Trump, armi nucleari e corsa agli armamenti nella proposta di budget 2021

Il presidente Usa propone un aumento del 19% per l'agenzia nucleare
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Le armi nucleari di nuovo al centro della strategia militare statunitense, che prevede anche una nuova corsa agli armamenti contro Russia e Cina. È quanto emerge dalla proposta di budget del presidente Donald Trump, presentata ieri. L'amministrazione statunitense ha rivelato di avere intenzione di creare una nuova testata nucleare per i suoi sottomarini, chiamata W93, e il suo sviluppo fa parte di un aumento del 19%, a 19,8 miliardi di dollari, per le risorse destinate alla National Nuclear Security Administration, l'agenzia del dipartimento dell'Energia responsabile del nucleare. Rispetto al 2017, primo anno di Trump alla Casa Bianca, le risorse per l'agenzia sono aumentate di oltre il 50 per cento.

Nel budget è poi presente un nuovo sforzo significativo per lo sviluppo di missili a raggio intermedio, proibite dal trattato Inf con la Russia, da cui Trump ha ritirato gli Stati Uniti, lo scorso anno, dopo le accuse a Mosca di non rispettare l'accordo. Ci sono 3,2 miliardi di dollari per le armi supersoniche, con un aumento del 23% in ricerca e sviluppo per competere con la Russia. Ieri, Trump ha presentato il suo piano da 4.800 miliardi di dollari per il bilancio 2021. L'amministrazione federale intende aumentare la spesa militare dello 0,3% a 740,5 miliardi. Il suo piano difficilmente diventerà legge, visto che i democratici controllano la Camera e che, in Senato, dove i repubblicani sono in maggioranza, servirà un sostegno bipartisan.

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Cresce il consenso democratico attorno all'ex sindaco di New York, Michael Bloomberg, che potrà partecipare domani - per la prima volta - al dibattito previsto a Las Vegas, in vista dei caucus in Nevada del 22 febbraio. Secondo un sondaggio nazionale di Npr, Pbs NewsHour e Marist pubblicato oggi, infatti, il miliardario americano ha superato la soglia minima del 10% dell'ipotetico consenso, necessaria per ricevere un invito al dibattito.

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