La Casa Bianca smentisce: nessun interesse di Trump ad accordo sui dreamer

Secondo il Washington Post invece il presidente si sarebbe accontentato dei fondi per il muro in cambio di una soluzione (però temporanea) per gli immigrati senza documenti protetti dal Daca
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La Casa Bianca ha smentito un articolo del Washington Post in cui si sosteneva che il presidente Usa, Donald Trump, era pronto a un accordo di breve periodo sul Daca, che protegga i giovani immigrati dall'espulsione, in cambio dei fondi per la costruzione del muro da inserire nella prossima legge di bilancio.

L'offerta avrebbe rappresentato una svolta evidente di Trump, che nelle ultime settimane aveva sempre insistito di volere una serie di restrizioni maggiori sull'immigrazione in cambio di una protezione per i dreamer, gli immigrati arrivati senza documenti da bambini, protetti dall'ex presidente Barack Obama con il programma Daca (Deferred Action for Childhood Arrivals).

Intanto la cancellazione del Daca, decisa da Trump, è stata bloccata dai tribunali; ora, il presidente vorrebbe raggiungere presto un accordo per chiudere la questione e poter finalmente far partire i lavori per la costruzione del muro con il Messico, promesso sin dall'inizio della campagna elettorale. Il Daca è scaduto il 5 marzo ma le persone protette dal piano hanno un mese di tempo per presentare una nuova applicazione e aspettare una risposta dal governo.

Secondo quanto aveva scritto il Washington Post, una delle proposte discusse tra la Casa Bianca e i parlamentari repubblicani prevede un'estensione del programma Daca per tre anni, in cambio di tre anni di finanziamenti per il muro. Un accordo potrebbe essere raggiunto presto, visto che la nuova legge di spesa dovrà essere approvata entro il 23 marzo e che i negoziatori al Congresso vorrebbero rendere nota la bozza già nel corso della settimana in corso; un'estensione di tre anni per i Dreamers, inoltre, permetterebbe di escludere l'argomento dal dibattito politico in vista delle prossime presidenziali.

Il piano iniziale di Trump prevedrebbe, invece, oltre a una soluzione permanente sul Daca, il rafforzamento dei controlli alle frontiere, la fine della migrazione a catena [la possibilità per gli stranieri residenti di sponsorizzare i parenti, ndr] e la cancellazione della lotteria per la Green Card. Il progetto prevedrebbe un percorso verso la cittadinanza per 1,8 milioni di immigrati, tra cui i 690.000 Dreamers, e 25 miliardi di dollari per la costruzione (o, per meglio dire, per il completamento) del muro al confine con il Messico.

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