Trecento aziende italiane 'invadono' il Fancy Food a New York

Sono la principale presenza internazionale alla più importante fiera del food del Nord America

E’ l’Italia la grande protagonista del Summer Fancy Food Show del 2018, che aprirà il prossimo 30 giugno al 2 luglio al Javits Center di New York City alla presenza del presidente del Senato della Repubblica, Maria Teresa Alberti Casellati.

Alla fiera dedicata alle specialità alimentari e alle bevande, la più grande e importante del Nord America, il Padiglione Italiano si confermerà ancora una volta il più ampio dopo quello Usa: ospiterà oltre 300 aziende (equivalenti al 12% del totale degli espositori) che presenteranno l’intera gamma del Made in Italy agroalimentare sotto l'ombrello del claim "The Extraordinary Italian Taste".

Dopo il restyling dello scorso anno che ha visto rinnovato il layout degli stand, il Padiglione Italia si presenta con un design pensato per dare maggiore comfort a espositori e visitatori che troveranno gli spazi ancora più orientati al business.

E' prevista la seconda edizione dell’Italian Food Awards USA, premio dedicato alle eccellenze italiane che operano negli Usa e che fino al 2016 si era svolto in Europa; il premio è stato istituito dalla rivista Italianfood.net, in collaborazione con Universal Marketing e il sostegno di Specialty Food Association (Sfa) e l'agenzia ICE.

In questa edizione è prevista una nuova area della fiera: nel ‘River Pavilion’, cos" chiamato per la sua splendida vista sull’Hudson River, saranno allestite nove cucine a vista animate a rotazione da 36 aziende italiane, oltre a un Wine bar. Questo spazio, denominato “Experience the Extraordinary Italian Taste” sarà a ingresso limitato a una tipologia di visitatore altamente qualificato.

Phil Kafarakis, presidente della Specialty Food Association, ha dichiarato di non vedere l'ora "di ospitare più di 2.600 aziende che espongono oltre 200.000 specialità nel nostro Summer Fancy Food Show", che rappresenta 54 Paesi.

Maurizio Forte, direttore Agenzia Ice New York e coordinamento Usa, ha spiegato che "il Made in Italy agroalimentare, supportato dagli investimenti pubblici per la promozione, conferma la sua leadership negli Usa, primo mercato di destinazione extraeuropeo per il paniere italiano". Secondo i dati del dipartimento americano del Commercio, le esportazioni italiane del comparto nel 2017 hanno superato 4,8 miliardi di dollari con una variazione del 5,4% rispetto all’anno precedente. "Anche nei primi quattro mesi del 2018, con un incremento del 18,5% rispetto allo stesso periodo del 2017, l’Italia si conferma primo paese nell’export di vino, olio d’oliva, pasta, formaggi, aceto balsamico e acque minerali", ha confermato Forte.

"Siamo davvero orgogliosi del lavoro svolto, per queste 300 aziende" italiane, ha dichiarato Donato Cinelli, agente unico per l’Italia della Specialty Food Association e produttore dell’Italian Pavilion. "Oggi, gli Stati Uniti rappresentano veramente il luogo ideale per mettere in evidenza il valore e il lavoro delle aziende italiane; il nostro Made in Italy è parte integrante della cultura del bello, qualità da sempre apprezzata e ricercata dal pubblico americano".

L'Agenzia ICE partecipa in collaborazione con Federalimentare, Cibus, Tuttofood e Vinitaly, proseguendo la partnership con Specialty Food Association e Universal Marketing.

Altri Servizi

Wall Street, timori per la crescita cinese

L'economia di Pechino cresciuta del 6,2% nel secondo trimestre rispetto a un anno prima, il passo più lento in almeno 27 anni
AP


Migranti, Corte costituzionale del Guatemala blocca il possibile accordo con gli Usa

Washington vuole lasciare ai centroamericani i richiedenti asilo provenienti da El Salvador e Honduras
AP

La Corte costituzionale del Guatemala ha emesso un'ordinanza per impedire al presidente Jimmy Morales di firmare un controverso accordo sull'immigrazione con il presidente statunitense Donald Trump. L'accordo, se firmato, costringerebbe i migranti provenienti da El Salvador e Honduras a chiedere asilo in Guatemala, invece che negli Stati Uniti, il Paese dove vorrebbero dirigersi.

Blackout a New York, città al buio per tre ore

Colpita una parte di Manhattan, oltre 70 mila senza corrente elettrica. Traffico impazzito e diversi problemi ma nessun danno né feriti
Ap

Caos a New York per un blackout che sabato sera ha paralizzato una parte della città per almeno tre ore. Il problema, dovuto a un guasto alla rete elettrica, ha lasciato al buio oltre 70mila persone secondo quanto dichiarato da Con Edison, la società che gestisce i servizi di gas ed elettricità della città. La zona maggiormente colpita è stata quella del West Side, la parte di Manhattan a ovest di Central Park, dove il blackout è iniziato attorno alle sette di sabato sera.

Trump attacca le deputate progressiste: "Tornino nei Paesi corrotti da dove sono venute"

Nel mirino Ocasio-Cortez, le musulmane Ilhan Omar e Rashida Tlaib e l'afroamericana Ayanna Pressley

In un weekend particolarmente teso negli Stati Uniti, dopo il via libera di Donald Trump ai raid contro i migranti irregolari, il presidente americano si è scagliato contro un gruppo di parlamentari progressiste appartenenti ad alcune minoranze etniche sempre più influenti all'interno del Partito Democratico.

Usa-Iran, Trump uscì dall'accordo nucleare per "fare un dispetto a Obama"

Il Mail on Sunday ha pubblicato nuove rivelazioni dai messaggi dell'ex ambasciatore britannico a Washington Kim Darroch
AP

Continua a fuga di notizie che ha causato le dimissioni dell'ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Kim Darroch. Il The Mail on Sunday ha pubblicato nuovi messaggi relativi a un memo scritto dall’ambasciatore di Londra nel quale si dice che il presidente Donald Trump decise di uscire dall'accordo sul nucleare iraniano, nel maggio del 2018, "per fare un dispetto" al suo predecessore, Barack Obama, che lo aveva firmato nel 2015.

Scontro Usa-Francia sulla web tax: Trump minaccia dazi

La misura colpisce 30 aziende tra cui le americane Alphabet, Apple Amazon e Facebook ma anche gruppi cinesi, tedeschi, spagnoli e britannici
Ap

Gli Stati Uniti hanno aperto un'inchiesta sulla web tax approvata oggi dal Senato francese, che ha ignorato l'avvertimento arrivato ieri da Washington. Nel mirino c'è l'imposta pari al 3% per le aziende digitali con un fatturato globale di oltre 750 milioni di euro e uno di 25 milioni generato in Francia.

Caso Epstein: si dimette Acosta, segretario al Lavoro Usa

Lo ha annunciato il presidente Trump, che aveva sempre difeso il suo ministro

Il segretario al Lavoro statunitense, Alexander Acosta, si è dimesso. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump, lasciando questa mattina la Casa Bianca, sottolineando che è stata una decisione di Acosta, che gli ha telefonato per annunciargli la sua decisione. "È un brav'uomo e ci mancherà" ha detto Trump. Le dimissioni sono il frutto delle polemiche sul rinvio a giudizio per sfruttamento sessuale di minorenni del miliardario Jeffrey Epstein, che un decennio fa aveva ottenuto un patteggiamento molto favorevole per le stesse accuse grazie ad Acosta, allora procuratore federale.

Dopo il governatore della Federal Reserve, anche il segretario americano al Tesoro fa pressione sul Congresso affinché alzi il tetto al debito per evitare che gli Stati Uniti si ritrovino da inizio settembre senza i fondi per finanziare le loro spese e onorare i propri impegni con i creditori.

Netflix perde "Friends", la celebre serie TV passa sul nuovo servizio Hbo Max

L'annuncio di WarnerMedia. Accordo quinquennale a partire dal 2020

Dopo "The Office", Netflix perde i diritti a trasmettere un'altra celebre serie Tv americana: "Friends". WarnerMedia (l'ex Time Warner rilevata da AT&T in una transazione da oltre 80 miliardi di dollari) ha comunicato che le avventure di Jennifer Aniston nei panni di Rachel Green e quelle degli altri cinque suoi amici verranno trasmesse su un nuovo servizio in streaming che verrà lanciato la prossima primavera e che si chiamerà HBO Max.