Trump ai repubblicani: "Aspettiamo le elezioni per approvare la legge sull'immigrazione"

Il presidente ha attaccato ancora i democratici. Nancy Pelosi ha detto che la proposta di legge dei repubblicani "è un compromesso con il diavolo"
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Il presidente statunitense, Donald Trump, ha ripreso questa mattina gli attacchi su Twitter contro i democratici sull'immigrazione, dopo il rinvio alla prossima settimana della votazione su una proposta di legge repubblicana, per cui al momento mancano i voti necessari all'approvazione.

"Anche se prendessimo il 100% dei voti repubblicani in Senato, avremmo bisogno di 10 voti democratici per la legge sull'immigrazione di cui abbiamo così bisogno, ma i democratici fanno ostruzionismo per motivi politici e perché a loro non importa del crimine che arriva dal confine! Per questo abbiamo bisogno di eleggere più repubblicani!". In un secondo tweet, Trump ha scritto: "Eleggete più repubblicani a novembre e passeremo la migliore, più giusta e onnicomprensiva legge sull'immigrazione del mondo. Ora abbiamo la peggiore e la più stupida. I democratici non fanno nulla, se non ostacolarci. Ricordate il loro motto, 'RESISTERE!'. Il nostro è 'PRODURRE'!".

"I repubblicani dovrebbero smettere di perdere il loro tempo sull'immigrazione finché non eleggeremo più senatori e deputati a novembre. I democratici stanno solo giocando, non hanno intenzione di fare nulla per risolvere questo decennale problema. Potremo approvare una grande legge dopo l'Onda Rossa (rosso è il colore dei repubblicani, ndr)!".

Ieri, la Camera ha bocciato una delle due proposte sull'immigrazione, quella più conservatrice; il voto sull'altra, appoggiata dai leader del partito, è stato rinviato alla prossima settimana. La proposta finanzierebbe il muro al confine, ridurrebbe l'immigrazione legale, permetterebbe ai migranti bambini senza documenti di restare con i genitori in detenzione e garantirebbe un percorso verso la cittadinanza per i Dreamers, gli immigrati entrati irregolarmente quando erano bambini, protetti finora dal programma Daca voluto dall'allora presidente Barack Obama e cancellato da Trump (ma la sua decisione è bloccata in tribunale). Anche con l'approvazione alla Camera, il futuro della legge sarebbe incerto in Senato.

Ieri, la leader della minoranza democratica, Nancy Pelosi, ha accusato gli avversari politici di promuovere la crudeltà nei confronti dei bambini al confine e ha dichiarato che la proposta di legge 'moderata' del partito repubblicano alla Camera è un accordo "con il diavolo". Pelosi ha sottolineato in Aula che la proposta, frutto di un compromesso interno al partito repubblicano, non è stata discussa insieme ai democratici: "Non sono mai stati interessati a una proposta bipartisan. Parlano di compromesso, ma non è un compromesso. Forse è un compromesso con il diavolo, ma non con i democratici. Le loro proposte sono contro le famiglie, perpetuano la detenzione dei bambini e indeboliscono le protezioni esistenti".

Mercoledì, Trump ha firmato un ordine esecutivo per permettere alle famiglie di immigrati irregolari entrati negli Stati Uniti di restare unite, anche durante la detenzione, a tempo indeterminato; l'azione esecutiva, però, non fa nulla per gli oltre 2.300 bambini già separati dai genitori per effetto della 'tolleranza zero' dell'amministrazione e potrebbe inoltre essere sfidata in tribunale, visto che una sentenza del 1997, che ha poi influenzato la normativa statunitense, prevede che i bambini non possano essere detenuti per più di 20 giorni.

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