Trimestrale Nike, lo 'swoosh' continuerà a crescere?

Dopo un 2016 non facile, il colosso statunitense può guardare con ottimismo al futuro
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Nike pubblicherà martedì i risultati trimestrali, per cui gli analisti di Reuters attendono guadagni di 0,53 dollari ad azione e 8,47 miliardi di dollari di fatturato per il terzo trimestre fiscale; lo scorso anno, nello stesso periodo, Nike registrò guadagni di 0,55 dollari ad azione e 8,03 miliardi di fatturato. Lo scorso anno, Nike è stato il peggior titolo del Dow Jones Industrial Average, ma finora è stato uno dei migliori nel 2017; secondo gli analisti, la società di abbigliamento sportivo potrebbe continuare a crescere.

Nonostante la forte competizione di Under Armour e Adidas, il futuro sembra roseo per Nike, come dimostrato anche dal''Outperform rating' di Credit Suisse, che ha alzato il suo 'price target' da 60 a 67 dollari, ovvero in rialzo del 18% dal prezzo di chiusura di luned" a 56,67 dollari. Credit Suisse stima guadagni di 2,34 dollari ad azione nel 2017 e di 2,64 dollari nel 2018.

Gli esperti si aspettano una crescita annuale degli ordini futuri tra il 4 e il 5 per cento nel terzo trimestre, con un rialzo dell'1,4% in Nord America, dopo il dato negativo del trimestre precedente; in Cina, la crescita dovrebbe rimanere in doppia cifra, raggiungendo forse l'11%, con l'Europa occidentale a +5 per cento.

Nel secondo trimestre dell'esercizio fiscale, il colosso statunitense dell'abbigliamento sportivo ha riportato un utile netto pari a 785 milioni di dollari, in rialzo del 20% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. L'utile per azione si è attestato a 0,90 dollari, contro gli 0,86 dollari attesi dal mercato. I ricavi sono saliti del 4% a 7,7 miliardi di dollari, lievemente sotto i 7,8 miliardi stimati dagli analisti, ma senza l'effetto del cambio valutario sarebbero aumentati del 12 per cento.

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Grazie al sequel di "Twin Peaks", la celebre serie tv degli anni '90 centrata su un'agente dell'Fbi impegnato a capire chi ha ucciso Laura Palmer, e ai tornei maschili di basket della National Collegiate Athletic Association, il gruppo media Cbs ha chiuso un trimestre con conti superiori alle stime degli analisti.

In Afghanistan potrebbero tornare i mercenari di Blackwater

Erik Prince - che ora guida una nuova società dopo aver venduto Blackwater - è pronto a presentare il suo piano alla Casa Bianca. Cinquemila uomini e 100 aerei per 10 miliardi di dollari l'anno.
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Erik Prince, il più noto fornitore di mercenari del mondo, vuole portare i suoi militari anche in Afghanistan, dopo l'avventura molto contestata dell'Iraq. In un documento a cui il Financial Times ha avuto accesso Prince propone che la sua azienda - ora si chiama Academi, ma è stato per anni proprietario di Blackwater - fornisca in due anni 5.000 uomini e 100 aerei per il costo di 10 miliardi di dollari l'anno.

Netflix: la sua prima acquisizione è un editore di fumetti

Il fumettista Millar, a capo di Millarworld, considerato come "la cosa più vicina allo Stan Lee moderno"
millarworld

Per la prima volta nei suoi 20 anni, Netflix ha annunciato un'acquisizione. Si tratta di Millarworld, editore di fumetti fondato e guidato dallo scozzese Mark Millar, definito dal sito di video in streming come il "creatore leggendario" di personaggi che hanno ispirato film di successo come "The Avengers" e "Logan".

Termine "climate change" censurato al dipartimento dell'Agricoltura Usa

Il Guardian ha ottenuto email che dimostrano il cambiamento di linguaggio

Dopo che Donald Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dallo storico accordo di Parigi sul cambiamento climatico, allo staff del dipartimento americano dell'Agricoltura è stato chiesto di "evitare" di usare il termine "climate change"; al suo posto è meglio che si usi "clima estremo". E' quanto emerso da una serie di email ottenute dal Guardian e scambiate dai dipendenti del Natural Resources Conservation Service, una divisione del dipartimento dell'Agricoltura preposta a preservare terreni agricoli.

Eredità crisi pesa ancora, multe totali banche toccano 150 miliardi

Per quanto riguarda gli Usa, la mano delle autorità di regolamentazione è stata più leggera nei confronti delle grandi banche rispetto allo stesso periodo del 2016, quando c'era ancora in carica Barack Obama.
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Gli istituti finanziari internazionali hanno pagato multe complessive per oltre 150 miliardi di dollari negli Stati Uniti come conseguenza della crisi finanziara del 2008. Come ricorda il Financial Times, dieci anni fa, proprio questa settimana, ovvero il 9 agosto 2007, la francese Bnp Paribas ha vietato agli investitri di accedere a denaro detenuto in fondi con esposizione ai mutui subrime, parlando di "una completa evaporazione della liquidità".

Google sviluppa tecnologia per contenuti media simili a Snapchat

Secondo il WSJ, tratta con Vox, Cnn, Washington Post e Time

Google sta sviluppando una tecnologica per permettere agli editori di creare contenuti visuali simili a quelli che compaiono su Snapchat. Lo scrive il Wall Street Journal secondo cui la controllata di Alphabet sta premendo l'acceleratore per controllare la diffusione di notizie su smartphone.

L'imprenditore pharma più odiato d'America colpevole di frodi

Lo ha deciso una giuria chiudendo un caso seguito su scala internazionale. Il 34enne Martin Shkreli canta vittoria: colpevole di tre degli otto capi di imputazione. Ma rischia 20 anni di carcere

Martin Shkreli, l'imprenditore farmaceutico considerato come il più odiato d'America, è stato giudicato colpevole di tre degli otto capi di imputazione che pendevano su di lui. E' finito così, dopo un mese di dibattimento e cinque giorni di riunione della giuria, un processo seguito a livello internazionale e che ha visto come protagonista un trentenne irriverente, capace di trasmettere su YouTube per ore la sua vita e diventato tristemente famoso per avere gonfiato i prezzi di medicinali salva-vita.

Usa pronti a guerra preventiva contro Nord Corea. McMaster: è un'opzione

Il consigliere per la sicurezza nazionale H.R. McMaster ha commentato il fatto che Pyongyang il mese scorso ha condotto due test sul lancio di missili balistici a lungo raggio.

Per contrastare la minaccia nucleare posta dalla Corea del Nord, gli Stati Uniti sono pronti a valutare tutte le opzioni, compresa quella di una guerra preventiva. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale H.R. McMaster, commentando il fatto che Pyongyang il mese scorso ha condotto due test sul lancio di missili balistici a lungo raggio.

John Kelly renderà la Casa Bianca meno caotica e più disciplinata. Ma durerà?

Il nuovo capo di Gabinetto è chiamato a prendere in mano le redini della West Wing, che negli ultimi sei mesi, da quando Trump si è insediato alla Casa Bianca, è stata travolta da divisioni e disorganizzazione. Ma qualcuno già pensa che non resisterà
AP

Nei giorni scorsi il presidente americano Donald Trump ha avuto una riunione con alcuni consiglieri sulla Cina. Durante le discussioni i toni sono diventati accesi e il disaccordo evidente: a quel punto è intervenuto il nuovo capo di Gabinetto John Kelly ha chiesto alle due persone più infervorate di uscire e di tornare solo quando avessero risolto le divergenze. Questo ha consentito alla riunione di proseguire.

Wall Street: nuovi record per Dow e S&P 500

L'indice delle 30 blue chip ha registrato la decima seduta di fila in rialzo, la nona a livelli senza precedenti
AP