Trump accontenta i produttori di auto, indebolirà le regole sulle emissioni

Oggi annunciati i primi cambiamenti, ma i singoli Stati potranno mantenere norme più dure

Gli Stati Uniti riesamineranno gli standard sulle emissioni delle automobili imposti dall'amministrazione Obama. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump: "Cancelleremo quella azione esecutiva" firmata da Obama, in modo che l'agenzia per la protezione ambientale (Epa) possa riaprire la revisione sugli standard per le emissioni di gas serra approvata dalla precedente amministrazione, durante la transizione; una decisione presa da Obama con 14 mesi di anticipo, relativa agli anni 2022-2025, proprio per intralciare il tentativo di Trump di allentare le regole.

"Qualsiasi regola proteggerà i vostri posti di lavoro e le vostre fabbriche" ha detto il presidente, parlando ai lavoratori in un impianto del Michigan. "È un questione molto importante per me". I limiti voluti dalla precedente amministrazione prevedono che le case automobilistiche producano veicoli con un'autonomia di 54,5 miglia al gallone (87,70 chilometri per 3,78 litri) entro il 2025. Standard che "minacciano i livelli futuri di produzione, mettendo centinaia di migliaia, se non un milione, di posti di lavoro a rischio", secondo i produttori.

Trump ha ascoltato le richieste dei produttori, che gli avevano inviato una lettera per chiedere di allentare gli standard di efficienza nei consumi; le preoccupazioni di General Motors, Ford, Fiat Chrysler e delle altre principali case automobilistiche erano già state elencate durante l'incontro con Trump avvenuto a gennaio.

Trump, però, lascerà in piedi il diritto della California e di altri Stati di applicare norme più dure all'interno dei loro confini, mettendo da parte, al momento, la battaglia sul clima contro gli Stati a guida democratica. Il tentativo di smantellare le regole volute da Obama proseguirà poi nei prossimi giorni, quando Trump dovrebbe firmare un ordine esecutivo per ridurre le regole sulle emissioni delle centrali elettriche a carbone e annunciare formalmente l'intenzione di ridurre il budget dell'Epa di oltre il 25 per cento.

Un funzionario della Casa Bianca ha spiegato ai giornalisti statunitensi che l'amministrazione "passerà un altro anno a guardare i dati, in modo che nel 2018 si possano adottare standard (sulle emissioni, ndr) che siano tecnologicamente ed economicamente sostenibili, permettendo all'industria dell'auto di crescere e creare posti di lavoro. Questo è molto importante per il presidente".

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Facebook sta perdendo giovani utenti, che preferiscono Snapchat. E' quanto emerge da uno studio di eMarketer, secondo cui nel 2018 meno della metà dei ragazzi americani tra i 12 e i 17 anni userà il social network più grande al mondo almeno una volta al mese. La società di ricerca sostiene che il gruppo guidato da Mark Zuckerberg quest'anno perderà 2 milioni di utenti con un'età inferiore ai 25 anni, mentre Snapchat ne attrarrà 1,9 milioni intorno a quell'età. Secondo lo stesso studio, Facebook non potrà più contare su Instagram - altro social network della galassia fb - per "adescare" i giovani utenti. (Instragram nel 2018 acquisirà 1,6 milioni di iscritti tra i 12 e i 24 anni).

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