Tintoretto: prima retrospettiva negli Usa a marzo

La National Gallery of Art di Washington ospiterà tre mostre dedicate all'ultimo maestro rinascimentale a 500 anni dalla nascita

Il vigoroso Rinascimento pittorico di Jacopo Tintoretto sarà protagonista della prima retrospettiva americana dedicata all’artista veneziano presso la National Gallery of Art (NGA) di Washington DC, nel marzo 2019.

Tre mostre guideranno il visitatore alla scoperta del mondo veneziano di Tintoretto attraverso dipinti, bozzetti e stampe in una celebrazione dell’arte italiana, già al centro di ben 10 collaborazioni con la NGA, l’unica istituzione museale del Nord America a ospitare un dipinto di Leonardo da Vinci (la Ginevra de’ Benci).

La prima mostra, Tintoretto: Artist of Renaissance Venice (10 Marzo-7 luglio, 2019), organizzata dalla NGA, la Fondazione Musei Civici di Venezia e le Gallerie dell’Accademia, attualmente  in corso al Palazzo Ducale di Venezia, presenterà 50 dipinti, alcuni dei quali per la prima volta esposti negli Stati Uniti. Diverse opere sono state restaurate da Save Venice, inclusa la monumentale pala d’altare San Marziale in Gloria.

L’opera di Tintoretto (1519-1594), prolifico pittore così chiamato per il mestiere del padre, che tingeva stoffe, e celebrato per la sua pennellata energica, le forme michelangiolesche, e il colore di Tiziano (che fu suo maestro), non si comprenderebbe appieno senza la tecnica del chiaroscuro e i suoi bozzetti.

Ed ecco che la NGA dedicherà ai disegni e bozzetti di Tintoretto la seconda mostra Drawing in Tintoretto’s Venice (10 Marzo-26 maggio), che includerà disegni di Tiziano, Veronese e Jacopo Bassano.

La terza mostra, Venetian Prints in the Time of Tintoretto, presenterà 40 stampe dalla seconda metà del 16esimo secolo, in prevalenza provenienti dalla collezione della NGA, che va dalle incisioni di Parmigianino e i suoi allievi alle opere in legno di Giuseppe Scolari.

“Siamo molto felici che l’anniversario di Tintoretto abbia un ruolo così centrale qui alla NGA il prossimo anno,” ha detto l’Ambasciatore d’Italia negli Usa Armando Varricchio alla presentazione delle mostre alla NGA.

L’arte rinascimentale italiana sarà anche al centro di un’altra mostra presso la National Gallery of Art: Andrea del Verrocchio: Sculptor-Painter of Renaissance Florence.

La prima mostra monografica dedicata a uno dei più grandi maestri del Quattrocento raccoglie 40 sculture, dipinti e disegni dell’artista, opere dei suoi allievi Lorenzo di Credi e Domenico Ghirlandaio, e del suo più celebrato allievo – Leonardo da Vinci – il cui 500esimo anniversario della morte cade proprio nel 2019.

Organizzata in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo Nazionale del Bargello, la mostra sarà a Firenze da marzo a luglio per poi trasferirsi alla NGA a settembre.

Infine, il museo della capitale americana si accinge a ospitare “The Chiaroscuro Woodcut in Renaissance Italy”, organizzata in collaborazione con il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), dedicata alla tecnica del chiaroscuro su legno (14 ottobre 2018-20 gennaio 2019).

Nel ringraziare la NGA, i curatori, e le istituzioni che hanno collaborato dall’Italia, l’ambasciatore Varricchio ha tenuto a ricordare “i profondi legami culturali tra Stati Uniti e Italia”.

“Attraverso il loro impegno, arricchiscono una relazione che beneficia e unisce i nostri popoli, e al tempo stesso rafforza i fondamentali legami transatlantici che uniscono l’Europa e gli Stati Uniti”, ha detto l’ambasciatore.

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