Rivoluzione nelle Forze armate: i transgender possono arruolarsi (Trump permettendo)

L'amministrazione Trump non ricorre alla Corte Suprema e rinuncia, al momento, a fermare l'accesso a chi apertamente non si riconosce nel proprio sesso biologico. La battaglia dei repubblicani contro la decisione di Obama, presumibilmente, andrà avanti
U.S. Department of Defense

Le persone apertamente transgender possono arruolarsi nelle forze armate statunitensi. L'amministrazione Trump aveva apertamente combattuto, senza successo, per rinviare a tempo illimitato la novità - in vigore dal primo gennaio - ma nei giorni scorsi ha scelto di non portare la questione davanti alla Corte Suprema - come fatto per altre battaglie, come quella per il travel ban e contro i dreamers - e attendere la presentazione di uno studio del Pentagono sulla questione.

Coloro che hanno sfidato in tribunale gli sforzi del presidente Donald Trump per fermare i transgender celebrano la novità come una "importante vittoria". "Non c'è mai stata una ragione legittima che consentisse al presidente Trump di sconvolgere la politica esistente sui militari transgender" ha commentato Shannon Minter, avvocata del National Center for Lesbian Rights, impegnata nella battaglia a favore dei transgender, parlando con BuzzFeed News. "Siamo speranzosi che il dipartimento della Difesa, una volta ancora, confermerà che l'esclusione dei transgender servirà solo a privare le forze armate di membri scrupolosi e a minare la nostra sicurezza nazionale".

La decisione del dipartimento di Giustizia segue alcune sconfitte in tribunale sulla questione. Il 21 dicembre, la Corte di appello del Quarto circuito ha respinto la domanda dell'amministrazione di bloccare la decisione di un tribunale inferiore e di permettere, quindi, un ulteriore rinvio dell'apertura ai transgender. Il giorno dopo, la Corte di appello del Circuito del District of Columbia è arrivata alla stessa conclusione. Ci sono poi stati altri due provvedimenti di tribunali distrettuali che fanno parte del Nono circuito.

L'unica possibilità rimasta all'amministrazione era di rivolgersi alla Corte Suprema, cercando di ottenere una sospensione delle decisioni dei tribunali inferiori, in modo da permettere al segretario alla Difesa, Jim Mattis, di bloccare l'accesso ai transgender, già da lui rimandato di sei mesi rispetto al primo luglio 2017, la data inizialmente fissata dal suo predecessore dell'amministrazione Obama, ovvero Ashton Carter.

Secondo uno studio commissionato dal dipartimento della Difesa, ci sarebbero circa 11.000 transgender in divisa; per il National Center for Transgender Equality, invece, ci sarebbero circa 134.000 veterani transgender e oltre 15.000 transgender in servizio nelle forze armate statunitensi.

A novembre, il Pentagono ha deciso per la prima volta di pagare per l'operazione chirurgica a cui è stato sottoposto un militare statunitense in servizio per cambiare sesso. Le regole imposte dall'amministrazione Obama prevedono la copertura dei costi medici della transizione per le persone già in servizio. Secondo uno studio della Rand Corporation, le transizioni costerebbero tra i 2 e gli 8 milioni di dollari all'anno; ogni anno, il Pentagono spende circa 6 miliardi di dollari in spese mediche per i membri attivi delle forze armate.

A luglio, il presidente Trump aveva scritto su Twitter: "Dopo consultazioni con i miei generali e gli esperti militari, il governo" ha deciso che "non accetterà e non permetterà che persone transgender servano nelle forze militari statunitensi, che devono essere concentrate sulla vittoria e non possono essere gravate dagli enormi costi medici e dai disagi che la presenza dei transgender comporterebbe.

Altri Servizi

Wall Street, attenzione al Beige Book

La Federal Reserve lo pubblicherà alle 14 (le 20 in Italia)
iStock

Trump: "Credo nella Nato, gli alleati pagheranno di più". Ma Macron e Conte lo smentiscono

Il presidente Usa: "La Nato è molto più forte ora. Gli alleati aumenteranno la spesa per la difesa, e anche velocemente". Il presidente francese: "Il comunicato è chiaro: riafferma l'impegno del 2% entro il 2024"
AP

"Io credo nella Nato. La Nato è molto più forte ora di due giorni fa". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la conferenza stampa alla Nato, a Bruxelles, piena di contenuti, in parte già smentiti dagli altri leader. "Alla fine, abbiamo avuto un fantastico meeting. Gli Stati Uniti non erano trattati in modo giusto, ora sì" ha detto Trump, affermando che gli alleati hanno accettato di aumentare le spese per la difesa, come da lui chiesto, "e anche velocemente".

Wall Street, attenzione a trimestrali e a testimonianza Powell

Il numero uno della Fed atteso in Congresso, trimestrali di Goldman Sachs e Johnson & Johnson
iStock

Trump: "Andare d'accordo con la Russia è una buona cosa, non cattiva"

Al via il vertice con Putin a Helsinki. Il presidente russo: "È ora di affrontare i punti dolenti"
Ap

"Andare d'accordo con la Russia è una buona cosa, non una cosa cattiva". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il saluto ufficiale con l'omologo russo, Vladimir Putin, all'interno del palazzo presidenziale di Helsinki, in Finlandia. Il presidente statunitense, che so è congratulato con Putin "per il Mondiale davvero grandioso", ha detto che con il leader russo affronterà la questione nucleare. "Siamo le due più grandi potenze nucleari. Abbiamo il 90% del nucleare e questa è una cosa negativa, non positiva. Spero che potremo fare qualcosa al riguardo" ha aggiunto Trump.

Trump: vertice con Putin "anche meglio" di quello con la Nato

Il presidente Usa non cede di fronte alle critiche e rilancia, come sempre su Twitter
AP

Il vertice con Vladimir Putin è andato "anche meglio" di quello con gli alleati della Nato. Lo ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo così alle critiche per il suo bilaterale con il collega russo. "Anche se ho avuto un grande incontro con la Nato, ottenendo una grande quantità di denaro, ho avuto un incontro persino migliore con Vladimir Putin. Purtroppo, non è stato riportato in questa maniera. Le Fake News stanno impazzendo!".

Trump: incontro con Putin un successo, anche secondo l'intelligence

Ieri, la marcia indietro: "Non ho motivi per non credere all'intelligence" sulla colpevolezza della Russia per le ingerenze nelle elezioni

"Così tante persone ai più alti livelli dell'intelligence hanno amato la mia performance alla conferenza stampa di Helsinki. Putin e io abbiamo discusso di molti argomenti importanti durante il nostro incontro. Siamo andati molto d'accordo e questo ha veramente dato fastidio a molti 'haters' che volevano vedere un incontro di pugilato. Grandi risultati arriveranno!". Questo il primo tweet di giornata del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, tornato a commentare il bilaterale con il presidente russo, Vladimir Putin, e la controversa conferenza stampa.

Wall Street, attenzione alle trimestrali e al vertice Trump-Putin

Attesi i dati di Bank of America e BlackRock prima dell'apertura dei mercati. Trimestrale di Netflix dopo la chiusura
iStock

Wall Street, attenzione rivolta alle trimestrali delle banche

Seguita anche la visita del presidente Trump in Europa
iStock

Migranti, l'amministrazione Trump accelera per riunire 2.551 bambini ai genitori

Separati come conseguenza della 'tolleranza zero' al confine nei confronti degli irregolari
Immigration and Customs Enforcement

L'amministrazione Trump ha annunciato che riunirà ai genitori i 2.551 bambini migranti separati nelle passate settimane - dopo aver oltrepassato irregolarmente il confine tra Messico e Stati Uniti -in ottemperanza dell'ordine di un tribunale federale di farlo entro il 26 luglio. Lo riporta Politico.

Donald Trump contro l'Europa: è un nemico

In una intervista a Cbs il presidente americano contro l'Unione europea a pochi giorni dalla sua visita ufficiale
©AP

Il presidente americano, Donald Trump, ha definito l'Unione europea un "nemico" degli Stati Uniti in un'intervista a seguito di un incontro controverso la scorsa settimana con gli alleati della NATO.