempo fornisce flessibità per avere un altro Ceo che risponda del suo operato a Elon a un certo punto nel futuro. Anche se al momento non c'è alcuna intenzione che questo succeda, la soluzione offre flessibilità mentre Tesla continua a crescere permettendo potenzialmente a Elon di focalizzarsi di più sui prodotti e le strategie che contano maggiormente per la crescita di lungo termine e la redditività di Tesla".

Musk, a capo anche di altre aziende come SpaceX, lo scorso maggio disse agli analisti che il raggiundimento di una capitalizzazione di 700 miliardi non è impossibile: "Potrei essere completamente delirante ma credo di vedere una strada chiara verso quel valore".

Tesla sale dello 0,45% a 343,13 dollari; da inizio anno aumentano del 14% e negli ultimi 12 mesi ha guadagnato il 42%.

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