Trump, il Papa e un italiano tra le 100 persone più influenti secondo il Time

Nella lista presente Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. Ci sono Putin ed Erdogan, Bezos e Melinda Gates. Tra gli artisti e sportivi Ed Sheeran, Neymar e LeBron James
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La famiglia Trump ha ottenuto un ruolo di primo piano nella lista delle cento persone più influenti al mondo, stilata come ogni anno dal Time. Tra i leader politici, gli artisti, i manager, gli sportivi e le celebrità scelte dalla rivista, ci sono il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, la figlia Ivanka e il genero Jared Kushner; inoltre, ci sono lo stratega di Trump, Stephen Bannon, il generale James Mattis, segretario alla Difesa, e Reince Priebus, ex presidente del partito repubblicano e ora capo di gabinetto del presidente.

Le cento personalità scelte (60 uomini e 40 donne) sono state divise in cinque categorie: pionieri, artisti, leader, titani e icone. Tra i personaggi presenti, spiccano Riz Ahmed, attore e rapper britannico di origini pachistane, l'amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos, il cantante John Legend, l'attrice Viola Davis e la filantropa Melinda Gates, a cui sono dedicate le cinque copertine scelte dal Time per il numero in edicola.

In un anno che ha creato grosse divisioni, ha spiegato Nancy Gibbs, direttrice del Time, sono stati scelti personaggi controversi, come il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, il direttore dell'Fbi, James Comey, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, quello russo, Vladimir Putin, e Rodrigo Duterte, capo di Stato filippino; senza dimenticare poi la premier del Regno Unito, Theresa May, il presidente cinese, Xi Jinping, e il dittatore nordcoreano, Kim Jong Un.

Tra le altre celebrità presenti, spiccano gli sportivi Tom Brady, LeBron James, Simone Biles e Neymar, e i cantanti Ed Sheeran, Alicia Keys e Demi Lovato. Nella lista sono presenti anche papa Francesco e un italiano: Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci.

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Irma si avvicina alla Florida e torna a categoria 4. Trump su Twitter: "Andate via"

L’uragano si avvicina all’arcipelago delle Keys e dovrebbe raggiungere le sue coste attorno alle 7 del mattino ora locale, le 13 in Italia

L’uragano Irma si rafforza e torna alla categoria 4 mentre prosegue la rotta verso la Florida che secondo le previsioni dovrebbe colpire intorno alle 7 del mattino ora locale, le 13 in Italia. A dare l’annuncio è stato il National Hurricane Center (Centro nazionale per gli Uragani) che ha ribadito come Irma abbia ripreso vigore nella sua rotta verso gli Stati Uniti dopo che ieri era stato declassato a categoria 3.

L'uragano Irma è arrivato in Florida

Ha toccato Key West con venti che soffiano a oltre 200km/h

Irma è arrivata. Uno degli uragani più potenti degli ultimi 100 anni ha raggiunto Key West, l'isola più a Sud dell'arcipelago delle Keys, nella parte più meridionale della Florida. Lo ha annunciato il servizio metereologico americano che nella prima mattina italiana aveva dato annuncio di come Irma si fosse di nuovo rafforzato passando a categoria 4. 

Irma rallenta e vira verso Tampa, ma Miami in pericolo. Il governatore Scott: rischio potenzialmente mortale

Complessivamente, secondo gli esperti, Irma potrebbe lasciarsi alle spalle danni per oltre 200 miliardi di dollari, di cui 135 miliardi solo in Florida. Circa 9 milioni di persone potrebbero restare senza energia elettrica. Coprifuoco a Miami.
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Irma, ora uragano di categoria 3, ma secondo le previsioni riguadagnerà forza nelle prossime ore (continua a oscillare tra la categoria 4 e 5, la più alta e pericolosa), viaggia verso la Florida e, dopo avere colpito Cuba, si prepara ad arrivare sulle isole Florida Keys nella mattina di domenica, con venti che soffiano a 200 chilometri all'ora, per poi muoversi verso Miami, che potrebbe essere investita solo marginalmente se l'occhio del ciclone si spostasse ulteriormente verso ovest.

Uragano Irma, polemica contro le compagnie aeree per i rincari sui voli dalla Florida

Mentre gli Stati Uniti si preparano ad affrontare una delle tempesta più potenti degli ultimi 100 anni, le linee aeree sono finite sotto accusa per il brusco rincaro dei prezzi dei voli in partenza dalla Florida
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L’uragano Irma procede la sua corsa verso la Florida e mentre il tempo per fuggire è ormai finito, con la gente barricata in casa o in uno dei quasi 400 rifugi creati per affrontare la tempesta, sui social continua la polemica contro le linee aeree americane, colpevoli di aver incrementato a dismisura i prezzi dei voli in partenza dal Sunshine State nei giorni scorsi.

HP Enterprise: trimestre migliore delle stime ma taglia l'outlook

Il gruppo ha completato lo scorporo di certi asset. Il Ceo Whitman: i conti sono un "segnale incoraggiante dei progressi che stiamo facendo" ma "c'è ancora lavoro da fare"

Hewlett Packard Enterprise ha festeggiato ieri nel dopo-mercato una trimestrale migliore delle stime, anche grazie allo scorporo di alcuni suoi asset. Il gruppo che offre servizi IT ha tuttavia tagliato l'outlook.

I resort di Trump sulla rotta dell'uragano Irma

Mar-a-Lago, la "Casa Bianca d'inverno", dovrebbe resistere ai forti venti grazie anche all'uso di pietra italiana nella sua costruzione. Altri tre club a rischio in Florida. Se subirà danni, il presidente potrà accedere a fondi federali

Mentre continua la fuga in Florida in vista dell'arrivo dell'uragano Irma, la "Casa Bianca d'inverno" di Donald Trump ha chiuso i battenti. Il resort Mar-a-Lago, amato dal presidente americano per trascorrevi molti fine settimana al posto di stare al freddo di Washington, si trova in un'area dove a partire da ieri alle 23 italiane l'evacuazione era obbligatoria. Grazie anche alle pietre importate da Genova (Italia) per la costruzione delle pareti esterne, degli archi e di alcuni interni, l'immibile dovrebbe resistere ai forti venti della tempesta ma non sono tuttavia esclusi pesanti danni causati da probabili allagamenti.

Equifax: oltre la metà degli americani colpita dal mega attacco hacker

Sono 143 milioni. Lo Stato di New York avvia un'inchiesta sull'intrusione dei pirati informatici nell'agenzia di controllo dei crediti. Verso audizione in commissione parlamentare. Titolo soffre seduta peggiore da 18 anni
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Un mega attacco hacker ha colpito Equifax, una delle più grandi agenzie di controllo dei crediti. I dati di 143 milioni di clienti Usa potrebbero essere stati compromessi. Il 55% degli americani dai 18 anni in poi rischia di avere subito danni alle informazioni di tipo finanziario che lo riguarda.

Think tank Usa: interferenze politiche russe in 27 Paesi, tra cui l'Italia

Dal 2004, con attacchi informatici e campagne di disinformazione. Colpiti anche Regno Unito, Francia, Germania e Spagna. L'obiettivo è minare la credibilità della democrazia
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La Russia si è intromessa dal 2004 negli affari di almeno 27 Paesi europei e nordamericani, tra cui Stati Uniti e Italia (nel 2016), con interferenze che spaziano dagli attacchi informatici alle campagne di disinformazione. A sostenerlo è il rapporto dell'Alliance for Securing Democracy, un progetto transatlantico del think tank statunitense German Marshall Fund, che si occupa di contrastare gli sforzi della Russia e di altri Paesi per danneggiare le istituzioni democratiche.

Ray Dalio punta sulla Cina: Bridgewater studia creazione maxi fondo

Bridgewater già gestisce miliardi di dollari investiti fuori dal Paese della Muraglia da istituzioni cinesi e dal Governo di Pechino.

Bridgewater Associates punta a creare un maxi fondo di investimento in Cina, cosa che darebbe al fondatore Ray Dalio un margine di manovra nel Paese asiatico che molte altre società occidentali del settore finanziario non hanno.

Florida, curatore della casa-museo di Hemingway si rifiuta di lasciare le Key West

Si trova sulle isole a sud di Miami dove l'uragano Irma dovrebbe arrivare entro domenica. la casa fu residenza dello scrittore dal 1931 al 1939

Jacqui Sands, il curatore della casa di Ernest Hemingway alle Key West, si rifiuta di abbandonare l'area, nonostante le isole a sud di Miami saranno tra quelle maggiormente colpite dal passaggio dell'uragano Irma. Sands, 72 anni, ha detto che la casa è un luogo sicuro, "si trova nella zona più sicura delle Key West e per questo motivo non la lascerò". Si tratta della casa, oggi museo, dove lo scrittore visse insieme alla moglie Pauline tra il 1931 e il 1939, prima di trasferirsi a Cuba.