Trump: andiamo avanti a lavorare con la Russia in modo costruttivo

Il presidente americano ritorna a parlare del rapporto con Mosca in una serie di tweet pubblicati domenica mattina. Nell'incontro di venerdì Putin aveva negato l'attacco hacker alle elezioni americane

Il presidente americano Donald Trump ha promesso di voler "andare avanti a lavorare in modo costruttivo con la Russia", compresa la costituzione di una "unità di sicurezza informatica" tra i due Paesi, dopo che il presidente russo Vladimir Putin, nel corso del faccia a faccia di venerdì, "ha profondamente negato" qualsiasi coinvolgimento nell'attacco hacker della Russia nelle elezioni statunitensi del 2016.

Trump ha chiesto alla Russia di collaborare in una sfida serie di tweet pubblicati domenica mattina dopo essere tornato alla Casa Bianca da Amburgo, dove proprio venerdì ha avuto un colloquio di due ore e un quarto con Putin, a margine dei lavori del gruppo del G20.

Sempre sul social network, Trump ha ripetuto l'accusa che il presidente Barack Obama non abbia fatto "NULLA" dopo aver saputo che c'era la Russia dietro all'hacking dei server di posta elettronica democratici per influenzare l'esito delle elezioni. Nella tweet storm Trump ha anche attaccato i media per aver scritto il numero sbagliato di agenzie coinvolte: sono 4 non 17 come detto dai fake news media, ha scritto Trump, chiedendo delle scuse.

Trump infine  ha anche detto che gli Stati Uniti non toglieranno le sanzioni sulla Russia "fino a quando i problemi ucraini e siriani non saranno risolti". Il presidente ha anche dichiarato che la questione delle sanzioni non è stata discussa nel suo incontro con Putin, in contraddizione con il segretario di Stato Rex Tillerson, che invece era presenteal colloquio e poi ha detto ai giornalisti che Trump ha discusso delle sanzioni con Putin.

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Oltre a pubblicare una trimestrale con utili e ricavi deludenti, a mercati Usa ormai chiusi Walt Disney ha dovuto fare i conti con indiscrezioni secondo cui il suo canale sportivo Espn si prepara a un altro round di licenziamenti; stando a Sports Illustrated l'ultima tornata prevedrebbe l'uscita di oltre 100 persone entro il Giorno del Ringraziamento che quest'anno sarà il 23 novembre. Come fatto 24 ore prima da 21st Century Fox, anche Walt Disney non ha voluto commentare voci secondo cui il gruppo avrebbe negoziato l'acquisto di asset del colosso di Rupert Murdoch: "Ho una cattiva notizia: non accettiamo domande su questo argomento", ha detto il Ceo Robert A. Iger durante la call con gli analisti. Il top manager ha però annunciato una nuova trilogia di "Guerre Stellari"; per scriverla e dirigerla ha reclutato Rian Johnson, il regista di "Guerra Stellari: gli ultimi Jedi" in uscita a dicembre. Il gruppo ha detto che verranno introdotti nuovi personaggi "da angoli della galassia che la tradizione di Guerre Stellari non ha mai esplorato".

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